lunedì, febbraio 10, 2014

La Sacra Bibbia " Maccabei 1 " , Capitolo 7 :

[1] Nell'anno centocinquantuno Demetrio , figlio di Selèuco , evase da Roma e sbarcò con pochi uomini in una città della costa e là si proclamò re .

[2] Quando rientrò nella reggia dei suoi padri , l'esercito catturò Antioco e Lisia per consegnarglieli .

[3] Informato della cosa , disse : " Non mostratemi la loro faccia ".

[4] Perciò i soldati li uccisero e Demetrio sedette sul trono del suo regno .

[5] Allora andarono da lui tutti gli uomini perfidi ed empi d'Israele , guidati da Alcimo che aspirava al sommo sacerdozio .

[6] Essi accusarono il popolo davanti al re dicendo : " Giuda con i suoi fratelli ha sterminato tutti i tuoi amici e ci ha strappato dal nostro paese .

[7] Ora manda un uomo fidato , che venga e prenda visione della rovina generale da quello procurata a noi e ai domini del re e provveda a punire quella famiglia e tutti i suoi sostenitori ".

[8] Il re designò Bàcchide , uno degli amici del re , preposto alla regione dell'Oltrefiume , potente nel regno e fedele al re ,

[9] e lo inviò con l'empio Alcimo ; attribuì a questi il sommo sacerdozio e gli diede ordine di far vendetta contro gli Israeliti .

[10] Così partirono e giunsero in Giudea con forze numerose . Bàcchide mandò messaggeri a Giuda e ai suoi fratelli per portare con inganno parole di pace .

[11] Ma essi non credettero alle sue parole : avevano infatti saputo che era giunto con un forte esercito .

[12] Si radunò tuttavia presso Alcimo e Bàcchide un gruppo di scribi per chiedere il riconoscimento dei diritti .

[13] Gli Asidei furono i primi tra gli Israeliti a chieder loro la pace .

[14] Dicevano infatti : " Un uomo della stirpe di Aronne è venuto con i soldati , non ci farà certo del male ".

[15] Egli usò con loro parole di pace e giurò loro : " Non faremo alcun male né a voi né ai vostri amici ".

[16] E quelli credettero . Ma egli prese sessanta di loro e li uccise in un sol giorno , proprio secondo la parola che sta scritta :

[17] " Le carni dei tuoi santi e il loro sangue
hanno sparso intorno a Gerusalemme
e nessuno li seppelliva ".

[18] Allora la paura e il terrore si sparsero per tutto il popolo , perché tutti dicevano : " Non c'è in loro verità né giustizia , perché hanno trasgredito l'alleanza e il giuramento prestato ".

[19] Bàcchide levò il campo da Gerusalemme e si accampò in Bet-Zait ; mandò ad arrestare molti degli uomini che erano passati dalla sua parte e alcuni del popolo e li fece uccidere e gettare nel pozzo grande .

[20] Affidò il paese ad Alcimo e gli lasciò soldati che lo sostenessero ; quindi Bàcchide fece ritorno dal re .

[21] Alcimo rivendicava con le armi il sommo sacerdozio ;

[22] tutti i perturbatori del popolo si unirono a lui , si impadronirono della Giudea e procurarono grandi sventure a Israele .

[23] Giuda vide tutti i mali che facevano Alcimo e i suoi fautori agli Israeliti peggio dei pagani ,

[24] uscì allora nelle regioni intorno alla Giudea , fece vendetta degli uomini che avevano disertato e impedì loro di far scorrerie nella regione .

[25] Quando Alcimo vide che Giuda e i suoi si erano rinforzati e che non avrebbe potuto resister loro , ritornò presso il re e mosse contro di loro accuse di misfatti .

[26] Allora il re mandò Nicànore , uno dei suoi capi più illustri , che aveva odio e inimicizia per Israele e gli ordinò di sterminare il popolo .

[27] Nicànore venne in Gerusalemme con truppe ingenti e mandò messaggeri a Giuda e ai suoi fratelli con inganno a far queste proposte di pace :

[28] " Non ci sia battaglia tra me e voi . Verrò con pochi uomini per incontrarmi pacificamente ".

[29] Venne da Giuda e si salutarono a vicenda con segni di pace : ma i nemici stavano pronti per metter le mani su Giuda .

[30] Giuda fu informato che quello era venuto da lui con inganno , ed ebbe timore di lui e non volle più vedere la sua faccia .

[31] Nicànore si accorse che il suo piano era stato scoperto e uscì all'attacco contro Giuda verso Cafarsalama .

[32] Caddero dalla parte di Nicànore circa cinquecento uomini ; gli altri ripararono nella città di Davide .

[33] Dopo questi fatti Nicànore salì al monte Sion e gli vennero incontro dal santuario alcuni sacerdoti e anziani del popolo per salutarlo con espressioni di pace e mostrargli l'olocausto offerto per il re .

[34] Ma egli li schernì , li derise , anzi li contaminò e parlò con arroganza ;

[35] giurò incollerito : " Se non sarà consegnato subito Giuda e il suo esercito nelle mie mani , vi assicuro che quando tornerò a guerra finita , darò alle fiamme questo tempio "; e se ne andò tutto furioso .

[36] I sacerdoti rientrarono e stando davanti all'altare e al tempio dissero tra il pianto :

[37] " Tu hai scelto questo tempio perché su di esso fosse invocato il tuo nome e fosse casa di orazione e di supplica per il tuo popolo .

[38] Fà vendetta di questo uomo e delle sue schiere ; siano trafitti di spada . Ricòrdati delle loro bestemmie : non lasciarli sopravvivere ".

[39] Nicànore uscì da Gerusalemme , si accampò a Bet-Coròn e gli andò incontro l'esercito della Siria .

[40] Giuda pose il campo in Adasa con tremila uomini e pregò :

[41] " Quando gli ufficiali del re assiro dissero bestemmie , venne il tuo angelo e ne abbatté centottantacinquemila :

[42] abbatti allo stesso modo questo esercito davanti a noi oggi ; sappiano tutti gli altri che egli ha parlato empiamente contro il tuo santuario e tu giudicalo secondo le sue empietà ".

[43] Si scontrarono gli eserciti in combattimento il tredici del mese di Adàr e fu sconfitto l'esercito di Nicànore , anzi egli cadde in battaglia per primo .

[44] Quando i suoi soldati videro che Nicànore era caduto , gettarono le armi e fuggirono .

[45] Li inseguirono per una giornata di cammino da Adasa fino a Ghezer e suonavano le trombe dietro a loro per dare l'allarme .

[46] Uscirono allora uomini da tutti i villaggi della Giudea all'intorno e li accerchiarono ; essi si voltavano gli uni contro gli altri e caddero tutti di spada : non ne rimase neppure uno .

[47] I Giudei presero le spoglie e il bottino , mozzarono la testa di Nicànore e la destra , che aveva steso con superbia , e le portarono e le esposero in Gerusalemme .

[48] Il popolo fece gran festa e passò quel giorno come giornata di gioia straordinaria .

[49] Stabilirono di celebrare ogni anno questo giorno il tredici di Adàr .

[50] Così la Giudea ebbe quiete per un pò di tempo . 

La Sacra Bibbia " Maccabei 1 " , Capitolo 8 :

[1] Giuda venne a conoscere la fama dei Romani : che essi erano molto potenti e favorivano tutti quelli che simpatizzavano per loro e accordavano amicizia a quanti si rivolgevano a loro e che erano forti e potenti .

[2] Gli furono narrate le loro guerre e le loro imprese gloriose compiute tra i Galli : come li avessero vinti e sottoposti al tributo .

[3] Aveva saputo quanto avevano compiuto nella Spagna per impadronirsi delle miniere di oro e di argento che vi sono ;

[4] e come avevano sottomesso tutta la regione con la loro saggezza e costanza , benché il paese fosse assai lontano da loro , e avevano vinto i re che erano venuti contro di loro dall'estremità della terra : li avevano sconfitti e avevano inflitto loro gravi colpi e gli altri re pagavano loro il tributo ogni anno .

[5] Avevano poi sconfitto in guerra e sottomesso Filippo e Perseo re dei Chittim e quanti si erano sollevati contro di loro .

[6] Venne a sapere che Antioco , il grande re dell'Asia , era sceso in guerra contro di loro con centoventi elefanti e cavalleria e carri e un'esercito immenso e fu sconfitto da loro ,

[7] che lo presero vivo e gli imposero di pagare , lui e i suoi successori , un tributo ingente , di consegnare ostaggi e cedere territori :

[8] la regione dell'India , la Media , la Lidia , tra le migliori loro province , e che , dopo averle tolte a lui , le avevano date al re Eumene .

[9] Gli fu riferito inoltre come i Greci avevano deciso di affrontarli e distruggerli ,

[10] ma la cosa fu da loro risaputa e mandarono contro di quelli un solo generale ; vennero a battaglia con loro e ne caddero uccisi molti ; i Romani condussero in schiavitù le loro mogli e i loro figli e saccheggiarono i loro beni , conquistarono il paese e abbatterono le loro fortezze e li resero soggetti fino ad oggi .

[11] Gli altri regni e le isole e quanti per avventura si erano opposti a loro , li distrussero e soggiogarono ; con i loro amici invece e con quanti si appoggiavano ad essi avevano mantenuto amicizia .

[12] Avevano assoggettato i re vicini e quelli lontani e quanti sentivano il loro nome ne avevano timore .

[13] Quelli che essi vogliono aiutare e far regnare , regnano ; quelli che essi vogliono , li depongono , tanto si sono innalzati in potenza .

[14] Con tutti questi successi nessuno di loro si è imposto il diadema e non vestono la porpora per fregiarsene .

[15] Essi hanno costituito un consiglio e ogni giorno trecentoventi consiglieri discutono pienamente riguardo al popolo perché tutto vada bene .

[16] Affidano il comando e il governo di tutti i loro domìni a uno di loro per un anno e tutti obbediscono a quel solo e non c'è in loro invidia né gelosia .

[17] Giuda pertanto scelse Eupòlemo , figlio di Giovanni , figlio di Accos , e Giasone , figlio di Eleàzaro , e li inviò a Roma a stringere amicizia e alleanza

[18] per liberarsi dal giogo , perché vedevano che il regno dei Greci riduceva Israele in schiavitù .

[19] Andarono fino a Roma con viaggio lunghissimo , entrarono nel senato e incominciarono a dire :

[20] " Giuda , chiamato anche Maccabeo , e i suoi fratelli e il popolo dei Giudei ci hanno inviati a voi , per concludere con voi alleanza e amicizia e per essere iscritti tra i vostri alleati e amici ".

[21] Piacque loro la proposta .

[22] Questa è la copia della lettera che trascrissero su tavolette di bronzo e inviarono a Gerusalemme , perché vi rimanesse come documento di amicizia e alleanza per i Giudei .

[23] " Salute ai Romani e al popolo dei Giudei per mare e per terra sempre ; lungi da loro la spada nemica .

[24] Se verrà mossa guerra prima contro Roma o contro uno qualsiasi dei suoi alleati in tutto il suo dominio ,

[25] il popolo dei Giudei combatterà al loro fianco con piena lealtà come suggerirà loro l'occasione ;

[26] ai nemici non forniranno né procureranno granaglie , armi , denaro , navi , secondo la decisione di Roma , ma manterranno i loro impegni senza compenso .

[27] Allo stesso modo se capiterà prima una guerra al popolo dei Giudei , combatteranno con loro i Romani con tutto l'animo , come permetteranno loro le circostanze ;

[28] ai nemici non forniranno granaglie , armi , denaro , navi , secondo la decisione di Roma ; osserveranno questi impegni senza frode .

[29] Secondo queste formule i Romani hanno stabilito un'alleanza con il popolo dei Giudei .

[30] Se dopo queste decisioni vorranno gli uni o gli altri aggiungere o togliere qualche cosa , lo faranno di comune accordo e quello che avranno aggiunto o tolto sarà obbligatorio .

[31] Riguardo poi ai mali che il re Demetrio compie ai loro danni , gli abbiamo scritto : Perché aggravi il giogo sui Giudei nostri amici e alleati ?

[32] Se dunque si appelleranno contro di te , difenderemo i loro diritti e ti faremo guerra per mare e per terra ". 

La Sacra Bibbia " Maccabei 1 " , Capitolo 9 :

[1] Demetrio seppe che era morto Nicànore ed era stato distrutto il suo esercito in combattimento e decise di mandare di nuovo Bàcchide e Alcimo in Giudea e l'ala destra dell'esercito con loro .

[2] Seguirono la via di Gàlgala e si accamparono sopra Mesalot in Arbèla ; la occuparono prima e vi fecero morire molti uomini .

[3] Nel primo mese dell'anno centocinquantadue posero il campo contro Gerusalemme .

[4] Poi lo tolsero e si portarono a Berea con ventimila uomini e duemila cavalli .

[5] Giuda era accampato in Elasa con tremila uomini scelti .

[6] Quando videro la massa di un esercito così numeroso , ne rimasero sgomentati e molti si dileguarono dal campo e non rimasero che ottocento uomini .

[7] Giuda vide che il suo esercito si disgregava mentre la battaglia incalzava ; si sentì venire meno il cuore , perché non aveva possibilità di radunare i suoi ,

[8] e tutto affranto disse ai superstiti : " Alziamoci e andiamo contro i nostri avversari , se mai possiamo debellarli ".

[9] Ma lo dissuadevano dicendo : " Non riusciremo ora se non a mettere in salvo noi stessi , ma torneremo poi con i nostri fratelli e combatteremo ; da soli siamo troppo pochi ".

[10] Giuda disse : " Non sia mai che facciamo una cosa simile , fuggire da loro ; se è giunta la nostra ora , moriamo da eroi per i nostri fratelli e non lasciamo ombra alla nostra gloria ".

[11] L'esercito nemico uscì dal campo schierandosi contro i Giudei : la cavalleria si divise in due ali e i frombolieri e gli arcieri precedevano lo schieramento ; i più validi erano in prima fila e Bàcchide stava all'ala destra .

[12] La falange si mosse avanzando ai due lati e al suono delle trombe ; anche dalla parte di Giuda si diede fiato alle trombe .

[13] La terra fu scossa dal fragore degli eserciti ; si scatenò la battaglia che durò dal mattino fino a sera .

[14] Giuda notò che Bàcchide e la parte più forte dell'esercito era a destra : allora si unirono a lui tutti i più coraggiosi

[15] e fu travolta l'ala destra dal loro urto ed egli l'inseguì fino al monte di Asdòd .

[16] Ma quelli dell'ala sinistra , vedendo che era stata sconfitta l'ala destra , si volsero sugli stessi passi di Giuda e dei suoi uomini assalendoli alle spalle .

[17] Così si accese la battaglia e caddero feriti a morte molti da una parte e dall'altra ;

[18] cadde anche Giuda e gli altri fuggirono .

[19] Giònata e Simone raccolsero Giuda loro fratello e lo seppellirono nel sepolcro dei suoi padri in Modin .

[20] Tutto Israele lo pianse : furono in gran lutto e fecero lamenti per molti giorni , esclamando :

[21] Come è caduto l'eroe che salvava Israele ?".

[22] Il resto delle imprese di Giuda e delle sue battaglie , degli eroismi di cui diede prova e dei suoi titoli di gloria non è stato scritto , perché troppo grande era il loro numero .

[23] Dopo la morte di Giuda riapparvero i rinnegati in tutto il territorio d'Israele e risorsero tutti gli operatori di iniquità .

[24] In quei giorni sopravvenne una terribile carestia e la terra stessa congiurò in loro favore .

[25] Bàcchide scelse gli uomini più empi e li fece padroni della regione .

[26] Quelli si diedero a ricercare e braccare gli amici di Giuda e li condussero da Bàcchide , che si vendicava di loro e li scherniva .

[27] Ci fu grande tribolazione in Israele , come non si verificava da quando fra loro erano scomparsi i profeti .

[28] Allora tutti gli amici di Giuda si radunarono e dissero a Giònata :

[29] " Da quando è morto tuo fratello Giuda , non c'è uomo simile a lui per condurre l'azione contro i nemici e Bàcchide e gli avversari della nostra nazione .

[30] Ora noi ti eleggiamo oggi nostro capo e condottiero nelle nostre battaglie ".

[31] Giònata assunse il comando in quella occasione e prese il posto di Giuda suo fratello .

[32] Appena Bàcchide ne ebbe notizia , cercò di ucciderlo .

[33] Furono informati anche Giònata e Simone suo fratello e tutti i loro seguaci , ed essi fuggirono nel deserto di Tekòa e si accamparono presso la cisterna di Asfar .

[34] Bàcchide lo seppe in giorno di sabato e si portò con tutto il suo esercito al di là del Giordano .

[35] Giònata inviò suo fratello , capo della turba , a chiedere ai Nabatei suoi amici di custodire presso di sé i loro equipaggiamenti che erano abbondanti .

[36] Ma i figli di Iambri che abitavano in Màdaba fecero una razzia e catturarono Giovanni , con tutte le cose che aveva , e portarono via tutto .

[37] Dopo questo fatto riferirono a Giònata e a Simone suo fratello : " I figli di Iambri hanno una grande festa di nozze e conducono a Nàdabat la sposa , figlia di uno dei grandi magnati di Cànaan , con corteo solenne ".

[38] Si ricordarono allora del sangue del loro fratello Giovanni , perciò si mossero e si appostarono in un antro del monte .

[39] Ed ecco alzando gli occhi videro un corteo numeroso e festante e lo sposo con gli amici e fratelli , che avanzava incontro al corteo , con tamburi e strumenti musicali e grande apparato .

[40] Balzando dal loro appostamento li trucidarono ; molti caddero colpiti a morte mentre gli altri ripararono sul monte ed essi presero le loro spoglie .

[41] Le nozze furono mutate in lutto e i suoni delle loro musiche in lamento .

[42] Così vendicarono il sangue del loro fratello e ritornarono nelle paludi del Giordano .

[43] Bàcchide ne ebbe notizia e venne in giorno di sabato fin sulle sponde del Giordano con numeroso esercito .

[44] Giònata disse ai suoi : " Alziamoci e combattiamo per la nostra vita , perché oggi non è come gli altri giorni .

[45] Ecco abbiamo i nemici di fronte a noi e alle spalle , dall'uno e dall'altro lato l'acqua del Giordano o la palude o la boscaglia , non c'è possibilità di sfuggire .

[46] Alzate ora le vostre grida al Cielo , perché possiate scampare dalla mano dei vostri nemici ".

[47] E si attaccò battaglia . Giònata stese la mano per colpire Bàcchide , ma questi lo scansò e si tirò indietro .

[48] Allora Giònata e i suoi uomini si gettarono nel Giordano e raggiunsero a nuoto l'altra sponda ; gli altri non passarono il Giordano per inseguirli .

[49] Dalla parte di Bàcchide caddero in quella giornata circa duemila uomini .

[50] Bàcchide tornò in Gerusalemme ed edificò fortezze in tutta la Giudea : le fortezze di Gerico , Emmaus , Bet-Coròn , Betel , Tamnata , Piraton e Tefon con mura alte , porte e sbarre e

[51] vi pose un presidio per molestare Israele .

[52] Fortificò anche la città di Bet-Zur e Ghezer e l'Acra e vi stabilì milizie e vettovaglie .

[53] Prese come ostaggi i figli dei capi della regione e li pose come prigionieri nell'Acra a Gerusalemme .

[54] Nell'anno centocinquantatré , nel secondo mese , Alcimo ordinò di demolire il muro del cortile interno del santuario ; così demoliva l'opera dei profeti . Si incominciò dunque a demolire .

[55] Ma in quel tempo Alcimo ebbe un colpo e fu interrotta la sua opera . La sua bocca rimase impedita e paralizzata e non poteva più parlare né dare disposizioni per la sua casa .

[56] Alcimo morì in quel tempo con grande spasimo .

[57] Bàcchide , vedendo che Alcimo era morto , se ne tornò presso il re e la Giudea rimase tranquilla per due anni .

[58] Tutti gli empi tennero questo consiglio : " Ecco Giònata e i suoi vivono tranquilli e sicuri . Noi dunque faremo venire Bàcchide e li catturerà tutti in una sola notte ".

[59] Andarono e tennero consiglio da lui .

[60] Egli si mosse per venire con un esercito numeroso e mandò di nascosto lettere a tutti i suoi fautori nella Giudea , perché s'impadronissero di Giònata e dei suoi . Ma non riuscirono , perché era stata svelata la loro trama .

[61] Anzi questi presero una cinquantina di uomini , tra i promotori di tale iniquità nel paese e li misero a morte .

[62] Poi Giònata e Simone con i loro uomini si recarono fuori del paese a Bet-Basi nel deserto e ricostruirono le sue rovine e la fortificarono .

[63] Lo seppe Bàcchide e radunò la sua gente e avvisò quelli della Giudea .

[64] Andò ad accamparsi presso Bet-Basi e la attaccò per molti giorni allestendo anche macchine .

[65] Giònata lasciò Simone suo fratello nella città e uscì nella regione , percorrendola con un drappello di armati .

[66] Battè Odomèra con i suoi fratelli e i figli di Fasiron nel loro attendamento . Cominciarono così a battersi e aumentarono di forze .

[67] Simone a sua volta e i suoi fecero una sortita dalla città e incendiarono le macchine .

[68] Poi attaccarono Bàcchide , che fu sconfitto , e lo gettarono in grande disappunto , perché il suo piano e la sua impresa erano andati a vuoto .

[69] Si rivolse con rabbia contro quei rinnegati che l'avevano consigliato di venire nel paese .

[70] Giònata lo seppe e gli mandò messaggeri per concludere la pace con lui e scambiare i prigionieri .

[71] Quegli accettò e fece secondo le sue proposte e gli giurò che non gli avrebbe recato alcun male per il resto dei suoi giorni ;

[72] poi gli restituì i prigionieri che prima aveva catturati nella Giudea e , messosi sulla via del ritorno , se ne andò nel suo paese e non volle più tornare nel loro territorio .

[73] Così si riposò la spada in Israele . Giònata risiedeva in Micmas e incominciò a governare il popolo e a far scomparire gli empi da Israele . 

La Sacra Bibbia " Maccabei 1 " , Capitolo 10 :

[1] Nell'anno centosessanta Alessandro Epìfane , figlio di Antioco , s'imbarcò e occupò Tolemàide ; vi fu riconosciuto re e cominciò a regnare .

[2] Quando lo seppe , il re Demetrio radunò un esercito molto grande e gli mosse contro per fargli guerra .

[3] Demetrio mandò anche lettere a Giònata con espressioni di amicizia per esaltarlo .

[4] Diceva infatti : " Preveniamo costoro con la proposta di far pace con noi , prima che Giònata concluda un'alleanza con Alessandro contro tutti noi .

[5] Si ricorderà certo di tutti i mali che abbiamo causati a lui , ai suoi fratelli e al suo popolo ".

[6] Gli concesse facoltà di raccogliere milizie , di preparare armi e considerarsi suo alleato e gli fece restituire gli ostaggi che erano nell'Acra .

[7] Giònata venne in Gerusalemme e lesse le lettere davanti a tutto il popolo e a quelli dell'Acra .

[8] Questi ebbero grande timore quando sentirono che il re gli aveva concesso facoltà di arruolare milizie .

[9] Quelli dell'Acra restituirono gli ostaggi ed egli li rese ai loro genitori .

[10] Giònata pose la residenza in Gerusalemme e incominciò a ricostruire e rinnovare la città .

[11] Ordinò ai costruttori di edificare le mura e la cinta muraria del monte Sion con pietre quadrate per fortificazione , e così fecero .

[12] Gli stranieri che stavano nelle fortezze edificate da Bàcchide fuggirono ;

[13] ognuno abbandonò la sua posizione e tornò alla sua terra ;

[14] solo in Bet-Zur erano rimasti alcuni traditori della legge e dei comandamenti ; fu quello il loro rifugio .

[15] Il re Alessandro seppe dell'ambasciata che Demetrio aveva mandato a Giònata ; gli narrarono anche le battaglie e gli atti di valore che egli e i suoi fratelli avevano compiuto e le fatiche sopportate

[16] e disse : " Troveremo un altro come lui ? Facciamocelo amico e alleato ".

[17] Scrisse e spedì a lui questa lettera :

[18] " Il re Alessandro al fratello Giònata salute .

[19] Abbiamo sentito dire di te che sei uomo forte e potente e disposto ad essere nostro amico .

[20] Noi dunque ti nominiamo oggi sommo sacerdote del tuo popolo e amico del re - gli aveva inviato anche la porpora e la corona d'oro - perché tu favorisca la nostra causa e mantenga amicizia con noi ".

[21] Giònata indossò le vesti sacre nel settimo mese dell'anno centosessanta nella festa delle Capanne e arruolò soldati e fece preparare molte armi .

[22] Demetrio venne a sapere queste cose e si rattristò e disse :

[23] " Perché abbiamo lasciato che Alessandro ci prevenisse nell'accaparrarsi l'amicizia dei Giudei a suo sostegno ?

[24] Scriverò anch'io parole d'invito e proposte di onori e di doni , perché passino dalla nostra parte ".

[25] Scrisse loro in questi termini : " Il re Demetrio al popolo dei Giudei salute .

[26] Avete osservato le nostre alleanze e siete rimasti nella nostra amicizia e non siete passati ai nostri nemici : l'abbiamo saputo e ne siamo felici .

[27] Continuate dunque a mantenerci la vostra fedeltà e ricambieremo con favori quello che farete per noi .

[28] Vi concederemo ampie immunità e vi invieremo doni .

[29] Fin da ora dispenso voi ed esonero tutti i Giudei dal tributo e dalla tassa del sale e dalle corone .

[30] Rinuncio anche da oggi in poi a riscuotere dalla Giudea e dai tre distretti che le sono annessi , dalla Samaria e dalla Galilea , la terza parte del grano e la metà dei frutti degli alberi che mi spetta , da oggi per sempre .

[31] Gerusalemme sia santa ed esente con il suo distretto e così siano sacre le decime e i tributi .

[32] Rinuncio anche al potere sull'Acra in Gerusalemme e la concedo al sommo sacerdote perché vi stabilisca uomini da lui scelti a presidiarla .

[33] Rimetto in libertà senza compenso anche ogni persona giudea , fatta prigioniera fuori del paese di Giuda in tutti i miei domìni ; tutti siano esonerati dai tributi , anche da quelli del bestiame .

[34] Tutte le feste e i sabati e i noviluni e il triduo prima e il triduo dopo la festa siano tutti giorni di esenzione e di immunità per tutti i Giudei che sono nel mio regno ;

[35] nessuno avrà il potere di intentare causa contro di loro o di disturbarli per alcun motivo .

[36] Si potranno arruolare nell'esercito del re fino a tremila Giudei e sarà dato loro il soldo , come spetta a tutte le forze del re .

[37] Saranno posti di stanza alcuni di loro nelle più grandi fortezze del re , alcuni di loro saranno anche preposti agli affari di fiducia del regno ; i loro superiori e i comandamenti saranno scelti tra di loro e potranno regolarsi secondo le loro leggi , come ha prescritto il re anche per la Giudea .

[38] I tre distretti assegnati alla Giudea , detraendoli dalla regione della Samaria , saranno riconosciuti dalla Giudea e considerati come sottoposti a uno solo e non dipendenti da altra autorità che non sia quella del sommo sacerdote .

[39] Assegno Tolemàide e le sue dipendenze come dono al tempio di Gerusalemme per le spese necessarie al santuario .

[40] Io personalmente assegno ogni anno quindicimila sicli d'argento prelevati dai diritti del re sulle località più convenienti .

[41] Gli ulteriori contributi che non sono stati versati dagli incaricati come negli anni precedenti , d'ora in poi saranno corrisposti per le opere del tempio .

[42] Oltre a ciò i cinquemila sicli che venivano prelevati dall'ammontare delle entrate annuali del tempio sono anche condonati perché appartengono ai sacerdoti che vi prestano servizio .

[43] Chiunque si rifugerà nel tempio di Gerusalemme e nella sua zona con debiti da rendere al re o per qualunque motivo , sarà dichiarato libero con quanto gli appartiene nel mio regno .

[44] Per le costruzioni e i restauri nel tempio le spese saranno sostenute dalla cassa del re .

[45] Anche per la costruzione delle mura e delle fortificazioni intorno a Gerusalemme le spese saranno sostenute dall'erario del re e così la costruzione di mura nella Giudea ".

[46] Quando Giònata e il popolo intesero simili espressioni , non vi prestarono fede e non le accettarono , ricordando le grandi iniquità da lui compiute contro Israele e quanto li avesse fatti soffrire .

[47] Ma preferirono Alessandro , perché questi era stato il primo ad avviare trattative di pace , e gli furono sempre alleati .

[48] Il re Alessandro raccolse grandi forze e uscì in campo contro Demetrio .

[49] I due re attaccarono battaglia e l'esercito di Demetrio fu messo in fuga ; Alessandro lo inseguì ed ebbe la meglio sulle sue truppe ;

[50] la battaglia infuriò fino al tramonto del sole e Demetrio cadde ucciso in quel giorno .

[51] Alessandro mandò allora ambasciatori al re Tolomeo con questo messaggio :

[52] " Poiché sono rientrato nel mio regno e mi sono seduto sul trono dei miei padri , ho ripreso il comando e ho sconfitto Demetrio - egli si era impadronito del mio territorio

[53] ma io gli ho mosso guerra ed egli e il suo esercito furono sconfitti dal nostro e ci siamo seduti sul trono del suo regno -

[54] concludiamo tra di noi amicizia ; tu concedimi in sposa tua figlia , io sarò tuo genero e offrirò a te e a lei doni degni di te ".

[55] Tolomeo rispose : " Felice il giorno in cui sei tornato nella terra dei tuoi padri e ti sei seduto sul trono del loro regno .

[56] Io farò quanto hai proposto nella lettera , ma tu vienimi incontro fino a Tolemàide , perché ci vediamo a vicenda , e io diventerò tuo suocero , come hai chiesto ".

[57] Tolomeo partì dall'Egitto con la figlia Cleopatra e si recò a Tolemàide nell'anno centosessantadue .

[58] Gli andò incontro il re Alessandro : Tolomeo gli diede sua figlia Cleopatra e celebrò le nozze con lei in Tolemàide secondo lo stile dei re con grande sfarzo .

[59] Il re Alessandro scrisse a Giònata di venirgli incontro .

[60] Egli andò con grande parata a Tolemàide e s'incontrò con i due re ; offrì loro e ai loro amici oro e argento e molti doni e si guadagnò il loro favore .

[61] Si accordarono però contro di lui uomini pestiferi d'Israele , traditori della legge , per deporre contro di lui , ma il re non prestò loro ascolto .

[62] Il re invece diede ordine di far deporre a Giònata le sue vesti e di rivestirlo della porpora e l'ordine fu eseguito .

[63] Il re lo fece sedere accanto a sé e disse ai suoi ufficiali : " Attraversate con lui la città e proclamate che nessuno porti accuse contro di lui per qualunque motivo e nessuno gli rechi molestia in alcun modo ".

[64] Ora , quando i suoi accusatori videro gli onori che riceveva , come proclamava il banditore , e che era stato rivestito di porpora , si dileguarono tutti .

[65] Il re gli conferì onori e lo ascrisse tra i suoi primi amici e lo costituì stratega e governatore della provincia .

[66] Così Giònata tornò a Gerusalemme in pace e gioia .

[67] Nell'anno centosessantacinque Demetrio , figlio di Demetrio , venne da Creta nella terra dei suoi padri .

[68] Il re Alessandro , quando lo seppe , ne fu assai preoccupato e tornò in Antiochia .

[69] Demetrio affidò il governo della Celesiria ad Apollonio e questi raccolse un grande esercito , si accampò presso Iamnia e inviò al sommo sacerdote Giònata questo messaggio :

[70] " Soltanto tu ti sei alzato contro di noi e io sono diventato oggetto di derisione e di scherno a causa tua . Perché ti fai forte contro di noi stando sui monti ?

[71] Ora , se sei tanto sicuro delle tue forze , scendi contro di noi nella pianura e qui misuriamoci , perché con me c'è la forza delle città .

[72] Infòrmati e sappi chi sono io e chi sono gli altri miei alleati . Questi ti diranno : Non potrete tener saldo il piede davanti a noi , perché già due volte sono stati da noi sconfitti i tuoi padri nella loro terra .

[73] Così ora non potrai resistere alla cavalleria e a un esercito come il nostro in pianura , ove non c'è roccia né scoglio né luogo in cui rifugiarsi ".

[74] Quando Giònata intese le parole di Apollonio , ne ebbe l'animo irritato ; scelse diecimila uomini e uscì da Gerusalemme . Suo fratello Simone gli venne incontro per aiutarlo .

[75] Si accampò presso Giaffa , ma gli abitanti avevano chiuso la città , perché a Giaffa vi era un presidio di Apollonio . Le diedero l'assalto ;

[76] i cittadini spaventati aprirono e Giònata fu padrone di Giaffa .

[77] Apollonio lo seppe e mise in campo tremila cavalli e molte truppe e si mosse verso Asdòd , come se intendesse fare quel percorso , ma subito si spinse nella pianura , poiché aveva una cavalleria numerosa sulla quale contava .

[78] Giònata lo inseguì alle spalle in direzione di Asdòd e gli eserciti attaccarono battaglia .

[79] Apollonio aveva lasciato un migliaio di cavalieri nascosti dietro di loro ;

[80] Giònata però si era accorto che c'era un appostamento dietro di lui . Quelli circondarono il suo schieramento e lanciarono frecce contro le truppe da mattina fino a sera .

[81] Ma le truppe tennero fermo come aveva ordinato Giònata , mentre i cavalli di quelli si stancarono .

[82] Allora Simone fece uscire le sue riserve e attaccò la falange e poiché la cavalleria ormai era esausta , quelli furono travolti e si diedero alla fuga ;

[83] i cavalieri si dispersero nella pianura e gli altri si rifugiarono in Asdòd ed entrarono in Bret-Dagon , il tempio del loro idolo , in cerca di scampo .

[84] Giònata allora incendiò Asdòd e le città all'intorno , prese le loro spoglie e diede alle fiamme anche il tempio di Dagon e quanti vi si erano rifugiati .

[85] Gli uccisi di spada e i morti tra le fiamme assommarono a circa ottomila uomini .

[86] Poi Giònata tolse il campo di là e si accampò di fronte ad Ascalòna e i cittadini gli vennero incontro con grandi onori .

[87] Così Giònata tornò in Gerusalemme con i suoi uomini carichi di bottino .

[88] Il re Alessandro , udendo queste notizie , aumentò gli onori a Giònata ;

[89] gli inviò la fibbia d'oro che si usa inviare ai parenti del re e gli diede in possesso Ekròn e tutto il suo territorio . 

La Sacra Bibbia " Maccabei 1 " , Capitolo 11 :

[1] Il re d'Egitto raccolse forze numerose come la sabbia che è lungo il lido del mare e molte navi e cercava di impadronirsi con inganno del regno di Alessandro per annetterlo al proprio regno .

[2] Venne in Siria con dimostrazioni pacifiche e tutte le città gli aprivano le porte e gli andavano incontro , perché era ordine del re Alessandro di andargli incontro , essendo suo suocero .

[3] Ma quando Tolomeo entrava nelle città , stabiliva in ognuna di esse le sue truppe di guarnigione .

[4] Quando giunse ad Asdòd , gli mostrarono il tempio di Dagon bruciato e i villaggi intorno distrutti , i cadaveri buttati qua e là e quelli carbonizzati dagli incendi nella guerra : li avevano appunto accumulati lungo il percorso del re .

[5] Raccontarono al re quanto aveva fatto Giònata , per metterlo in cattiva luce , ma il re tacque .

[6] Giònata andò incontro al re in Giaffa con grande apparato e si salutarono a vicenda e passarono la notte colà .

[7] Giònata accompagnò poi il re fino al fiume chiamato Elèutero e fece ritorno in Gerusalemme .

[8] Il re Tolomeo si impadronì di tutte le città della costa fino a Selèucia marittima e covava piani iniqui riguardo ad Alessandro .

[9] Mandò un'ambasciata a dire al re Demetrio : " Su , concludiamo un'alleanza fra noi : io ti darò mia figlia , che Alessandro ha in moglie , e la possibilità di rientrare nel regno di tuo padre .

[10] Mi sono pentito di avergli dato mia figlia , perché ha cercato di uccidermi ".

[11] Lo calunniò perché egli aspirava al suo regno ;

[12] quindi , toltagli la figlia , la diede a Demetrio e cambiò atteggiamento verso Alessandro e divenne così manifesta la loro inimicizia .

[13] Tolomeo entrò in Antiochia e cinse la corona dell'Asia ; si pose in capo due corone , quella dell'Egitto e quella dell'Asia .

[14] Alessandro in quel frattempo era in Cilicia , perché si erano sollevati gli abitanti di quelle province .

[15] Appena seppe la cosa , Alessandro venne contro di lui per combatterlo . Tolomeo condusse l'esercito contro di lui e gli andò incontro con forze ingenti e lo sconfisse .

[16] Alessandro fuggì in Arabia per trovarvi scampo e il re Tolomeo trionfò .

[17] L'arabo Zabdiel tagliò la testa ad Alessandro e la mandò a Tolomeo .

[18] Ma anche il re Tolomeo morì tre giorni dopo e quelli che egli aveva lasciato nelle fortezze furono sopraffatti da altri che si trovavano sulle fortezze stesse .

[19] Così Demetrio divenne re nell'anno centosessantasette .

[20] In quei giorni Giònata radunò gli uomini della Giudea per espugnare l'Acra in Gerusalemme e allestì molte macchine contro di essa .

[21] Allora alcuni nemici del popolo , uomini iniqui , corsero dal re ad annunciare che Giònata assediava l'Acra .

[22] Sentendo la cosa , quegli si adirò ; quando ne ebbe conferma , si mise subito in viaggio , venne a Tolemàide e scrisse a Giònata di sospendere l'assedio e di andargli incontro a Tolemàide al più presto per un colloquio .

[23] Quando Giònata ricevette il messaggio , ordinò di continuare l'assedio e , scelti alcuni anziani e sacerdoti , decise di esporre se stesso al pericolo ;

[24] prese con sé argento e oro , vesti e molti altri doni e si recò dal re a Tolemàide e trovò favore presso di lui .

[25] C'erano però alcuni traditori del suo popolo a deporre contro di lui ,

[26] ma il re lo trattò come lo avevano trattato i suoi predecessori e lo esaltò davanti a tutti i suoi amici ,

[27] lo confermò nella dignità di sommo sacerdote e in tutti gli onori che aveva prima e stabilì che fosse annoverato tra i primi suoi amici .

[28] Giònata ottenne che il re dichiarasse la Giudea esente dai tributi insieme alle tre toparchie e alla Samaria e gli promise trecento talenti .

[29] Il re acconsentì e scrisse a Giònata , a proposito di tutto questo , lettere del seguente tenore :

[30] " Il re Demetrio al fratello Giònata e al popolo dei Giudei salute .

[31] Rimettiamo anche a voi copia della lettera che abbiamo scritta a Làstene nostro parente intorno a voi , perché ne prendiate conoscenza .

[32] Re Demetrio a Làstene suo padre salute .

[33] Abbiamo deciso di beneficare il popolo dei Giudici nostri amici e rispettosi dei nostri diritti , per la loro benevolenza nei nostri riguardi .

[34] Abbiamo assegnato a loro il territorio della Giudea ; i tre distretti di Afèrema , Lidda e Ramatàim restano trasferiti dalla Samaria alla Giudea con le loro dipendenze in favore di quanti offrono sacrifici in Gerusalemme , in compenso dei diritti che il re prelevava in passato ogni anno da loro sui frutti della terra e degli alberi .

[35] Da qui innanzi tutte le altre nostre competenze delle decime e delle tasse a noi dovute e le saline e le corone a noi spettanti , tutto condoniamo loro .

[36] Nessuna di queste disposizioni sarà mai revocata da oggi .

[37] Sia dunque vostra cura preparare una copia della presente e rimetterla a Giònata perché sia esposta sul monte santo in luogo visibile ".

[38] Il re Demetrio , vedendo che il paese era in pace sotto di lui e nessuno gli faceva resistenza , congedò le truppe perché ognuno tornasse a casa sua , eccetto le forze straniere che aveva assoldate dalle isole dei pagani . Allora gli si inimicarono tutte le milizie dei suoi padri .

[39] Trifone , che prima stava con Alessandro , vide che tutte le milizie mormoravano contro Demetrio e andò presso l'arabo Imalcue che allevava il piccolo Antioco figlio di Alessandro .

[40] Egli insistette che glielo cedesse per farlo regnare al posto di suo padre e gli riferì quanto aveva detto Demetrio e l'ostilità che avevano per lui i soldati , e rimase là molti giorni .

[41] Giònata intanto mandò a chiedere al re che richiamasse gli occupanti dell'Acra in Gerusalemme e quelli delle altre fortezze , perché erano sempre in lotta con Israele .

[42] Demetrio fece rispondere a Giònata : " Non solo questo farò per te e per il tuo popolo ma colmerò te e il tuo popolo di onori appena ne avrò l'opportunità .

[43] Ora però farai bene a inviarmi uomini che combattano con me , perché si sono ritirate le mie truppe ".

[44] Giònata gli inviò ad Antiochia tremila degli uomini più forti ; essi si recarono presso il re , e il re si rallegrò della loro venuta .

[45] I cittadini della capitale si radunarono al centro della città in numero di circa centoventimila uomini e volevano eliminare il re .

[46] Il re si rifugiò nel palazzo , ma i cittadini occuparono le vie della città e incominciarono i combattimenti .

[47] Il re chiamò in aiuto i Giudei , i quali accorsero tutti a lui ; poi si sparsero per la città e ne uccisero in quel giorno circa centomila ;

[48] quindi incendiarono la città , fecero in quel giorno gran bottino e salvarono il re .

[49] I cittadini videro che i Giudei si erano impadroniti della città a loro piacere e si persero d'animo e gridarono verso il re con voce supplichevole :

[50] " Stendi a noi la destra e desistano i Giudei dal combattere noi e la città ".

[51] Gettarono le armi e fecero la pace . I Giudei crebbero in fama presso il re e presso quanti erano nel suo regno e fecero ritorno in Gerusalemme portando grande bottino .

[52] Demetrio rimase sul trono del suo regno e il paese fu in pace sotto di lui .

[53] Ma rinnegò quanto aveva detto , cambiò rapporti con Giònata e non corrispose alla benevolenza che questi gli aveva dimostrata e lo fece soffrire molto .

[54] Dopo questi fatti , Trifone ritornò con Antioco ancora adolescente , il quale cominciò a regnare e cinse la corona .

[55] Si raccolsero presso di lui tutte le milizie che Demetrio aveva licenziate e mossero guerra contro di lui ed egli fuggì e rimase sconfitto .

[56] Trifone catturò gli elefanti e si impadronì di Antiochia .

[57] Allora il giovinetto Antioco scrisse a Giònata : " Ti confermo il sommo sacerdozio , ti faccio capo dei quattro distretti e ti concedo di essere tra gli amici del re ".

[58] Gli inviò vasi d'oro e un servizio da tavola con la facoltà di bere in quei vasi , di vestire la porpora e portare la fibbia d'oro .

[59] Nominò anche Simone suo fratello comandante dalla Scala di Tiro fino ai confini dell'Egitto .

[60] Giònata si diede a percorrere la provincia dell'Oltrefiume e le varie città e accorse a lui , come alleato , tutto l'esercito della Siria . Andò ad Ascalòna e i cittadini gli uscirono incontro a rendergli omaggio .

[61] Di là passò a Gaza , ma gli abitanti di Gaza gli chiusero le porte ; egli la cinse d'assedio e incendiò i sobborghi e li mise a sacco .

[62] Allora quelli di Gaza supplicarono Giònata , il quale diede loro la destra , prelevando i figli dei loro capi come ostaggi e inviandoli a Gerusalemme ; poi percorse la regione fino a Damasco .

[63] Giònata venne a sapere che i capi di Demetrio si trovavano presso Cades in Galilea con un numeroso esercito e con l'intenzione di distorglielo dall'impresa .

[64] Egli si mosse contro di loro , lasciando il fratello Simone nel paese .

[65] Simone si accampò contro Bet-Zur e l'assalì per molti giorni assediandola .

[66] Allora supplicarono che desse loro la destra ed egli la diede , ma li fece sloggiare di là , occupò la città e vi pose una guarnigione .

[67] Giònata a sua volta e il suo esercito si erano accampati presso il lago di Gennesaret e raggiunsero di buon mattino la pianura di Casòr .

[68] Ed ecco l'esercito degli stranieri avanzare contro di lui nella pianura , dopo aver disposto appostamenti contro di lui sui monti . Essi avanzavano di fronte

[69] quando gli appostati sbucarono dalle loro posizioni e attaccarono battaglia .

[70] Tutti gli uomini di Giònata fuggirono , nessuno di loro rimase se non Mattatia figlio di Assalonne e Giuda figlio di Calfi , comandanti di contingenti dell'esercito .

[71] Allora Giònata si stracciò le vesti , si cosparse il capo di polvere e si prostrò a pregare .

[72] Poi ritornò a combattere contro di loro , li sconfisse e li costrinse alla fuga .

[73] I suoi che erano fuggiti , quando videro ciò , ritornarono a lui e con lui si diedero all'inseguimento fino a Cades dov'era il loro accampamento e là anch'essi si accamparono .

[74] Gli stranieri caduti in quel giorno furono circa tremila . Giònata tornò poi in Gerusalemme . 

La Sacra Bibbia " Maccabei 1 " , Capitolo 12 :

[1] Giònata , vedendo che le circostanze gli erano propizie , scelse uomini adatti e li inviò a Roma per ristabilire e rinnovare l'amicizia con quel popolo .

[2] Anche presso gli Spartani e in altre località inviò lettere sullo stesso argomento .

[3] Partirono dunque per Roma e là entrarono nel consiglio e dissero : " Giònata sommo sacerdote e il popolo dei Giudei ci hanno inviati a rinnovare la comune amicizia e l'alleanza come la prima volta ".

[4] E i Romani diedero loro lettere di raccomandazione per le autorità dei vari luoghi , perché favorissero il loro ritorno pacifico in Giudea .

[5] Questa è invece la copia della lettera che Giònata scrisse agli Spartani :

[6] " Giònata sommo sacerdote e il consiglio degli anziani del popolo e i sacerdoti e tutto il resto del popolo giudaico , agli Spartani loro fratelli salute .

[7] Gia in passato era stata spedita una lettera ad Onia sommo sacerdote da parte di Areo , che regnava fra di voi , con l'attestazione che siete nostri fratelli , come risulta dalla copia annessa .

[8] Onia aveva accolto con onore l'inviato e aveva accettato la lettera nella quale vi erano le dichiarazioni di alleanza e di amicizia .

[9] Noi dunque , pur non avendone bisogno , avendo a conforto le scritture sacre che sono nelle nostre mani ,

[10] ci siamo indotti a questa missione per rinnovare la fraternità e l'amicizia con voi in modo da non diventare per voi degli estranei ; molti anni infatti sono passati da quando mandaste messaggeri a noi .

[11] Noi dunque fedelmente in tutte le feste e negli altri giorni prescritti ci ricordiamo di voi nei sacrifici che offriamo e nelle nostre invocazioni , com'è doveroso e conveniente ricordarsi dei fratelli .

[12] Ci rallegriamo della vostra gloria .

[13] Noi invece siamo stati circondati da tante oppressioni e molte guerre : ci hanno combattuti i re dei paesi vicini ,

[14] ma non abbiamo voluto disturbare né voi né gli altri nostri alleati e amici in queste lotte :

[15] abbiamo infatti dal cielo un valido aiuto per il quale noi siamo stati liberati dai nostri nemici ed essi sono stati umiliati .

[16] Ora abbiamo designato Numenio figlio di Antioco e Antìpatro figlio di Giasone e li abbiamo inviati presso i Romani a rinnovare la precedente amicizia e alleanza con loro .

[17] Abbiamo quindi dato loro disposizioni di passare anche da voi , per salutarvi e consegnarvi la nostra lettera , riguardante la ripresa dei nostri rapporti e la nostra fraternità .

[18] Voi dunque farete cosa ottima comunicandoci una risposta su queste cose ".

[19] Segue ora copia della lettera che essi avevano inviato ad Onia :

[20] " Areo , re degli Spartani , a Onia sommo sacerdote salute .

[21] Si è trovato in una scrittura , riguardante gli Spartani e i Giudei , che essi sono fratelli e che discendono dalla stirpe di Abramo .

[22] Ora , dal momento che siamo venuti a conoscenza di questa cosa , ci farete cosa gradita scrivendoci sui vostri sentimenti di amicizia .

[23] Noi intanto vi rispondiamo : I vostri armenti e i vostri averi ci appartengono e i nostri appartengono a voi . Abbiamo quindi disposto perché vi sia riferito in questo senso ".

[24] Giònata ebbe notizia che i generali di Demetrio erano ritornati con forze più numerose di prima per ritentare la guerra contro di lui .

[25] Egli si mosse da Gerusalemme e andò loro incontro nella regione di Amat , perché non volle dar loro il tempo di entrare nel suo paese .

[26] Mandò nel loro campo delle spie , le quali tornarono annunciando che essi stavano disponendosi per dar loro l'assalto di notte .

[27] Quando fu il tramonto , Giònata comandò ai suoi di vegliare tutta la notte e di stare con le armi pronte per la battaglia e dispose sentinelle intorno al campo.

[28] Ma anche gli avversari seppero che Giònata e i suoi uomini stavano pronti per la battaglia e furon presi da timore ed esitazione d'animo e allora accesero fuochi nel loro campo .

[29] Giònata e i suoi uomini non si accorsero di nulla fino al mattino , perché continuavano a vedere il bagliore dei fuochi .

[30] Allora si diede a inseguire le loro tracce , ma non potè raggiungerli , perché avevano passato il fiume Elèutero .

[31] Giònata piegò sugli Arabi chiamati Zabadei , li assalì e si impadronì delle loro spoglie .

[32] Poi ripartì e andò a Damasco e si diede a percorrere tutto il paese .

[33] Anche Simone fece una spedizione , marciando fino ad Ascalòna e ai vicini posti di guarnigione , poi piegò su Giaffa e se ne impadronì ;

[34] aveva sentito infatti che avevano intenzione di consegnare la fortezza ai partigiani di Demetrio ; perciò vi pose una guarnigione per presidiarla .

[35] Quando Giònata fu di ritorno , radunò in assemblea gli anziani del popolo e deliberò con loro di costruire fortezze in Giudea ,

[36] di sopraelevare le mura di Gerusalemme e di alzare una grande barriera tra la città e l'Acra per separare questa dalla città affinché fosse isolata , così che non potessero più né comperare né vendere .

[37] Si organizzarono dunque per ricostruire la città e poiché era rovinato parte del muro sul torrente dal lato orientale , Giònata allestì il cosiddetto Kafenata .

[38] Simone a sua volta ricostruì Adida nella Sefela fortificandola e applicandovi porte e sbarre .

[39] Intanto Trifone cercava di diventare re dell'Asia , cingere la corona e stendere la mano contro il re Antioco ,

[40] ma sospettava che Giònata glielo impedisse e , nel caso , gli muovesse guerra . Perciò cercava di averlo nelle mani e di eliminarlo ; si mosse dunque e venne a Beisan .

[41] Giònata gli uscì incontro con quarantamila uomini scelti e inquadrati e venne a Beisan .

[42] Trifone , vedendo che era venuto con numeroso esercito , si guardò bene dal mettergli le mani addosso .

[43] Anzi lo ricevette con molti onori , lo presentò a tutti i suoi amici , gli offrì doni e ordinò ai suoi amici e alle sue truppe di obbedirgli come a lui stesso .

[44] Disse a Giònata : " Perché mai hai disturbato tutta questa gente , non essendoci guerra tra di noi ?

[45] Su , dovresti rimandarli alle loro case ; tu scegli per te pochi uomini che ti accompagnino e vieni con me a Tolemàide e io la consegnerò a te insieme con le altre fortezze e il resto dell'esercito e tutti i funzionari , poi tornerò indietro e partirò : sono venuto appunto per questo ".

[46] Giònata , fidatosi di lui , fece quanto aveva detto e rimandò le truppe che tornarono nella Giudea .

[47] Fece rimanere tremila uomini , di cui duemila lasciò in Galilea e gli altri mille andarono con lui .

[48] Ma quando Giònata fu entrato in Tolemàide , i cittadini chiusero le porte e si impadronirono di lui e passarono a fil di spada quanti erano entrati con lui .

[49] Trifone mandò poi fanti e cavalli in Galilea e nella grande pianura per liquidare tutti gli uomini di Giònata .

[50] Ma essi avevano sentito dire che Giònata era stato catturato e che era finita per lui e per quelli che erano con lui e , incoraggiatisi l'un l'altro , si presentarono inquadrati , pronti alla battaglia .

[51] Gli inseguitori li videro decisi a difendere la loro vita e se ne tornarono .

[52] Così tutti giunsero senza molestie in Giudea ; fecero lutto per Giònata e per quelli della sua scorta e furono presi da grande timore . Tutto Israele si immerse in un lutto profondo .

[53] Tutti i popoli intorno a loro cercarono subito di sterminarli , dicendo appunto : " Non hanno più né capo né sostegno : scendiamo ora in guerra contro di loro e cancelleremo anche il loro ricordo dagli uomini". 

La Sacra Bibbia " Maccabei 1 " , Capitolo 13 :

[1] Simone seppe che Trifone stava radunando un numeroso esercito per venire in Giudea a schiacciarla ;

[2] vide che il popolo era tremante e impaurito , andò a Gerusalemme e radunò il popolo ;

[3] li confortò e disse loro : " Voi sapete bene quanto io e i miei fratelli e la casa di mio padre abbiamo fatto per le leggi e per il santuario e le guerre e le difficoltà che abbiamo sostenute .

[4] Per questa causa sono morti i miei fratelli , tutti per la causa di Israele , e sono restato io solo .

[5] Ebbene , mai risparmierò la vita di fronte a qualunque tribolazione : perché io non sono più importante dei miei fratelli .

[6] Anzi io difenderò il mio popolo e il santuario e le vostre mogli e i figli vostri , poiché si sono radunati tutti i pagani per sterminarci , spinti dall'odio ".

[7] Lo spirito del popolo si infiammò all'udire queste parole ;

[8] perciò risposero gridando a gran voce : " Tu sei il nostro condottiero al posto di Giuda e di Giònata tuo fratello ;

[9] combatti la nostra guerra e quanto ci comanderai noi faremo ".

[10] Egli allora radunò tutti gli uomini atti alle armi e accelerò il completamento delle mura di Gerusalemme e le fortificò tutt'attorno .

[11] Poi inviò Giònata figlio di Assalonne con un forte esercito a Giaffa ; egli ne scacciò gli occupanti e rimase là sul posto .

[12] Intanto Trifone si mosse da Tolemàide con ingenti forze per venire in Giudea e aveva con sé Giònata come prigioniero .

[13] Simone a sua volta si accampò in Adida di fronte alla pianura .

[14] Trifone venne a sapere che Simone era succeduto a Giònata suo fratello e che si accingeva a muovergli guerra , perciò mandò messaggeri a proporgli :

[15] " Giònata tuo fratello lo tratteniamo a causa del denaro che doveva all'erario del re per gli affari che amministrava .

[16] Ora , mandaci cento talenti d'argento e due dei suoi figli in ostaggio , perché una volta liberato non si allontani per ribellarsi a noi . Con questo lo rimetteremo in libertà ".

[17] Simone si rese conto che gli parlavano con inganno , ma mandò ugualmente a prendere l'argento e i figli , per non attirarsi forte inimicizia da parte del popolo ,

[18] che poteva commentare : " È perito perché non gli hai mandato l'argento né i figli ".

[19] Perciò gli mandò i cento talenti e i figli ; ma quegli non mantenne la parola e non liberò Giònata .

[20] Fatto questo , Trifone si mosse per entrare nel paese e devastarlo , girando per la via che conduce ad Adòra . Ma Simone con le sue truppe ne seguiva le mosse puntando su tutti i luoghi dove quegli si dirigeva .

[21] Quelli dell'Acra intanto inviarono messaggeri a Trifone sollecitandolo a venire da loro attraverso il deserto e a inviare loro vettovaglie .

[22] Trifone allestì tutta la sua cavalleria per andare , ma in quella notte cadde neve abbondantissima , e così a causa della neve non potè andare . Perciò si mosse e andò in Gàlaad .

[23] Quando fu vicino a Bascama , uccise Giònata e lo seppellì sul posto .

[24] Poi tornò e partì per la sua regione .

[25] Simone mandò a prendere le ossa di Giònata suo fratello e lo seppellì in Modin , città dei suoi padri .

[26] Tutto Israele lo pianse con un grande lamento e fece lutto su di lui per molti giorni .

[27] Simone sopraelevò il sepolcro del padre e dei fratelli e lo pose bene in vista con pietre levigate , dietro e davanti .

[28] Poi dispose sette piramidi , l'una di fronte all'altra , per il padre , per la madre e per i quattro fratelli .

[29] Le completò con una struttura architettonica , ponendovi attorno grandi colonne ; pose sulle colonne trofei di armi a perenne memoria e presso i trofei navi scolpite che si potessero osservare da quanti erano in navigazione sul mare .

[30] Tale è il mausoleo che eresse in Modin e che esiste ancora .

[31] Trifone agiva con perfidia verso Antioco , il re ancora giovinetto , finché lo uccise

[32] e si fece re al suo posto , si mise in capo la corona dell'Asia e procurò grandi rovine al paese .

[33] Simone intanto completò le fortezze della Giudea , le cinse di torri elevate e di mura solide con portoni e sbarre e rifornì le fortezze di viveri .

[34] Poi Simone scelse uomini adatti e li inviò al re Demetrio per ottenere esoneri al paese ; perché tutti gli atti di Trifone erano state rapine .

[35] Il re Demetrio lo assicurò in questo senso , poi gli rispose per iscritto inviandogli la seguente lettera :

[36] " Il re Demetrio a Simone sommo sacerdote e amico del re , agli anziani e al popolo dei Giudei salute .

[37] Abbiamo ricevuto la corona d'oro e la palma che ci avete inviata e siamo pronti a concludere con voi una pace solenne e a scrivere ai sovrintendenti agli affari di concedervi le esenzioni ;

[38] quanto stabilimmo con voi resta stabilito e le fortezze che avete costruite restino di vostra proprietà .

[39] Vi condoniamo le mancanze e le colpe fino ad oggi e la corona che ci dovete ; se altro si riscuoteva in Gerusalemme , non sia più riscosso .

[40] Se alcuni di voi sono atti ad essere iscritti al seguito della nostra persona , siano iscritti e regni la pace tra di noi ".

[41] Nell'anno centosettanta fu tolto il giogo dei pagani da Israele

[42] e il popolo cominciò a scrivere negli atti pubblici e nei contratti : " Anno primo di Simone il grande , sommo sacerdote , stratega e capo dei Giudei ".

[43] In quel tempo Simone pose il campo contro Ghezer , la circondò di accampamenti , fece allestire una torre mobile , la spinse contro la città e abbatté una torre impadronendosene .

[44] I soldati della torre mobile si lanciarono nella città e si produsse in città un grande trambusto .

[45] I cittadini salirono sulle mura insieme con le mogli e i bambini , con le vesti stracciate , e supplicarono a gran voce per indurre Simone a dar loro la destra

[46] e dissero : " Non trattarci secondo le nostre iniquità , ma secondo la tua clemenza ".

[47] Simone venne a patti con loro e non combattè oltre contro di loro ; ma li scacciò dalla città , purificò le case nelle quali c'erano idoli , e così entrò in città con canti di lode e di ringraziamento .

[48] Egli eliminò da essa ogni contaminazione e vi stabilì uomini che fossero osservanti della legge ; poi la fortificò e costruì in essa la propria dimora .

[49] Ora quelli dell'Acra in Gerusalemme , messi nell'impossibilità di uscire e venire nel paese a comprare e vendere , erano terribilmente affamati e buon numero di essi moriva di fame .

[50] Allora fecero giungere il loro grido a Simone , perché desse loro la destra , e Simone la diede ; così li sloggiò di là e purificò l'Acra da tutte le contaminazioni .

[51] Fecero ingresso in quel luogo il ventitré del secondo mese dell'anno centosettantuno , con canti di lode e con palme , con suoni di cetre , cembali e arpe e con inni e canti , perché era stato eliminato un grande nemico da Israele .

[52] Simone stabilì di celebrare ogni anno questo giorno di festa . Intanto completò la fortificazione del monte del tempio lungo l'Acra ; qui abitò con i suoi .

[53] Vedendo poi che suo figlio Giovanni era ormai uomo , Simone lo fece capo di tutte le milizie e questi pose la sua residenza in Ghezer . 

La Sacra Bibbia " Maccabei 1 " , Capitolo 14 :

[1] Nell'anno centosettantadue il re Demetrio radunò le sue milizie e partì per la Media per raccogliere rinforzi e combattere Trifone .

[2] Ma Arsace , re della Persia e della Media , appena seppe che Demetrio era entrato nel suo territorio , mandò uno dei suoi generali per catturarlo vivo .

[3] Costui venne , battè l'esercito di Demetrio , lo catturò e lo condusse ad Arsace e questi lo mise in carcere .

[4] Ebbe pace la terra di Giuda per tutta la vita di
Simone ;
egli cercò il bene della sua gente
e ad essi fu gradito il suo potere
e la sua gloria per tutti i suoi giorni .

[5] In aggiunta a tutte le sue glorie
egli prese Giaffa per farne un porto
e aprì un accesso alle isole del mare .

[6] Ampliò i confini del suo popolo
e riconquistò la regione .

[7] Raccolse una turba di prigionieri
e s'impadronì di Ghezer , di Bet-Zur e dell'Acra ;

[8] spazzò via da essa le immondezze ,
e nessuno gli si oppose .
In pace si diedero a coltivare la loro terra ;
il suolo dava i suoi prodotti
e gli alberi della campagna i loro frutti .

[9] I vecchi sedevano nelle piazze ,
tutti s'interessavano al bene
i giovani indossavano splendide vesti
e armature di guerra .

[10] Alle città fornì vettovaglie ,
e le munì con mezzi di difesa ;
così divenne celebre il suo nome
e la sua gloria fino all'estremità della terra .

[11] Fece regnare sul paese la pace
e Israele gioì di grande letizia .

[12] Ognuno sedeva sotto la sua vite
e sotto il suo fico
e nessuno incuteva loro timore .

[13] Scomparve dal paese chi li avversava
e i re andarono in rovina in quei giorni .

[14] Confortò tutti i derelitti nel suo popolo ;
ricercò la legge ed eliminò ogni iniquo e maligno .

[15] Diede splendore al tempio
e lo rifornì di tutti gli arredi .

[16] Si sparse fino a Roma e a Sparta la notizia che era morto Giònata e se ne rattristarono molto .

[17] Tuttavia , quando seppero che Simone suo fratello era divenuto sommo sacerdote al suo posto e continuava a mantenere il potere sulla regione e sulle città,

[18] scrissero a lui su tavolette di bronzo per rinnovare con lui l'amicizia e l'alleanza che avevano concluso con Giuda e Giònata suoi fratelli .

[19] I messaggi furono letti davanti all'adunanza in Gerusalemme .

[20] Questa è la copia della lettera che inviarono gli Spartani :
" Le autorità e la cittadinanza degli Spartani a Simone sommo sacerdote , agli anziani , ai sacerdoti e al resto del popolo giudaico , loro fratelli , salute .

[21] I messaggeri inviati al nostro popolo ci hanno riferito intorno alla vostra gloria e al vostro onore e noi ci siamo rallegrati per il loro arrivo .

[22] Abbiamo registrato le loro dichiarazioni negli atti pubblici , in questi termini : Numenio , figlio di Antioco , e Antìpatro , figlio di Giasone , messaggeri dei Giudei, sono giunti presso di noi per rinnovare l'amicizia con noi.

[23] È piaciuto al popolo di ricevere questi uomini con ogni onore e di inserire il testo del loro discorso nei registri a disposizione del pubblico , perché il popolo degli Spartani ne mantenga il ricordo".

[24] Successivamente Simone mandò a Roma Numenio con un grande scudo d'oro , del peso di mille mine , per concludere l'alleanza con loro .

[25] Quando il popolo seppe queste cose , disse : " Quale contraccambio daremo a Simone e ai suoi figli ?

[26] Egli infatti e i suoi fratelli e la casa di suo padre sono stati saldi e hanno scacciato da sé con le armi i nemici d'Israele e hanno assicurato la libertà ". Poi fecero un'iscrizione su tavole di bronzo , che furono poste su colonne sul monte Sion .

[27] Questo è il testo dell'iscrizione :
" Il diciotto di Elul dell'anno centosettantadue , che è il terzo anno di Simone sommo sacerdote , in Asaramel ,

[28] nella grande assemblea dei sacerdoti e del popolo , dei capi della nazione e degli anziani della regione ci è stato reso noto :

[29] Poiché più volte erano sorte guerre nel paese , Simone , figlio di Mattatia , sacerdote della stirpe di Ioarìb , e i suoi fratelli si gettarono nella mischia e si opposero agli avversari del loro popolo , perché restassero incolumi il santuario e la legge , e arrecarono gloria grande al loro popolo .

[30] Giònata riunì la sua nazione e ne divenne il sommo sacerdote , poi andò a raggiungere i suoi antenati .

[31] I loro nemici vollero invadere il loro paese e stendere la mano contro il santuario .

[32] Simone allora si oppose e si battè per il suo popolo e spese molto del suo per dotare di armi le milizie della sua nazione e assegnare loro un salario .

[33] Inoltre fortificò le città della Giudea e Bet-Zur nel territorio della Giudea , dove prima c'era la roccaforte dei nemici , e vi pose un presidio di soldati giudei .

[34] Fortificò Giaffa , situata sul mare , e Ghezer presso i confini di Asdòd , nelle quali prima risiedevano i nemici , e vi impiantò i Giudei e provvide in esse quanto era necessario al loro sostentamento .

[35] Il popolo ammirò la fede di Simone e la gloria che egli si proponeva di procurare al suo popolo ; lo costituirono loro capo e sommo sacerdote per queste sue imprese e per la giustizia e la fede che egli aveva conservate al suo popolo e perché aveva cercato con ogni mezzo di elevare la sua gente .

[36] Nei suoi giorni si riuscì felicemente per mezzo suo a scacciare dal loro paese i pagani e quelli che erano nella città di Davide e in Gerusalemme , che si erano edificati l'Acra e ne uscivano profanando i dintorni del santuario e recando offesa grande alla sua purità .

[37] Egli vi insediò soldati giudei , la fortificò per la purità della regione e della città ed elevò le mura di Gerusalemme .

[38] Il re Demetrio quindi gli confermò il sommo sacerdozio ;

[39] lo ascrisse tra i suoi amici e gli conferì grandi onori .

[40] Seppe infatti che i Giudei erano considerati amici , alleati e fratelli da parte dei Romani , e che questi erano andati incontro ai messaggeri di Simone con segni di onore ;

[41] che i Giudei e i sacerdoti avevano approvato che Simone fosse sempre loro condottiero e sommo sacerdote finché sorgesse un profeta fedele ,

[42] che fosse loro comandante militare e avesse cura del santuario e fossero nominati da lui i sovrintendenti ai loro lavori , al paese , agli armamenti e alle fortezze ;

[43] che , prendendosi cura del santuario , fosse da tutti obbedito ; che scrivessero nel suo nome tutti i contratti del paese e vestisse di porpora e ornamenti d'oro ;

[44] né doveva essere lecito a nessuno del popolo né dei sacerdoti respingere alcuno di questi diritti o disobbedire ai suoi ordini o convocare riunioni senza suo consenso e vestire di porpora e ornarsi della fibbia aurea ;

[45] chiunque agisse contro questi decreti o ne respingesse alcuno , fosse ritenuto colpevole .

[46] Piacque a tutto il popolo sancire che Simone si comportasse secondo questi decreti .

[47] Simone da parte sua accettò e gradì di esercitare il sommo sacerdozio , di essere anche stratega ed etnarca dei Giudei e dei sacerdoti e capo di tutti ".

[48] Disposero che questa iscrizione fosse riportata su tavole di bronzo da collocarsi nel recinto del santuario in luogo visibile

[49] e che se ne depositasse copia nel tesoro , perché fosse a disposizione di Simone e dei suoi figli . 

La Sacra Bibbia " Maccabei 1 " , Capitolo 15 :

[1] Antioco , figlio del re Demetrio , inviò lettere dalle isole del mare , a Simone sommo sacerdote ed etnarca dei Giudei e a tutto il popolo ,

[2] il cui contenuto era del seguente tenore : " Il re Antioco a Simone sommo sacerdote ed etnarca e al popolo dei Giudei salute .

[3] Poiché alcuni uomini pestiferi si sono impadroniti del regno dei nostri padri , voglio rivendicare i miei diritti sul regno , per ricostruirlo com'era prima ; ho reclutato un esercito ingente di mercenari e allestito navi da guerra .

[4] È mia volontà sbarcare nella regione , per punire coloro che hanno rovinato il nostro paese e desolato molte città nel mio regno .

[5] Ora ti confermo tutte le esenzioni che ti hanno concesse i re miei predecessori , e tutti gli altri esoneri dai doni .

[6] Ti concedo di batter moneta propria con corso legale al tuo paese ;

[7] Gerusalemme e il suo santuario siano liberi ; tutti gli armamenti che hai preparato e le fortezze che hai costruite e occupi , restino in tuo possesso .

[8] Quanto devi al re e i debiti che potrai avere verso il re in avvenire da ora e sempre ti sono rimessi .

[9] Quando poi avremo preso possesso del nostro regno , onoreremo te , il tuo popolo e il tempio con grandi onori , così da render chiara la vostra gloria in tutta la terra ".

[10] Nell'anno centosettantaquattro Antioco entrò nella terra dei suoi padri e si schierarono con lui tutte le milizie , così che pochi rimasero con Trifone .

[11] Antioco si diede ad inseguirlo e quegli dovette fuggire e venne fino a Dora situata sul mare ,

[12] perché vedeva che i mali si addensavano su di lui , mentre le truppe lo abbandonavano .

[13] Antioco pose il campo contro Dora , avendo con sé centoventimila armati e ottomila cavalli .

[14] Egli circondò la città mentre le navi attaccarono dal mare ; fece così pressione contro la città dalla terra e dal mare , non lasciando più entrare né uscire nessuno .

[15] Intanto arrivarono da Roma Numenio e i suo compagni , portando lettere per i re dei vari paesi . Esse dicevano :

[16] " Lucio console dei Romani al re Tolomeo salute .

[17] Gli anziani dei Giudei sono giunti a noi come amici nostri e alleati , a rinnovare l'antica amicizia e alleanza , inviati da Simone sommo sacerdote e dal popolo dei Giudei .

[18] Essi hanno portato uno scudo d'oro di mille mine .

[19] È piaciuto a noi di scrivere ai re dei vari paesi , perché non procurino loro del male , né facciano guerra alle loro città o alla loro regione , né prestino alleanza a chi entri in guerra con loro .

[20] Ci è parso bene accettare da essi lo scudo .

[21] Se pertanto uomini pestiferi sono fuggiti dalla loro regione presso di voi , consegnateli a Simone , perché ne faccia giustizia secondo la loro legge ".

[22] Uguali espressioni scrissero al re Demetrio , ad Attalo , ad Ariarate e Arsace

[23] e a tutti i paesi : a Sampsame , agli Spartani , a Delo , a Mindo , a Sicione , alla Caria , a Samo , alla Pamfilia , alla Lidia , ad Alicarnasso , a Rodi , a Faselide , a Coo , a Side , ad Arado , a Gortina , a Cnido , a Cipro e a Cirène .

[24] Copia di queste lettere avevano trascritto per Simone sommo sacerdote .

[25] Antioco dunque teneva il campo contro Dora da due giorni , lanciando continuamente contro di essa le schiere e costruendo macchine ; aveva precluso a Trifone ogni possibilità di uscire ed entrare .

[26] Simone gli inviò duemila uomini scelti per combattere al suo fianco e insieme argento , oro e molti equipaggiamenti .

[27] Ma Antioco non volle accettare niente , anzi ritirò quanto aveva prima concesso a Simone e si inimicò con lui .

[28] Poi gli inviò Atenobio , uno dei suoi amici , a trattare con lui in questi termini : " Voi occupate Giaffa , Ghezer e l'Acra in Gerusalemme , tutte città del mio regno .

[29] Avete devastato il loro territorio e avete causato rovina grande nel paese e vi siete impadroniti di molte località nel mio regno .

[30] Ora , consegnate le città che avete occupate , insieme con i tributi delle località di cui vi siete impadroniti fuori del territorio della Giudea ,

[31] oppure date in sostituzione cinquecento talenti d'argento e , in compenso dei danni arrecati e dei tributi delle città , altri cinquecento talenti ; altrimenti verremo e vi muoveremo guerra ".

[32] Atenobio , l'amico del re , si recò in Gerusalemme e vide la gloria di Simone , il vasellame con lavori in oro e argento e il suo grande fasto , e ne rimase meravigliato ; poi gli riferì le parole del re .

[33] Simone gli rispose : " Non abbiamo occupato terra straniera né ci siamo impossessati di beni altrui ma dell'eredità dei nostri padri , che fu posseduta dai nostri nemici senza alcun diritto nel tempo passato .

[34] Noi , avendone avuta l'opportunità , abbiamo ricuperato l'eredità dei nostri padri .

[35] Quanto a Giaffa e a Ghezer , che tu reclami , esse causarono rovina grande nel nostro paese : per esse daremo cento talenti ".

[36] Atenobio non gli rispose parola , ma tornò indispettito presso il re , al quale riferì quelle parole e la gloria di Simone e quanto aveva visto . Il re si adirò furiosamente .

[37] Trifone intanto , salito su una nave , fuggì a Ortosia .

[38] Il re allora nominò Cendebèo primo stratega della zona litoranea e mise al suo comando forze di fanteria e cavalleria .

[39] Poi gli ordinò di accamparsi in vista della Giudea e gli ordinò di ricostruire Cedron , rinforzando le porte , e di iniziare la guerra contro il popolo . Il re intanto coninuò la caccia a Trifone .

[40] Cendebèo si recò a Iamnia e cominciò a molestare il popolo , a invadere la Giudea , a far prigionieri tra il popolo e metterli a morte .

[41] Egli ricostruì Cedron e vi dispose la cavalleria e la truppa perché potessero uscire e battere le strade della Giudea , come gli aveva ordinato il re . 

La Sacra Bibbia " Maccabei 1 " , Capitolo 16 :

[1] Allora Giovanni salì da Ghezer e riferì a Simone suo padre quanto faceva Cendebèo .

[2] Simone chiamò i suoi due figli maggiori Giuda e Giovanni e disse loro : " Io e i miei fratelli e la casa di mio padre abbiamo combattuto le battaglie d'Israele dalla gioventù fino ad oggi e riuscì nelle nostre mani l'impresa di salvare Israele ripetutamente ;

[3] ora io sono vecchio e voi , per misericordia del Cielo , siete nell'età buona ; prendete il posto mio e di mio fratello e fatevi avanti a combattere per il vostro popolo ; l'aiuto del Cielo sia con voi ".

[4] Giovanni arruolò nella regione ventimila uomini esperti nelle armi e cavalieri ; partirono contro Cendebèo e passarono la notte in Modin .

[5] Alzatisi il mattino , proseguirono per la pianura ed ecco venire incontro a loro un esercito ingente , fanti e cavalleria; ma un torrente li separava .

[6] Giovanni con la sua gente pose il campo di fronte . Vedendo che il grosso esitava ad attraversare il torrente , passò per primo . Lo videro i suoi uomini e passarono dopo di lui .

[7] Egli divise la moltitudine e pose i cavalieri in mezzo ai fanti , perché la cavalleria degli avversari era molto numerosa .

[8] Poi diedero fiato alle trombe : Cendebèo e il suo schieramento furono respinti ; molti della loro parte caddero colpiti a morte e i superstiti si rifugiarono nella fortezza .

[9] Fu ferito allora anche Giuda , fratello di Giovanni . Giovanni invece li inseguì , finché giunse a Cedron che Cendebèo aveva ricostruito .

[10] I nemici fuggirono nelle torri esistenti nelle campagne di Asdòd , ma egli vi appiccò il fuoco . Restarono sul campo circa duemila nemici . Poi Giovanni ritornò in Giudea senza molestie .

[11] Tolomeo , figlio di Abùbo , era stato costituito stratega della pianura di Gerico . Egli possedeva molto argento e oro ,

[12] poiché era il genero del sommo sacerdote .

[13] Il suo cuore si inorgoglì e si propose di impadronirsi del paese e covava perfidi disegni contro Simone e i suoi figli per eliminarli .

[14] Simone era in visita alle città della regione e si interessava delle loro necessità . Venne allora in Gerico insieme con Mattatia e Giuda suoi figli , nell'anno centosettantasette , nell'undicesimo mese , cioè il mese di Sabat .

[15] Il figlio di Abùbo , che covava il tradimento , li ricevette nella cittadella , chiamata Dok , che egli aveva costruita , e servì loro un gran banchetto , nascondendo ivi degli armati .

[16] Quando Simone e i figli furono inebriati , Tolomeo e i suoi uomini si alzarono , impugnarono le armi , si scagliarono contro Simone nella sala del banchetto e trucidarono lui , i due figli e alcuni suoi servi .

[17] Egli commise un'enorme perfidia e rese male per bene .

[18] Tolomeo scrisse di questa cosa e spedì al re , perché gli inviasse milizie in aiuto e gli desse in consegna la loro regione e le città .

[19] Inviò altri uomini a Ghezer per eliminare Giovanni e spedì lettere ai suoi comandanti , che venissero da lui , perché doveva loro argento e oro e doni ;

[20] altri uomini inviò ad occupare Gerusalemme e il monte del tempio .

[21] Ma qualcuno corse avanti e informò Giovanni che suo padre e i suoi fratelli erano periti , aggiungendo : " Ha inviato uomini per uccidere anche te ".

[22] Udendo ciò , Giovanni rimase profondamente costernato ; poi catturò gli uomini inviati per sopprimerlo e li mise a morte . Aveva infatti saputo che cercavano di ucciderlo .

[23] Le altre azioni di Giovanni , le sue battaglie e gli atti di valore da lui compiuti , la ricostruzione delle mura da lui eseguita e le sue imprese , ecco stanno scritte negli annali del suo sommo sacerdozio , da quando divenne sommo sacerdote dopo la morte di suo padre .

La Sacra Bibbia " Maccabei 2 " , Capitolo 1 :

[1] " Ai fratelli giudei sparsi nell'Egitto salute . I fratelli giudei che sono in Gerusalemme e nella regione della Giudea augurano buona pace .

[2] Dio voglia concedervi i suoi benefici e ricordarsi della sua alleanza con Abramo , Isacco e Giacobbe suoi servi fedeli ;

[3] conceda a tutti voi volontà di adorarlo e di compiere i suoi desideri con cuore generoso e animo pronto ;

[4] vi dia una mente aperta ad intender la sua legge e i suoi comandi , e volontà di pace .

[5] Esaudisca le vostre preghiere e vi sia propizio e non vi abbandoni nell'ora dell'avversità .

[6] Noi qui appunto preghiamo per voi .

[7] Quando regnava Demetrio nell'anno centosessantanove , noi Giudei vi abbiamo scritto : " Nelle calamità e angosce che ci hanno colpiti in questi anni da quando Giasone e i suoi partigiani hanno apostatato dalla città santa e dal regno ,

[8] incendiando il portone e versando sangue innocente , noi abbiamo pregato il Signore e siamo stati esauditi . Quindi abbiamo preso l'offerta delle vittime e del fior di farina , abbiamo acceso le lampade e presentato i pani ".

[9] Vi scriviamo la presente per esortarvi a celebrare i giorni delle Capanne nel mese di Casleu .

[10] I Giudei residenti in Gerusalemme e nella Giudea , il consiglio degli anziani e Giuda , ad Aristòbulo , maestro del re Tolomeo , appartenente alla stirpe dei sacerdoti consacrati con l'unzione , e ai Giudei dimoranti in Egitto , salute e prosperità .

[11] Salvati da grandi pericoli per l'intervento di Dio , lo ringraziamo molto per esserci potuti schierare contro il re .

[12] Perché egli stesso ha respinto le forze schierate contro la santa città .

[13] Recatosi in Persia , il loro capo e con lui l'esercito creduto invincibile , fu ucciso nel tempio della dea Nanea , per gli inganni orditi dai sacerdoti di Nanea .

[14] Con il pretesto di celebrare le nozze con lei , Antioco con i suoi amici si era recato sul posto per prelevarne le immense ricchezze a titolo di dote .

[15] Dopo che i sacerdoti del tempio di Nanea gliele ebbero mostrate , egli entrò con pochi nel recinto sacro e quelli , chiuso il tempio alle spalle di Antioco

[16] e aperta una porta segreta nel soffitto , scagliarono pietre e fulminarono il condottiero e i suoi . Poi fattili a pezzi e tagliate le loro teste , le gettarono a quelli di fuori .

[17] In tutto sia benedetto il nostro Dio , che ha consegnato alla morte gli empi .

[18] Stando noi per celebrare la purificazione del tempio il venticinque di Casleu , abbiamo creduto necessario darvi qualche spiegazione , perché anche voi celebriate la festa delle Capanne e del fuoco , apparso quando Neemia offrì i sacrifici dopo la ricostruzione del tempio e dell'altare .

[19] Infatti quando i nostri padri furono deportati in Persia , i sacerdoti fedeli di allora , preso il fuoco dall'altare , lo nascosero con cautela nella cavità di un pozzo che aveva il fondo asciutto e là lo misero al sicuro , in modo che il luogo rimanesse ignoto a tutti .

[20] Dopo un buon numero di anni , quando piacque a Dio , Neemia , rimandato dal re di Persia , inviò i discendenti di quei sacerdoti che avevano nascosto il fuoco , a farne ricerca ; quando essi ci riferirono che non avevano trovato il fuoco ma acqua grassa , comandò loro di attingerne e portarne .

[21] Poi furono portate le offerte per i sacrifici e Neemia comandò che venisse aspersa con quell'acqua la legna e quanto vi era sopra .

[22] Così fu fatto e dopo un pò di tempo il sole , che prima era coperto di nubi , cominciò a risplendere e si accese un gran rogo , con grande meraviglia di tutti .

[23] I sacerdoti si posero allora in preghiera , mentre il sacrificio veniva consumato , e con i sacerdoti tutti gli altri : Giònata intonava , gli altri continuavano in coro insieme a Neemia .

[24] La preghiera era formulata in questo modo : Signore , Signore Dio , creatore di tutto , tremendo e potente , giusto e misericordioso , tu solo re e buono ,

[25] tu solo generoso , tu solo giusto e onnipotente ed eterno , che salvi Israele da ogni male , che hai fatto i nostri padri oggetto di elezione e santificazione,

[26] accetta il sacrificio offerto per Israele tuo popolo , custodisci la tua porzione e santificala .

[27] Raccogli i nostri dispersi , libera quelli che sono schiavi in mano ai pagani , guarda benigno i disprezzati e gli oltraggiati ; sappiano i pagani che tu sei il nostro Dio .

[28] Punisci quelli che ci opprimono e ci ingiuriano con superbia .

[29] Concedi al tuo popolo di radicarsi nel tuo luogo santo , come ha detto Mosè .

[30] I sacerdoti a loro volta cantavano inni .

[31] Poi vennero consumate le vittime del sacrificio e Neemia ordinò che il resto dell'acqua venisse versata sulle pietre più grosse .

[32] Fatto questo , si accese una fiamma , la quale tuttavia fu assorbita dal bagliore del fuoco acceso sull'altare .

[33] Quando fu divulgato il fatto e fu annunciato al re dei Persiani che nel luogo dove i sacerdoti deportati avevano nascosto il fuoco era comparsa acqua e che i sacerdoti al seguito di Neemia avevano con quella purificato le cose necessarie al sacrificio ,

[34] il re fece cingere il luogo e lo dichiarò sacro , dopo aver accertato il fatto .

[35] Il re ricevette anche molti doni da quelli che aveva favoriti e ne diede a sua volta .

[36] I compagni di Neemia chiamarono questo luogo Neftar che significa spurificaziones ; ma i più lo chiamano Neftai . 

La Sacra Bibbia " Maccabei 2 " , Capitolo 2 :

[1] Si trova scritto nei documenti che Geremia profeta ordinò ai deportati di prendere del fuoco , come è stato significato ,

[2] e che il medesimo profeta ai deportati consegnò la legge raccomandando loro di non dimenticarsi dei comandi del Signore e di non lasciarsi traviare nelle idee , vedendo i simulacri d'oro e d'argento e il fasto di cui erano circondati ,

[3] e che con altre simili espressioni li esortava a non ripudiare la legge nel loro cuore .

[4] Si diceva anche nello scritto che il profeta , ottenuto un responso , ordinò che lo seguissero con la tenda e l'arca . Quando giunse presso il monte dove Mosè era salito e aveva contemplato l'eredità di Dio ,

[5] Geremia salì e trovò un vano a forma di caverna e là introdusse la tenda , l'arca e l'altare degli incensi e sbarrò l'ingresso .

[6] Alcuni del suo seguito tornarono poi per segnare la strada , ma non trovarono più il luogo .

[7] Geremia , saputolo , li rimproverò dicendo : Il luogo deve restare ignoto , finché Dio non avrà riunito la totalità del suo popolo e si sarà mostrato propizio.

[8] Allora il Signore mostrerà queste cose e si rivelerà la gloria del Signore e la nube , come appariva sopra Mosè , e come avvenne quando Salomone chiese che il luogo fosse solennemente santificato .

[9] Si narrava anche che questi , dotato di sapienza , offrì il sacrificio per la dedicazione e il compimento del tempio .

[10] E allo stesso modo che Mosè aveva pregato il Signore ed era sceso il fuoco dal cielo a consumare le vittime immolate , così pregò anche Salomone e il fuoco sceso dal cielo consumò gli olocausti .

[11] Mosè aveva detto : Poiché non è stata mangiata la vittima offerta per il peccato , essa è stata consumata .

[12] Allo stesso modo anche Salomone celebrò gli otto giorni .

[13] Si descrivevano le stesse cose nei documenti e nelle memorie di Neemia e come egli , fondata una biblioteca , curò la raccolta dei libri dei re , dei profeti e di Davide e le lettere dei re intorno ai doni .

[14] Anche Giuda ha raccolto tutti i libri andati dispersi per la guerra che abbiamo avuto , e ora si trovano presso di noi .

[15] Se mai ne avete bisogno , mandate persone con l'incarico di portarveli .

[16] Vi abbiamo scritto mentre stiamo per celebrare la purificazione ; farete ottima cosa se celebrerete anche voi questi giorni .

[17] Poiché Dio ha salvato tutto il suo popolo e ha concesso a tutti l'eredità , nonchè il regno , il sacerdozio e la santificazione

[18] come ha promesso mediante la legge , noi poniamo in Dio speranza che egli ci usi presto misericordia e voglia presto radunarci , da ogni regione posta sotto il cielo , nel luogo santo ; egli infatti ci ha liberati da grandi mali e ha purificato il luogo santo ".

[19] I fatti riguardanti Giuda Maccabeo e i suoi fratelli , la purificazione del grande tempio e la dedicazione dell'altare ,

[20] come anche le guerre contro Antioco Epìfane e il figlio di lui Eupàtore ,

[21] nonchè le manifestazioni venute dal cielo sopra coloro che si erano battuti con valore per il giudaismo , riuscendo in pochi a impadronirsi di tutta la regione e a scacciare una moltitudine di barbari ,

[22] a riconquistare il tempio famoso in tutto il mondo , a liberare la città e a ristabilire le leggi che stavano per essere soppresse , quando il Signore si rese loro propizio con ogni benevolenza :

[23] questi fatti narrati da Giasone di Cirène nel corso di cinque libri , ci studieremo di riassumerli in una sola composizione .

[24] Vedendo infatti la massa di numeri e l'effettiva difficoltà per chi desidera di inoltrarsi nelle narrazioni storiche , a causa della vastità della materia ,

[25] ci siamo preoccupati di offrire diletto a coloro che amano leggere , facilità a quanti intendono ritenere nella memoria , utilità a tutti gli eventuali lettori .

[26] Per noi certo , che ci siamo sobbarcati la fatica del sunteggiare , l'impresa non si presenta facile : ci vorranno sudori e veglie ,

[27] così come non è facile preparare un banchetto e accontentare le esigenze altrui ; tuttavia per far cosa gradita a molti ci sarà dolce sopportare la fatica ,

[28] lasciando all'autore la completa esposizione dei particolari , curandoci invece di procedere secondo gli schemi di un riassunto .

[29] Come infatti in una casa nuova all'architetto tocca pensare a tutta la costruzione , mentre chi è incaricato di dipingere a fuoco e a fresco deve badare solo alla decorazione , così , penso , è per noi .

[30] L'entrare in argomento e il passare in rassegna i fatti e l'insinuarsi nei particolari , spetta all'ideatore dell'opera storica ;

[31] curare il sunto della esposizione e tralasciare i complementi della narrazione storica , è riservato a chi fa opera di compendio .

[32] Di qui dunque cominceremo la narrazione , senza nulla aggiungere a ciò che abbiamo detto nella prefazione : sarebbe certo ingenuo abbondare nei preamboli e abbreviare poi la narrazione storica .

La Sacra Bibbia " Maccabei 2 " , Capitolo 3 :

[1] Nel periodo in cui la città santa godeva completa pace e le leggi erano osservate perfettamente per la pietà del sommo sacerdote Onia e la sua avversione al male ,

[2] gli stessi re avevano preso ad onorare il luogo santo e a glorificare il tempio con doni insigni ,

[3] al punto che Selèuco , re dell'Asia , provvedeva con le proprie entrate a tutte le spese riguardanti il servizio dei sacrifici .

[4] Ma un certo Simone della tribù di Bilga , nominato sovrintendente del tempio , venne a trovarsi in contrasto con il sommo sacerdote intorno all'amministrazione della città .

[5] Non potendo aver ragione con Onia , si recò da Apollonio di Tarso , che in quel periodo era stratega della Celesiria e della Fenicia ,

[6] e gli riferì che il tesoro di Gerusalemme era colmo di ricchezze immense tanto che l'ammontare del capitale era incalcolabile e non serviva per le spese dei sacrifici ; era quindi ben possibile ridurre tutto in potere del re .

[7] Apollonio si incontrò con il re e gli riferì intorno alle ricchezze a lui denunciate ; quegli designò l'incaricato degli affari Eliodòro e lo inviò con l'ordine di effettuare il prelevamento delle suddette ricchezze .

[8] Eliodòro si mise subito in viaggio , in apparenza per visitare le città della Celesiria e della Fenicia , in realtà per compiere l'incarico del re .

[9] Giunto a Gerusalemme e accolto con deferenza dal sommo sacerdote della città , espose le segnalazioni ricevute e disse chiaro il motivo per cui era venuto ; domandava poi se le cose stavano realmente così .

[10] Il sommo sacerdote gli spiegò che quelli erano i depositi delle vedove e degli orfani ;

[11] che una parte era anche di Ircano , figlio di Tobia , persona di condizione assai elevata ; che l'empio Simone andava denunciando la cosa a suo modo , ma complessivamente si trattava di quattrocento talenti d'argento e duecento d'oro ;

[12] che era assolutamente impossibile permettere che fossero ingannati coloro che si erano fidati della santità del luogo e del carattere sacro e inviolabile di un tempio venerato in tutto il mondo .

[13] Ma Eliodòro , a causa degli ordini ricevuti dal re , rispose recisamente che quelle ricchezze dovevano essere trasferite nell'erario del re .

[14] Venne in un giorno da lui stabilito per ordinare l'inventario delle medesime , mentre tutta la città era in grande agitazione .

[15] I sacerdoti , rivestiti degli abiti sacerdotali , si erano prostrati davanti all'altare ed elevavano suppliche al Cielo che aveva sancito la legge dei depositi , perché fossero conservati integri a coloro che li avevano consegnati .

[16] Chi guardava l'aspetto del sommo sacerdote riportava uno strazio al cuore , poiché il volto e il cambiamento di colore ne mostravano l'intimo tormento .

[17] Tutta la sua persona era immersa in un timore e in un tremito del corpo da cui appariva manifesta , a chi osservava , l'angoscia che aveva in cuore .

[18] Anche dalle case uscivano per accorrere in folla a una pubblica supplica , perché il luogo santo stava per essere violato .

[19] Le donne , cingendo sotto il petto il cilicio , riempivano le strade ; anche le fanciulle , di solito ritirate , in parte accorrevano alle porte , in parte sulle mura , altre si sporgevano dalle finestre ;

[20] tutte , con le mani protese verso il Cielo , moltiplicavano le suppliche .

[21] Muoveva a compassione il pianto confuso della moltitudine e l'ansia tormentosa del sommo sacerdote .

[22] Essi supplicavano l'onnipotente Signore che volesse conservare intatti in piena sicurezza i depositi per coloro che li avevano consegnati .

[23] Eliodòro metteva ugualmente in esecuzione il suo programma .

[24] Ma appena fu arrivato sul posto con gli armati , presso il tesoro , il Signore degli spiriti e di ogni potere compì un'apparizione straordinaria , così che tutti i temerari che avevano osato entrare , colpiti dalla potenza di Dio , si trovarono fiaccati e atterriti .

[25] Infatti apparve loro un cavallo , montato da un cavaliere terribile e rivestito di splendida bardatura , il quale si spinse con impeto contro Eliodòro e lo percosse con gli zoccoli anteriori , mentre il cavaliere appariva rivestito di armatura d'oro .

[26] A lui apparvero inoltre altri due giovani dotati di gran forza , splendidi di bellezza e con vesti meravigliose , i quali , postisi ai due lati , lo flagellavano senza posa , infliggendogli numerose percosse .

[27] In un attimo fu atterrato e si trovò immerso in una fitta oscurità . Allora i suoi lo afferrarono e lo misero in una barella .

[28] Egli che era entrato poco prima nella suddetta camera del tesoro con numeroso seguito e con tutta la guardia , fu portato via impotente ad aiutarsi . Dopo aver sperimentato nel modo più evidente la potenza di Dio .

[29] Così , mentre egli , prostrato dalla forza divina , era là senza voce e privo d'ogni speranza di salvezza ,

[30] gli altri benedicevano il Signore che aveva glorificato il suo luogo santo ; il tempio , che poco prima era pieno di trepidazione e confusione , dopo che il Signore onnipotente aveva manifestato il suo intervento , si riempì di gioia e letizia .

[31] Subito alcuni compagni di Eliodòro pregarono Onia che supplicasse l'Altissimo e impetrasse la grazia della vita a costui che stava irrimediabilmente esalando l'ultimo respiro .

[32] Il sommo sacerdote , temendo che il re per avventura venisse a sospettare che i Giudei avessero teso un tranello a Eliodòro , offrì un sacrificio per la salute dell'uomo .

[33] Mentre il sommo sacerdote compiva il rito propiziatorio , apparvero a Eliodòro gli stessi giovani adorni delle stesse vesti , i quali in piedi dissero : " Ringrazia ampiamente il sommo sacerdote Onia , per merito del quale il Signore ti ridà la vita .

[34] Tu poi , che hai sperimentato i flagelli del Cielo , annuncia a tutti la grande potenza di Dio ". Dette queste parole , disparvero .

[35] Eliodòro offrì un sacrificio al Signore e innalzò grandi preghiere a colui che gli aveva restituito la vita , poi si congedò da Onia e fece ritorno con il suo seguito dal re .

[36] Egli testimoniava a tutti le opere del sommo Dio , che aveva visto con i suoi occhi .

[37] Quando poi il re gli domandava chi fosse adatto ad essere inviato ancora una volta in Gerusalemme , rispondeva :

[38] Se hai qualcuno che ti è nemico o insidia il tuo governo , mandalo là e l'avrai indietro flagellato per bene , se pure ne uscirà salvo , perché in quel luogo c'è veramente una potenza divina .

[39] Lo stesso che ha la sua dimora nei cieli è custode e difensore di quel luogo ed è pronto a percuotere e abbattere coloro che vi accedono con cattiva intenzione .

[40] Così dunque si sono svolti i fatti rigurdanti Eliodòro e la difesa del tesoro . 

La Sacra Bibbia " Maccabei 2 " , Capitolo 4 :

[1] Il suddetto Simone , che si era fatto delatore dei beni e della patria , diffamava Onia , come se avesse percosso Eliodòro e fosse stato l'organizzatore dei disordini ;

[2] osava definire nemico della cosa pubblica il benefattore della città , il protettore dei cittadini , il difensore delle leggi .

[3] L'odio era giunto a tal punto che si compirono delle uccisioni da parte di uno dei gregari di Simone ;

[4] allora Onia , vedendo l'aggravarsi dell'invidia e accorgendosi che Apollonio figlio di Menèsteo , stratega della Celesira e della Fenicia , aizzava la perfidia di Simone ,

[5] si recò dal re , non per far la parte di accusatore dei suoi concittadini , ma per provvedere al bene comune del popolo e di ciascuno in particolare .

[6] Vedeva infatti che senza un provvedimento del re era impossibile ristabilire la pace nella vita pubblica e che Simone non avrebbe messo freno alla sua pazzia .

[7] Ma , Selèuco essendo passato all'altra vita e avendo preso le redini del governo Antioco chiamato anche Epìfane , Giasone , fratello di Onia , volle procurarsi con la corruzione il sommo sacerdozio

[8] e , in un incontro con il re , gli promise trecentosessanta talenti d'argento e altri ottanta talenti riscossi con un'altra entrata .

[9] Oltre a questi prometteva di versargli altri centocinquanta talenti , se gli fosse stato concesso di stabilire di sua autorità una palestra e un campo d'addestramento e di erigere una corporazione d'Antiocheni a Gerusalemme .

[10] Avendo il re acconsentito , egli , ottenuto il potere , si diede subito a trasformare i suoi connazionali secondo i costumi greci ,

[11] annullando i favori concessi dal re ai Giudei , ad opera di Giovanni , padre di quell'Eupolemo che aveva guidato l'ambasciata presso i Romani per negoziare il patto d'amicizia e di alleanza , e sradicando le leggi cittadine inaugurò usanze perverse .

[12] Fu subito zelante nel costruire una palestra , proprio ai piedi dell'acròpoli , e nell'indurre i giovani più distinti a portare il pètaso .

[13] Così era raggiunto il colmo dell'ellenizzazione e la diserzione verso i costumi stranieri per l'eccessiva corruzione dell'empio e falso sommo sacerdote Giasone .

[14] Perciò i sacerdoti non erano più premurosi del servizio all'altare , ma , disprezzando il tempio e trascurando i sacrifici , si affrettarono a partecipare agli spettacoli contrari alla legge nella palestra , appena dato il segnale del lancio del disco .

[15] Così tenendo in poco conto le glorie patrie stimavano nobilissime le glorie elleniche .

[16] Ma appunto a causa di queste li sorprese una grave situazione e si ebbero quali avversari e punitori proprio coloro le cui istituzioni seguivano con zelo e a cui cercavano di rassomigliare in tutto .

[17] Non è cosa che resti impunita il comportarsi empiamente contro le leggi divine , come dimostrerà chiaramente il successivo periodo di tempo .

[18] Celebrandosi in Tiro i giochi quinquennali con l'intervento del re ,

[19] l'empio Giasone inviò come rappresentanti alcuni Antiocheni di Gerusalemme , i quali portavano con sé trecento dramme d'argento per il sacrifico a Ercole ; ma questi portatori ritennero non conveniente usarle per il sacrifico , bensì impiegarle per altra spesa .

[20] Così il denaro destinato al sacrificio a Ercole da parte del mandante , servì , grazie ai portatori , per la costruzione delle triremi .

[21] Antioco , avendo mandato Apollonio , figlio di Menèsteo , in Egitto per l'intronizzazione del re Filomètore , venne a sapere che costui era diventato contrario al suo governo e quindi si preoccupò della sua sicurezza . Perciò si recò a Giaffa , poi mosse alla volta di Gerusalemme .

[22] Fu accolto da Giasone e dalla città con dimostrazioni magnifiche e introdotto con corteo di fiaccole e acclamazioni . Così riprese la marcia militare verso la Fenicia .

[23] Tre anni dopo , Giasone mandò Menelao , fratello del già menzionato Simone , a portare al re denaro e a presentargli un memoriale su alcuni affari importanti .

[24] Ma quello , fattosi presentare al re e avendolo ossequiato con un portamento da persona autorevole , si accaparrò il sommo sacerdozio , superando l'offerta di Giasone di trecento talenti d'argento .

[25] Munito delle disposizioni del re , si presentò di ritorno , non avendo con sé nulla che fosse degno del sommo sacerdozio , ma avendo le manie di un tiranno unite alla ferocia di una belva .

[26] Così Giasone , che aveva tradito il proprio fratello , fu tradito a sua volta da un altro e fu costretto a fuggire nel paese dell'Ammanìtide .

[27] Menelato si impadronì del potere , ma non s'interessò più del denaro promesso al re ,

[28] sebbene gliele avesse fatto richiesta Sòstrato , comandante dell'acròpoli ; questi infatti aveva l'incarico della riscossione dei tributi . Per questo motivo tutti e due furono convocati dal re .

[29] Menelao lasciò come sostituto nel sommo sacerdozio Lisìmaco suo fratello ; Sòstrato lasciò Cratète , comandante dei Ciprioti .

[30] Mentre così stavano le cose , le città di Tarso e Mallo si ribellarono , perché erano state date in dono ad Antiòchide , concubina del re .

[31] Il re partì in fretta per riportare all'ordine la situazione , lasciando come luogotenente Andronìco , uno dei suoi dignitari .

[32] Menelao allora , pensando di aver trovato l'occasione buona , sottrasse alcuni arredi d'oro del tempio e ne fece omaggio ad Andronìco ; altri poi si trovò che li aveva venduti a Tiro e nelle città vicine .

[33] Ma Onia lo biasimò , dopo essersi accertato della cosa ed essersi rifugiato in località inviolabile a Dafne situata presso Antiochia .

[34] Per questo Menelao , incontratosi in segreto con Andronìco , lo pregò di sopprimere Onia . Quegli , recatosi da Onia e ottenutane con inganno la fiducia , dandogli la destra con giuramento lo persuase , sebbene ancora guardato con sospetto , ad uscire dall'asilo e subito lo uccise senza alcun riguardo alla giustizia .

[35] Per questo fatto non solo i Giudei , ma anche molti altri popoli si mossero a sdegno e tristezza per l'empia uccisione di tanto uomo .

[36] Quando il re tornò dalle località della Cilicia , si presentarono a lui i Giudei della città insieme con i Greci che condividevano l'esecrazione dell'uccisione di Onia contro ogni diritto .

[37] Antioco fu intimamente rattristato , colpito da cordoglio e mosso a lacrime per la saggezza e la grande prudenza del defunto ;

[38] subito , acceso di sdegno , tolse la porpora ad Andronìco , ne stracciò le vesti e lo trascinò attraverso tutta la città fino al luogo stesso dove egli aveva sacrilegamente ucciso Onia e là cancellò dal mondo l'assassino . Così il Signore gli rese il meritato castigo .

[39] Essendo poi avvenuti molti furti sacrileghi in città da parte di Lisìmaco su istigazione di Menelao ed essendosene sparsa la voce al di fuori , il popolo si ribellò a Lisìmaco , quando già molti arredi d'oro erano stati portati via .

[40] La folla era eccitata e piena di furore e Lisìmaco , armati circa tremila uomini , diede inizio ad atti di violenza , mettendo come comandante un certo Aurano già avanzato in età e non meno in stoltezza .

[41] Ma quelli , appena si accorsero dell'aggressione di Lisìmaco , afferrarono chi pietre , chi grossi bastoni , altri raccolsero a manciate la polvere sul posto e si gettarono contro coloro che stavano attorno a Lisìmaco .

[42] A questo modo ne ferirono molti , alcuni ne stesero morti , costrinsero tutti alla fuga , misero a morte lo stesso saccheggiatore del tempio presso la camera del tesoro .

[43] Per questi fatti fu intentato un processo contro Menelao .

[44] " Venuto il re a Tiro , i tre uomini mandati dal consiglio degli anziani difesero presso di lui il loro diritto .

[45] Menelao , ormai sul punto di essere abbandonato , promise una buona quantità di denaro a Tolomeo , figlio di Dorìmene , perché traesse il re dalla sua parte .

[46] Tolomeo invitò il re sotto un portico , come per prendere il fresco , e gli fece mutar parere .

[47] Così il re prosciolse dalle accuse Menelao , causa di tutto il male , e a quegli infelici che , se avessero discusso la causa anche presso gli Sciti , sarebbero stati prosciolti come innocenti , decretò la pena di morte .

[48] Così senza dilazione subirono l'ingiusta pena coloro che avevano difeso la città , il popolo e gli arredi sacri .

[49] Gli stessi cittadini di Tiro , indignati per questo fatto , provvidero generosamente quanto occorreva per la loro sepoltura .

[50] Menelao invece , per la cupidigia dei potenti , rimase al potere , crescendo in malvagità e facendosi grande traditore dei concittadini .