mercoledì, febbraio 05, 2014

La Sacra Bibbia " Vangelo secondo Matteo " , Capitolo 22 :

[1] Gesù riprese a parlar loro in parabole e disse :

[2] " Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio .

[3] Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze , ma questi non vollero venire .

[4] Di nuovo mandò altri servi a dire : Ecco ho preparato il mio pranzo ; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto ; venite alle nozze .

[5] Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo , chi ai propri affari ;

[6] altri poi presero i suoi servi , li insultarono e li uccisero .

[7] Allora il re si indignò e , mandate le sue truppe , uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città .

[8] Poi disse ai suoi servi : Il banchetto nuziale è pronto , ma gli invitati non ne erano degni ;

[9] andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete , chiamateli alle nozze .

[10] Usciti nelle strade , quei servi raccolsero quanti ne trovarono , buoni e cattivi , e la sala si riempì di commensali .

[11] Il re entrò per vedere i commensali e , scorto un tale che non indossava l'abito nuziale ,

[12] gli disse : Amico , come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale ? Ed egli ammutolì .

[13] Allora il re ordinò ai servi : Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre ; là sarà pianto e stridore di denti .

[14] Perché molti sono chiamati , ma pochi eletti ".

[15] Allora i farisei , ritiratisi , tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nei suoi discorsi .

[16] Mandarono dunque a lui i propri discepoli , con gli erodiani , a dirgli : " Maestro , sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità e non hai soggezione di nessuno perché non guardi in faccia ad alcuno .

[17] Dicci dunque il tuo parere : È lecito o no pagare il tributo a Cesare ?".

[18] Ma Gesù , conoscendo la loro malizia , rispose : " Ipocriti , perché mi tentate ?

[19] Mostratemi la moneta del tributo ". Ed essi gli presentarono un denaro .

[20] Egli domandò loro : " Di chi è questa immagine e l'iscrizione ?".

[21] Gli risposero : " Di Cesare ". Allora disse loro : " Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio ".

[22] A queste parole rimasero sorpresi e , lasciatolo , se ne andarono .

[23] In quello stesso giorno vennero a lui dei sadducei , i quali affermano che non c'è risurrezione , e lo interrogarono :

[24] " Maestro , Mosè ha detto : Se qualcuno muore senza figli , il fratello ne sposerà la vedova e così susciterà una discendenza al suo fratello .

[25] Ora , c'erano tra noi sette fratelli ; il primo appena sposato morì e , non avendo discendenza , lasciò la moglie a suo fratello .

[26] Così anche il secondo , e il terzo , fino al settimo .

[27] Alla fine , dopo tutti , morì anche la donna .

[28] Alla risurrezione , di quale dei sette essa sarà moglie ? Poiché tutti l'hanno avuta ".

[29] E Gesù rispose loro : " Voi vi ingannate , non conoscendo né le Scritture né la potenza di Dio .

[30] Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito , ma si è come angeli nel cielo .

[31] Quanto poi alla risurrezione dei morti , non avete letto quello che vi è stato detto da Dio :

[32] Io sono il Dio di Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe ? Ora , non è Dio dei morti , ma dei vivi ".

[33] Udendo ciò , la folla era sbalordita per la sua dottrina .

[34] Allora i farisei , udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei , si riunirono insieme

[35] e uno di loro , un dottore della legge , lo interrogò per metterlo alla prova :

[36] " Maestro , qual è il più grande comandamento della legge ?".

[37] Gli rispose : " Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore , con tutta la tua anima e con tutta la tua mente .

[38] Questo è il più grande e il primo dei comandamenti .

[39] E il secondo è simile al primo : Amerai il prossimo tuo come te stesso .

[40] Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti ".

[41] Trovandosi i farisei riuniti insieme , Gesù chiese loro :

[42] " Che ne pensate del Messia ? Di chi è figlio ?". Gli risposero : " Di Davide ".

[43] Ed egli a loro : " Come mai allora Davide , sotto ispirazione , lo chiama Signore , dicendo :

[44] Ha detto il Signore al mio Signore : Siedi alla mia destra ,
finché io non abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi piedi ?

[45] Se dunque Davide lo chiama Signore , come può essere suo figlio ?".

[46] Nessuno era in grado di rispondergli nulla ; e nessuno , da quel giorno in poi , osò interrogarlo . 

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