lunedì, febbraio 10, 2014

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 7 :

[1] Non ha forse un duro lavoro l'uomo sulla terra
e i suoi giorni non sono come quelli d'un mercenario ?

[2] Come lo schiavo sospira l'ombra
e come il mercenario aspetta il suo salario ,

[3] così a me son toccati mesi d'illusione
e notti di dolore mi sono state assegnate .

[4] Se mi corico dico : " Quando mi alzerò ?".
Si allungano le ombre e sono stanco di rigirarmi fino
all'alba .

[5] Ricoperta di vermi e croste è la mia carne ,
raggrinzita è la mia pelle e si disfà .

[6] I miei giorni sono stati più veloci d'una spola ,
sono finiti senza speranza .

[7] Ricordati che un soffio è la mia vita :
il mio occhio non rivedrà più il bene .

[8] Non mi scorgerà più l'occhio di chi mi vede :
i tuoi occhi saranno su di me e io più non sarò .

[9] Una nube svanisce e se ne va ,
così chi scende agl'inferi più non risale ;

[10] non tornerà più nella sua casa ,
mai più lo rivedrà la sua dimora .

[11] Ma io non terrò chiusa la mia bocca ,
parlerò nell'angoscia del mio spirito ,
mi lamenterò nell'amarezza del mio cuore !

[12] Son io forse il mare oppure un mostro marino ,
perché tu mi metta accanto una guardia ?

[13] Quando io dico : " Il mio giaciglio mi darà
sollievo ,
il mio letto allevierà la mia sofferenza ",

[14] tu allora mi spaventi con sogni
e con fantasmi tu mi atterrisci .

[15] Preferirei essere soffocato ,
la morte piuttosto che questi miei dolori !

[16] Io mi disfaccio , non vivrò più a lungo .
Lasciami , perché un soffio sono i miei giorni .

[17] Che è quest'uomo che tu nei fai tanto conto
e a lui rivolgi la tua attenzione

[18] e lo scruti ogni mattina
e ad ogni istante lo metti alla prova ?

[19] Fino a quando da me non toglierai lo sguardo
e non mi lascerai inghiottire la saliva ?

[20] Se ho peccato , che cosa ti ho fatto ,
o custode dell'uomo ?
Perché m'hai preso a bersaglio
e ti son diventato di peso ?

[21] Perché non cancelli il mio peccato
e non dimentichi la mia iniquità ?
Ben presto giacerò nella polvere ,
mi cercherai , ma più non sarò ! 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 8 :

[1] Allora prese a dire Bildad il Suchita :

[2] Fino a quando dirai queste cose
e vento impetuoso saranno le parole della tua bocca ?

[3] Può forse Dio deviare il diritto
o l'Onnipotente sovvertire la giustizia ?

[4] Se i tuoi figli hanno peccato contro di lui ,
li ha messi in balìa della loro iniquità .

[5] Se tu cercherai Dio
e implorerai l'Onnipotente ,

[6] se puro e integro tu sei ,
fin d'ora veglierà su di te
e ristabilirà la dimora della tua giustizia ;

[7] piccola cosa sarà la tua condizione di prima ,
di fronte alla grandezza che avrà la futura .

[8] Chiedilo infatti alle generazioni passate ,
poni mente all'esperienza dei loro padri ,

[9] perché noi siamo di ieri e nulla sappiamo ,
come un'ombra sono i nostri giorni sulla terra .

[10] Essi forse non ti istruiranno e ti parleranno
traendo le parole dal cuore ?

[11] Cresce forse il papiro fuori della palude
e si sviluppa forse il giunco senz'acqua ?

[12] È ancora verde , non buono per tagliarlo ,
e inaridisce prima d'ogn'altra erba .

[13] Tale il destino di chi dimentica Dio ,
così svanisce la speranza dell'empio ;

[14] la sua fiducia è come un filo
e una tela di ragno è la sua sicurezza :

[15] si appoggi alla sua casa , essa non resiste ,
vi si aggrappi , ma essa non regge .

[16] Rigoglioso sia pure in faccia al sole
e sopra il giardino si spandano i suoi rami ,

[17] sul terreno sassoso s'intreccino le sue radici ,
tra le pietre attinga la vita .

[18] Se lo si toglie dal suo luogo ,
questo lo rinnega : " Non t'ho mai visto !".

[19] Ecco la gioia del suo destino
e dalla terra altri rispuntano .

[20] Dunque , Dio non rigetta l'uomo integro ,
e non sostiene la mano dei malfattori .

[21] Colmerà di nuovo la tua bocca di sorriso
e le tue labbra di gioia .

[22] I tuoi nemici saran coperti di vergogna
e la tenda degli empi più non sarà . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 9 :

[1] Giobbe rispose dicendo :

[2] In verità io so che è così :
e come può un uomo aver ragione innanzi a Dio ?

[3] Se uno volesse disputare con lui ,
non gli risponderebbe una volta su mille .

[4] Saggio di mente , potente per la forza ,
chi s'è opposto a lui ed è rimasto salvo ?

[5] Sposta le montagne e non lo sanno ,
egli nella sua ira le sconvolge .

[6] Scuote la terra dal suo posto
e le sue colonne tremano .

[7] Comanda al sole ed esso non sorge
e alle stelle pone il suo sigillo .

[8] Egli da solo stende i cieli
e cammina sulle onde del mare .

[9] Crea l'Orsa e l'Orione ,
le Pleiadi e i penetrali del cielo australe .

[10] Fa cose tanto grandi da non potersi indagare ,
meraviglie da non potersi contare .

[11] Ecco , mi passa vicino e non lo vedo ,
se ne va e di lui non m'accorgo .

[12] Se rapisce qualcosa , chi lo può impedire ?
Chi gli può dire : " Che fai ?".

[13] Dio non ritira la sua collera :
sotto di lui sono fiaccati i sostenitori di Raab .

[14] Tanto meno io potrei rispondergli ,
trovare parole da dirgli !

[15] Se avessi anche ragione , non risponderei ,
al mio giudice dovrei domandare pietà .

[16] Se io lo invocassi e mi rispondesse ,
non crederei che voglia ascoltare la mia voce .

[17] Egli con una tempesta mi schiaccia ,
moltiplica le mie piaghe senza ragione ,

[18] non mi lascia riprendere il fiato ,
anzi mi sazia di amarezze .

[19] Se si tratta di forza , è lui che dà il vigore ;
se di giustizia , chi potrà citarlo ?

[20] Se avessi ragione , il mio parlare mi
condannerebbe ;
se fossi innocente , egli proverebbe che io sono reo .

[21] Sono innocente ? Non lo so neppure io ,
detesto la mia vita !

[22] Per questo io dico : " È la stessa cosa ":
egli fa perire l'innocente e il reo !

[23] Se un flagello uccide all'improvviso ,
della sciagura degli innocenti egli ride .

[24] La terra è lasciata in balìa del malfattore :
egli vela il volto dei suoi giudici ;
se non lui , chi dunque sarà ?

[25] I miei giorni passano più veloci d'un corriere ,
fuggono senza godere alcun bene ,

[26] volano come barche di giunchi ,
come aquila che piomba sulla preda .

[27] Se dico : " Voglio dimenticare il mio gemito ,
cambiare il mio volto ed essere lieto ",

[28] mi spavento per tutti i miei dolori ;
so bene che non mi dichiarerai innocente .

[29] Se sono colpevole ,
perché affaticarmi invano ?

[30] Anche se mi lavassi con la neve
e pulissi con la soda le mie mani ,

[31] allora tu mi tufferesti in un pantano
e in orrore mi avrebbero le mie vesti .

[32] Poiché non è uomo come me , che io possa
rispondergli :
" Presentiamoci alla pari in giudizio ".

[33] Non c'è fra noi due un arbitro
che ponga la mano su noi due .

[34] Allontani da me la sua verga
sì che non mi spaventi il suo terrore :

[35] allora io potrò parlare senza temerlo ,
perché così non sono in me stesso . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 10 :

[1] Stanco io sono della mia vita !
Darò libero sfogo al mio lamento ,
parlerò nell'amarezza del mio cuore .

[2] Dirò a Dio : Non condannarmi !
Fammi sapere perché mi sei avversario .

[3] È forse bene per te opprimermi ,
disprezzare l'opera delle tue mani
e favorire i progetti dei malvagi ?

[4] Hai tu forse occhi di carne
o anche tu vedi come l'uomo ?

[5] Sono forse i tuoi giorni come i giorni di un uomo ,
i tuoi anni come i giorni di un mortale ,

[6] perché tu debba scrutare la mia colpa
e frugare il mio peccato ,

[7] pur sapendo ch'io non sono colpevole
e che nessuno mi può liberare dalla tua mano ?

[8] Le tue mani mi hanno plasmato e mi hanno fatto
integro in ogni parte ; vorresti ora distruggermi ?

[9] Ricordati che come argilla mi hai plasmato
e in polvere mi farai tornare .

[10] Non m'hai colato forse come latte
e fatto accagliare come cacio ?

[11] Di pelle e di carne mi hai rivestito ,
d'ossa e di nervi mi hai intessuto .

[12] Vita e benevolenza tu mi hai concesso
e la tua premura ha custodito il mio spirito .

[13] Eppure , questo nascondevi nel cuore ,
so che questo avevi nel pensiero !

[14] Tu mi sorvegli , se pecco ,
e non mi lasci impunito per la mia colpa .

[15] Se sono colpevole , guai a me !
Se giusto , non oso sollevare la testa ,
sazio d'ignominia , come sono , ed ebbro di miseria .

[16] Se la sollevo , tu come un leopardo mi dai la
caccia
e torni a compiere prodigi contro di me ,

[17] su di me rinnovi i tuoi attacchi ,
contro di me aumenti la tua ira
e truppe sempre fresche mi assalgono .

[18] Perché tu mi hai tratto dal seno materno ?
Fossi morto e nessun occhio m'avesse mai visto !

[19] Sarei come se non fossi mai esistito ;
dal ventre sarei stato portato alla tomba !

[20] E non son poca cosa i giorni della mia vita ?
Lasciami , sì ch'io possa respirare un poco

[21] prima che me ne vada , senza ritornare ,
verso la terra delle tenebre e dell'ombra di morte ,

[22] terra di caligine e di disordine ,
dove la luce è come le tenebre . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 11 :

[1] Allora Zofar il Naamatita prese la parola e disse :

[2] A tante parole non si darà risposta ?
O il loquace dovrà aver ragione ?

[3] I tuoi sproloqui faranno tacere la gente ?
Ti farai beffe , senza che alcuno ti svergogni ?

[4] Tu dici : " Pura è la mia condotta ,
io sono irreprensibile agli occhi di lui ".

[5] Tuttavia , volesse Dio parlare
e aprire le labbra contro di te ,

[6] per manifestarti i segreti della sapienza ,
che sono così difficili all'intelletto ,
allora sapresti che Dio ti condona parte della tua
colpa .

[7] Credi tu di scrutare l'intimo di Dio
o di penetrare la perfezione dell'Onnipotente ?

[8] È più alta del cielo : che cosa puoi fare ?
È più profonda degli inferi : che ne sai ?

[9] Più lunga della terra ne è la dimensione ,
più vasta del mare .

[10] Se egli assale e imprigiona
e chiama in giudizio , chi glielo può impedire ?

[11] Egli conosce gli uomini fallaci ,
vede l'iniquità e l'osserva :

[12] l'uomo stolto mette giudizio
e da ònagro indomito diventa docile .

[13] Ora , se tu a Dio dirigerai il cuore
e tenderai a lui le tue palme ,

[14] se allontanerai l'iniquità che è nella tua mano
e non farai abitare l'ingiustizia nelle tue tende ,

[15] allora potrai alzare la faccia senza macchia
e sarai saldo e non avrai timori ,

[16] perché dimenticherai l'affanno
e te ne ricorderai come di acqua passata ;

[17] più del sole meridiano splenderà la tua vita ,
l'oscurità sarà per te come l'aurora .

[18] Ti terrai sicuro per ciò che ti attende
e , guardandoti attorno , riposerai tranquillo .

[19] Ti coricherai e nessuno ti disturberà ,
molti anzi cercheranno i tuoi favori .

[20] Ma gli occhi dei malvagi languiranno ,
ogni scampo è per essi perduto ,
unica loro speranza è l'ultimo respiro ! 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 12 :

[1] Giobbe allora rispose :

[2] È vero , sì , che voi siete la voce del popolo
e la sapienza morirà con voi !

[3] Anch'io però ho senno come voi ,
e non sono da meno di voi ;
chi non sa cose simili ?

[4] Ludibrio del suo amico è diventato
chi grida a Dio perché gli risponda ;
ludibrio il giusto, l'integro !

[5] " Per la sventura , disprezzo ", pensa la gente
prosperosa ,
" spinte , a colui che ha il piede tremante ".

[6] Le tende dei ladri sono tranquille ,
c'è sicurezza per chi provoca Dio ,
per chi vuol ridurre Dio in suo potere .

[7] Ma interroga pure le bestie , perché ti
ammaestrino ,
gli uccelli del cielo , perché ti informino ,

[8] o i rettili della terra , perché ti istruiscano
o i pesci del mare perché te lo faccian sapere .

[9] Chi non sa , fra tutti questi esseri ,
che la mano del Signore ha fatto questo ?

[10] Egli ha in mano l'anima di ogni vivente
e il soffio d'ogni carne umana .

[11] L'orecchio non distingue forse le parole
e il palato non assapora i cibi ?

[12] Nei canuti sta la saggezza
e nella vita lunga la prudenza .

[13] In lui risiede la sapienza e la forza ,
a lui appartiene il consiglio e la prudenza !

[14] Ecco , se egli demolisce , non si può ricostruire ,
se imprigiona uno , non si può liberare .

[15] Se trattiene le acque , tutto si secca ,
se le lascia andare , devastano la terra .

[16] Da lui viene potenza e sagacia ,
a lui appartiene l'ingannato e l'ingannatore .

[17] Rende stolti i consiglieri della terra ,
priva i giudici di senno ;

[18] scioglie la cintura dei re
e cinge i loro fianchi d'una corda .

[19] Fa andare scalzi i sacerdoti
e rovescia i potenti .

[20] Toglie la favella ai più veraci
e priva del senno i vegliardi .

[21] Sui nobili spande il disprezzo
e allenta la cintura ai forti .

[22] Strappa dalle tenebre i segreti
e porta alla luce le cose oscure .

[23] Fa grandi i popoli e li lascia perire ,
estende le nazioni e le abbandona .

[24] Toglie il senno ai capi del paese
e li fa vagare per solitudini senza strade ,

[25] vanno a tastoni per le tenebre , senza luce ,
e barcollano come ubriachi . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 13 :

[1] Ecco , tutto questo ha visto il mio occhio ,
l'ha udito il mio orecchio e l'ha compreso .

[2] Quel che sapete voi , lo so anch'io ;
non sono da meno di voi .

[3] Ma io all'Onnipotente vorrei parlare ,
a Dio vorrei fare rimostranze .

[4] Voi siete raffazzonatori di menzogne ,
siete tutti medici da nulla .

[5] Magari taceste del tutto !
sarebbe per voi un atto di sapienza !

[6] Ascoltate dunque la mia riprensione
e alla difesa delle mie labbra fate attenzione .

[7] Volete forse in difesa di Dio dire il falso
e in suo favore parlare con inganno ?

[8] Vorreste trattarlo con parzialità
e farvi difensori di Dio ?

[9] Sarebbe bene per voi se egli vi scrutasse ?
Come s'inganna un uomo , credete di ingannarlo ?

[10] Severamente vi redarguirà ,
se in segreto gli siete parziali .

[11] Forse la sua maestà non vi incute spavento
e il terrore di lui non vi assale ?

[12] Sentenze di cenere sono i vostri moniti ,
difese di argilla le vostre difese .

[13] Tacete , state lontani da me : parlerò io ,
mi capiti quel che capiti .

[14] Voglio afferrare la mia carne con i denti
e mettere sulle mie mani la mia vita .

[15] Mi uccida pure , non me ne dolgo ;
voglio solo difendere davanti a lui la mia condotta !

[16] Questo mi sarà pegno di vittoria ,
perché un empio non si presenterebbe davanti a lui .

[17] Ascoltate bene le mie parole
e il mio esposto sia nei vostri orecchi .

[18] Ecco , tutto ho preparato per il giudizio ,
son convinto che sarò dichiarato innocente .

[19] Chi vuol muover causa contro di me ?
Perché allora tacerò , pronto a morire .

[20] Solo , assicurami due cose
e allora non mi sottrarrò alla tua presenza ;

[21] allontana da me la tua mano
e il tuo terrore più non mi spaventi ;

[22] poi interrogami pure e io risponderò
oppure parlerò io e tu mi risponderai .

[23] Quante sono le mie colpe e i miei peccati ?
Fammi conoscere il mio misfatto e il mio peccato .

[24] Perché mi nascondi la tua faccia
e mi consideri come un nemico ?

[25] Vuoi spaventare una foglia dispersa dal vento
e dar la caccia a una paglia secca ?

[26] Poiché scrivi contro di me sentenze amare
e mi rinfacci i miei errori giovanili ;

[27] tu metti i miei piedi in ceppi ,
spii tutti i miei passi
e ti segni le orme dei miei piedi .

[28] Intanto io mi disfò come legno tarlato
o come un vestito corroso da tignola .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 14 :

[1] L'uomo , nato di donna ,
breve di giorni e sazio di inquietudine ,

[2] come un fiore spunta e avvizzisce ,
fugge come l'ombra e mai si ferma .

[3] Tu , sopra un tal essere tieni aperti i tuoi occhi
e lo chiami a giudizio presso di te ?

[4] Chi può trarre il puro dall'immondo ? Nessuno .

[5] Se i suoi giorni sono contati ,
se il numero dei suoi mesi dipende da te ,
se hai fissato un termine che non può oltrepassare ,

[6] distogli lo sguardo da lui e lascialo stare
finché abbia compiuto , come un salariato , la sua
giornata !

[7] Poiché anche per l'albero c'è speranza :
se viene tagliato , ancora ributta
e i suoi germogli non cessano di crescere ;

[8] se sotto terra invecchia la sua radice
e al suolo muore il suo tronco ,

[9] al sentore dell'acqua rigermoglia
e mette rami come nuova pianta .

[10] L'uomo invece , se muore , giace inerte ,
quando il mortale spira , dov'è ?

[11] Potranno sparire le acque del mare
e i fiumi prosciugarsi e disseccarsi ,

[12] ma l'uomo che giace più non s'alzerà ,
finché durano i cieli non si sveglierà ,
né più si desterà dal suo sonno .

[13] Oh , se tu volessi nascondermi nella tomba ,
occultarmi , finché sarà passata la tua ira ,
fissarmi un termine e poi ricordarti di me !

[14] Se l'uomo che muore potesse rivivere ,
aspetterei tutti i giorni della mia milizia
finché arrivi per me l'ora del cambio !

[15] Mi chiameresti e io risponderei ,
l'opera delle tue mani tu brameresti .

[16] Mentre ora tu conti i miei passi
non spieresti più il mio peccato :

[17] in un sacchetto , chiuso , sarebbe il mio misfatto
e tu cancelleresti la mia colpa .

[18] Ohimè ! come un monte finisce in una frana
e come una rupe si stacca dal suo posto ,

[19] e le acque consumano le pietre ,
le alluvioni portano via il terreno :
così tu annienti la speranza dell'uomo .

[20] Tu lo abbatti per sempre ed egli se ne va ,
tu sfiguri il suo volto e lo scacci .

[21] Siano pure onorati i suoi figli , non lo sa ;
siano disprezzati , lo ignora !

[22] Soltanto i suoi dolori egli sente
e piange sopra di sé . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 15 :

[1] Elifaz il Temanita prese a dire :

[2] Potrebbe il saggio rispondere con ragioni campate
in aria
e riempirsi il ventre di vento d'oriente ?

[3] Si difende egli con parole senza costrutto
e con discorsi inutili ?

[4] Tu anzi distruggi la religione
e abolisci la preghiera innanzi a Dio .

[5] Sì , la tua malizia suggerisce alla tua bocca
e scegli il linguaggio degli astuti .

[6] Non io , ma la tua bocca ti condanna
e le tue labbra attestano contro di te .

[7] Sei forse tu il primo uomo che è nato ,
o , prima dei monti , sei venuto al mondo ?

[8] Hai avuto accesso ai segreti consigli di Dio
e ti sei appropriata tu solo la sapienza ?

[9] Che cosa sai tu che noi non sappiamo ?
Che cosa capisci che da noi non si comprenda ?

[10] Anche fra di noi c'è il vecchio e c'è il canuto
più di tuo padre , carico d'anni .

[11] Poca cosa sono per te le consolazioni di Dio
e una parola moderata a te rivolta ?

[12] Perché il tuo cuore ti trasporta
e perché fanno cenni i tuoi occhi ,

[13] quando volgi contro Dio il tuo animo
e fai uscire tali parole dalla tua bocca ?

[14] Che cos'è l'uomo perché si ritenga puro ,
perché si dica giusto un nato di donna ?

[15] Ecco , neppure dei suoi santi egli ha fiducia
e i cieli non sono puri ai suoi occhi ;

[16] quanto meno un essere abominevole e corrotto ,
l'uomo , che beve l'iniquità come acqua .

[17] Voglio spiegartelo , ascoltami ,
ti racconterò quel che ho visto ,

[18] quello che i saggi riferiscono ,
non celato ad essi dai loro padri ;

[19] a essi soli fu concessa questa terra ,
né straniero alcuno era passato in mezzo a loro .

[20] Per tutti i giorni della vita il malvagio si
tormenta ;
sono contati gli anni riservati al violento .

[21] Voci di spavento gli risuonano agli orecchi
e in piena pace si vede assalito dal predone .

[22] Non crede di potersi sottrarre alle tenebre ,
egli si sente destinato alla spada .

[23] Destinato in pasto agli avvoltoi ,
sa che gli è preparata la rovina .

[24] Un giorno tenebroso lo spaventa ,
la miseria e l'angoscia l'assalgono
come un re pronto all'attacco ,

[25] perché ha steso contro Dio la sua mano ,
ha osato farsi forte contro l'Onnipotente ;

[26] correva contro di lui a testa alta ,
al riparo del curvo spessore del suo scudo ;

[27] poiché aveva la faccia coperta di grasso
e pinguedine intorno ai suoi fianchi .

[28] Avrà dimora in città diroccate ,
in case dove non si abita più ,
destinate a diventare macerie .

[29] Non arricchirà , non durerà la sua fortuna ,
non metterà radici sulla terra .

[30] Alle tenebre non sfuggirà ,
la vampa seccherà i suoi germogli
e dal vento sarà involato il suo frutto .

[31] Non confidi in una vanità fallace ,
perché sarà una rovina .

[32] La sua fronda sarà tagliata prima del tempo
e i suoi rami non rinverdiranno più .

[33] Sarà spogliato come vigna della sua uva ancor
acerba
e getterà via come ulivo i suoi fiori ,

[34] poiché la stirpe dell'empio è sterile
e il fuoco divora le tende dell'uomo venale .

[35] Concepisce malizia e genera sventura
e nel suo seno alleva delusione . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 16 :

[1] Allora rispose :

[2] Ne ho udite già molte di simili cose !
Siete tutti consolatori molesti .

[3] Non avran termine le parole campate in aria ?
O che cosa ti spinge a rispondere così ?

[4] Anch'io sarei capace di parlare come voi ,
se voi foste al mio posto :
vi affogherei con parole
e scuoterei il mio capo su di voi .

[5] Vi conforterei con la bocca
e il tremito delle mie labbra cesserebbe .

[6] Ma se parlo , non viene impedito il mio dolore ;
se taccio , che cosa lo allontana da me ?

[7] Ora però egli m'ha spossato , fiaccato ,
tutto il mio vicinato mi è addosso ;

[8] si è costituito testimone ed è insorto contro di
me :
il mio calunniatore mi accusa in faccia .

[9] La sua collera mi dilania e mi perseguita ;
digrigna i denti contro di me ,
il mio nemico su di me aguzza gli occhi .

[10] Spalancano la bocca contro di me ,
mi schiaffeggiano con insulti ,
insieme si alleano contro di me .

[11] Dio mi consegna come preda all'empio ,
e mi getta nelle mani dei malvagi .

[12] Me ne stavo tranquillo ed egli mi ha rovinato ,
mi ha afferrato per il collo e mi ha stritolato ;
ha fatto di me il suo bersaglio .

[13] I suoi arcieri mi circondano ;
mi trafigge i fianchi senza pietà ,
versa a terra il mio fiele ,

[14] mi apre ferita su ferita ,
mi si avventa contro come un guerriero .

[15] Ho cucito un sacco sulla mia pelle
e ho prostrato la fronte nella polvere .

[16] La mia faccia è rossa per il pianto
e sulle mie palpebre v'è una fitta oscurità .

[17] Non c'è violenza nelle mie mani
e pura è stata la mia preghiera .

[18] O terra , non coprire il mio sangue
e non abbia sosta il mio grido !

[19] Ma ecco , fin d'ora il mio testimone è nei cieli ,
il mio mallevadore è lassù ;

[20] miei avvocati presso Dio sono i miei lamenti ,
mentre davanti a lui sparge lacrime il mio occhio ,

[21] perché difenda l'uomo davanti a Dio ,
come un mortale fa con un suo amico ;

[22] poiché passano i miei anni contati
e io me ne vado per una via senza ritorno .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 17 :

[1] Il mio spirito vien meno ,
i miei giorni si spengono ;
non c'è per me che la tomba !

[2] Non sono io in balìa di beffardi ?
Fra i loro insulti veglia il mio occhio .

[3] Sii tu la mia garanzia presso di te !
Qual altro vorrebbe stringermi la destra ?

[4] Poiché hai privato di senno la loro mente ,
per questo non li lascerai trionfare .

[5] Come chi invita gli amici a parte del suo pranzo ,
mentre gli occhi dei suoi figli languiscono ;

[6] così son diventato ludibrio dei popoli
sono oggetto di scherno davanti a loro .

[7] Si offusca per il dolore il mio occhio
e le mie membra non sono che ombra .

[8] Gli onesti ne rimangono stupiti
e l'innocente s'indigna contro l'empio .

[9] Ma il giusto si conferma nella sua condotta
e chi ha le mani pure raddoppia il coraggio .

[10] Su , venite di nuovo tutti :
io non troverò un saggio fra di voi .

[11] I miei giorni sono passati , svaniti i miei
progetti ,
i voti del mio cuore .

[12] Cambiano la notte in giorno ,
la luce - dicono - è più vicina delle tenebre .

[13] Se posso sperare qualche cosa , la tomba è la mia
casa ,
nelle tenebre distendo il mio giaciglio .

[14] Al sepolcro io grido : " Padre mio sei tu !"
e ai vermi : " Madre mia , sorelle mie voi siete !".

[15] E la mia speranza dov'è ?
Il mio benessere chi lo vedrà ?

[16] Scenderanno forse con me nella tomba
o caleremo insieme nella polvere ! 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 18 :

[1] Bildad il Suchita prese a dire :

[2] Quando porrai fine alle tue chiacchiere ?
Rifletti bene e poi parleremo .

[3] Perché considerarci come bestie ,
ci fai passare per bruti ai tuoi occhi ?

[4] Tu che ti rodi l'anima nel tuo furore ,
forse per causa tua sarà abbandonata la terra
e le rupi si staccheranno dal loro posto ?

[5] Certamente la luce del malvagio si spegnerà
e più non brillerà la fiamma del suo focolare .

[6] La luce si offuscherà nella sua tenda
e la lucerna si estinguerà sopra di lui .

[7] Il suo energico passo s'accorcerà
e i suoi progetti lo faran precipitare ,

[8] poiché incapperà in una rete con i suoi piedi
e sopra un tranello camminerà .

[9] Un laccio l'afferrerà per il calcagno ,
un nodo scorsoio lo stringerà .

[10] Gli è nascosta per terra una fune
e gli è tesa una trappola sul sentiero .

[11] Lo spaventano da tutte le parti terrori e lo inseguono alle calcagna .

[12] Diventerà carestia la sua opulenza
e la rovina è lì in piedi al suo fianco .

[13] Un malanno divorerà la sua pelle ,
roderà le sue membra il primogenito della morte .

[14] Sarà tolto dalla tenda in cui fidava ,
per essere trascinato al re dei terrori !

[15] Potresti abitare nella tenda che non è più sua ;
sulla sua dimora si spargerà zolfo .

[16] Al di sotto , le sue radici si seccheranno ,
sopra , saranno tagliati i suoi rami .

[17] Il suo ricordo sparirà dalla terra
e il suo nome più non si udrà per la contrada .

[18] Lo getteranno dalla luce nel buio
e dal mondo lo stermineranno .

[19] Non famiglia , non discendenza avrà nel suo
popolo ,
non superstiti nei luoghi della sua dimora .

[20] Della sua fine stupirà l'occidente
e l'oriente ne prenderà orrore .

[21] Ecco qual è la sorte dell'iniquo :
questa è la dimora di chi misconosce Dio . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 19 :

Il trionfo della fede nell'abbandono di Dio e degli uomini

[1] Giobbe allora rispose :

[2] Fino a quando mi tormenterete
e mi opprimerete con le vostre parole ?

[3] Son dieci volte che mi insultate
e mi maltrattate senza pudore .

[4] È poi vero che io abbia mancato
e che persista nel mio errore ?

[5] Non è forse vero che credete di vincere contro di me ,
rinfacciandomi la mia abiezione ?

[6] Sappiate dunque che Dio mi ha piegato
e mi ha avviluppato nella sua rete .

[7] Ecco , grido contro la violenza , ma non ho risposta ,
chiedo aiuto , ma non c'è giustizia !

[8] Mi ha sbarrato la strada perché non passi
e sul mio sentiero ha disteso le tenebre .

[9] Mi ha spogliato della mia gloria
e mi ha tolto dal capo la corona .

[10] Mi ha disfatto da ogni parte e io sparisco ,
mi ha strappato , come un albero , la speranza .

[11] Ha acceso contro di me la sua ira
e mi considera come suo nemico .

[12] Insieme sono accorse le sue schiere
e si sono spianata la strada contro di me ;
hanno posto l'assedio intorno alla mia tenda .

[13] I miei fratelli si sono allontanati da me ,
persino gli amici mi si sono fatti stranieri .

[14] Scomparsi sono vicini e conoscenti ,
mi hanno dimenticato gli ospiti di casa ;

[15] da estraneo mi trattano le mie ancelle ,
un forestiero sono ai loro occhi .

[16] Chiamo il mio servo ed egli non risponde ,
devo supplicarlo con la mia bocca .

[17] Il mio fiato è ripugnante per mia moglie
e faccio schifo ai figli di mia madre .

[18] Anche i monelli hanno ribrezzo di me :
se tento d'alzarmi , mi danno la baia .

[19] Mi hanno in orrore tutti i miei confidenti :
quelli che amavo si rivoltano contro di me .

[20] Alla pelle si attaccano le mie ossa
e non è salva che la pelle dei miei denti .

[21] Pietà , pietà di me , almeno voi miei amici ,
perché la mano di Dio mi ha percosso !

[22] Perché vi accanite contro di me , come Dio ,
e non siete mai sazi della mia carne ?

[23] Oh , se le mie parole si scrivessero ,
se si fissassero in un libro ,

[24] fossero impresse con stilo di ferro sul piombo ,
per sempre s'incidessero sulla roccia !

[25] Io lo so che il mio Vendicatore è vivo
e che , ultimo , si ergerà sulla polvere !

[26] Dopo che questa mia pelle sarà distrutta ,
senza la mia carne , vedrò Dio .

[27] Io lo vedrò , io stesso ,
e i miei occhi lo contempleranno non da straniero .
Le mie viscere si consumano dentro di me .

[28] Poiché dite : " Come lo perseguitiamo noi ,
se la radice del suo danno è in lui ?",

[29] temete per voi la spada ,
poiché punitrice d'iniquità è la spada ,
affinché sappiate che c'è un giudice . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 20 :

[1] Zofar il Naamatita prese a dire :

[2] Per questo i miei pensieri mi spingono a rispondere
e perciò v'è questa fretta dentro di me .

[3] Ho ascoltato un rimprovero per me offensivo ,
ma uno spirito , dal mio interno , mi spinge a
replicare .

[4] Non sai tu che da sempre ,
da quando l'uomo fu posto sulla terra ,

[5] il trionfo degli empi è breve
e la gioia del perverso è d'un istante ?

[6] Anche se innalzasse fino al cielo la sua statura
e il suo capo toccasse le nubi ,

[7] come lo sterco sarebbe spazzato per sempre
e chi lo aveva visto direbbe : " Dov'è ?".

[8] Svanirà come un sogno , e non si troverà più ,
si dileguerà come visione notturna .

[9] L'occhio avvezzo a vederlo più non lo vedrà ,
né più lo scorgerà la sua dimora .

[10] I suoi figli dovranno risarcire i poveri ,
le loro mani restituiranno le sue ricchezze .

[11] Le sue ossa erano ancora piene di giovinezza ,
ma con lui giacciono nella polvere .

[12] Se alla sua bocca fu dolce il male ,
se lo teneva nascosto sotto la sua lingua ,

[13] assaporandolo senza inghiottirlo ,
se lo tratteneva in mezzo al suo palato :

[14] il suo cibo gli si guasterà nelle viscere ,
veleno d'aspidi gli sarà nell'intestino .

[15] I beni divorati ora rivomita ,
Dio glieli caccia fuori dal ventre .

[16] Veleno d'aspide ha succhiato ,
una lingua di vipera lo uccide .

[17] Non vedrà più ruscelli d'olio ,
fiumi di miele e fior di latte ;

[18] renderà i sudati acquisti senza assaggiarli ,
come non godrà del frutto del suo commercio ,

[19] perché ha oppresso e abbandonato i miseri ,
ha rubato case invece di costruirle ;

[20] perché non ha saputo essere pago dei suoi beni ,
con i suoi tesori non si salverà .

[21] Nulla è sfuggito alla sua voracità ,
per questo non durerà il suo benessere .

[22] Nel colmo della sua abbondanza si troverà in
miseria ;
ogni sorta di sciagura piomberà su di lui .

[23] Quando starà per riempire il suo ventre ,
Dio scaglierà su di lui la fiamma del suo sdegno ,
e gli farà piovere addosso brace .

[24] Se sfuggirà l'arma di ferro ,
lo trafiggerà l'arco di bronzo :

[25] gli uscirà il dardo dalla schiena ,
una spada lucente dal fegato .
Lo assaliranno i terrori ;

[26] tutte le tenebre gli sono riservate .
Lo divorerà un fuoco non acceso da un uomo ,
esso consumerà quanto è rimasto nella sua tenda .

[27] Riveleranno i cieli la sua iniquità
e la terra si alzerà contro di lui .

[28] Un'alluvione travolgerà la sua casa ,
scorrerà nel giorno dell'ira .

[29] Questa è la sorte che Dio riserva all'uomo
perverso ,
la parte a lui decretata da Dio . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 21 :

[1] Giobbe rispose :

[2] Ascoltate bene la mia parola
e sia questo almeno il conforto che mi date .

[3] Tollerate che io parli
e , dopo il mio parlare , deridetemi pure .

[4] Forse io mi lamento di un uomo ?
E perché non dovrei perder la pazienza ?

[5] Statemi attenti e resterete stupiti ,
mettetevi la mano sulla bocca .

[6] Se io ci penso , ne sono turbato
e la mia carne è presa da un brivido .

[7] Perché vivono i malvagi ,
invecchiano , anzi sono potenti e gagliardi ?

[8] La loro prole prospera insieme con essi ,
i loro rampolli crescono sotto i loro occhi .

[9] Le loro case sono tranquille e senza timori ;
il bastone di Dio non pesa su di loro .

[10] Il loro toro feconda e non falla ,
la vacca partorisce e non abortisce .

[11] Mandano fuori , come un gregge , i loro ragazzi
e i loro figli saltano in festa .

[12] Cantano al suono di timpani e di cetre ,
si divertono al suono delle zampogne .

[13] Finiscono nel benessere i loro giorni
e scendono tranquilli negli inferi .

[14] Eppure dicevano a Dio : " Allontanati da noi ,
non vogliamo conoscer le tue vie .

[15] Chi è l'Onnipotente , perché dobbiamo servirlo ?
E che ci giova pregarlo ?".

[16] Non hanno forse in mano il loro benessere ?
Il consiglio degli empi non è lungi da lui ?

[17] Quante volte si spegne la lucerna degli empi ,
o la sventura piomba su di loro ,
e infliggerà loro castighi con ira ?

[18] Diventano essi come paglia di fronte al vento
o come pula in preda all'uragano ?

[19] " Dio serba per i loro figli il suo castigo ...".
Ma lo faccia pagare piuttosto a lui stesso e lo senta !

[20] Veda con i suoi occhi la sua rovina
e beva dell'ira dell'Onnipotente !

[21] Che cosa gli importa infatti della sua casa dopo
di sé ,
quando il numero dei suoi mesi è finito ?

[22] S'insegna forse la scienza a Dio ,
a lui che giudica gli esseri di lassù ?

[23] Uno muore in piena salute ,
tutto tranquillo e prospero ;

[24] i suoi fianchi sono coperti di grasso
e il midollo delle sue ossa è ben nutrito .

[25] Un altro muore con l'amarezza in cuore
senza aver mai gustato il bene .

[26] Nella polvere giacciono insieme
e i vermi li ricoprono .

[27] Ecco , io conosco i vostri pensieri
e gli iniqui giudizi che fate contro di me !

[28] Infatti , voi dite : " Dov'è la casa del
prepotente ,
dove sono le tende degli empi ?".

[29] Non avete interrogato quelli che viaggiano ?
Non potete negare le loro prove ,

[30] che nel giorno della sciagura è risparmiato il
malvagio
e nel giorno dell'ira egli la scampa .

[31] Chi gli rimprovera in faccia la sua condotta
e di quel che ha fatto chi lo ripaga ?

[32] Egli sarà portato al sepolcro ,
sul suo tumulo si veglia

[33] e gli sono lievi le zolle della tomba .
Trae dietro di sé tutti gli uomini
e innanzi a sé una folla senza numero .

[34] Perché dunque mi consolate invano ,
mentre delle vostre risposte non resta che inganno ? 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 22 :

[1] Elifaz il Temanita prese a dire :

[2] Può forse l'uomo giovare a Dio ,
se il saggio giova solo a se stesso ?

[3] Quale interesse ne viene all'Onnipotente che tu sia
giusto
o che vantaggio ha , se tieni una condotta integra ?

[4] Forse per la tua pietà ti punisce
e ti convoca in giudizio ?

[5] O non piuttosto per la tua grande malvagità
e per le tue iniquità senza limite ?

[6] Senza motivo infatti hai angariato i tuoi fratelli
e delle vesti hai spogliato gli ignudi .

[7] Non hai dato da bere all'assetato
e all'affamato hai rifiutato il pane ,

[8] la terra l'ha il prepotente
e vi abita il tuo favorito .

[9] Le vedove hai rimandato a mani vuote
e le braccia degli orfani hai rotto .

[10] Ecco perché d'intorno a te ci sono lacci
e un improvviso spavento ti sorprende .

[11] Tenebra è la tua luce e più non vedi
e la piena delle acque ti sommerge .

[12] Ma Dio non è nell'alto dei cieli ?
Guarda il vertice delle stelle : quanto sono alte !

[13] E tu dici : " Che cosa sa Dio ?
Può giudicare attraverso la caligine ?

[14] Le nubi gli fanno velo e non vede
e sulla volta dei cieli passeggia ".

[15] Vuoi tu seguire il sentiero d'un tempo ,
gia battuto da uomini empi ,

[16] che prima del tempo furono portati via ,
quando un fiume si era riversato sulle loro
fondamenta ?

[17] Dicevano a Dio : " Allontànati da noi !
Che cosa ci può fare l'Onnipotente ?".

[18] Eppure egli aveva riempito le loro case di beni ,
anche se i propositi degli empi erano lontani da lui .

[19] I giusti ora vedono e ne godono
e l'innocente si beffa di loro :

[20] " Sì , certo è stata annientata la loro fortuna
e il fuoco ne ha divorati gli avanzi !".

[21] Su , riconcìliati con lui e tornerai felice ,
ne riceverai un gran vantaggio .

[22] Accogli la legge dalla sua bocca
e poni le sue parole nel tuo cuore .

[23] Se ti rivolgerai all'Onnipotente con umiltà ,
se allontanerai l'iniquità dalla tua tenda ,

[24] se stimerai come polvere l'oro
e come ciottoli dei fiumi l'oro di Ofir ,

[25] allora sarà l'Onnipotente il tuo oro
e sarà per te argento a mucchi .

[26] Allora sì , nell'Onnipotente ti delizierai
e alzerai a Dio la tua faccia .

[27] Lo supplicherai ed egli t'esaudirà
e tu scioglierai i tuoi voti .

[28] Deciderai una cosa e ti riuscirà
e sul tuo cammino splenderà la luce .

[29] Egli umilia l'alterigia del superbo ,
ma soccorre chi ha gli occhi bassi .

[30] Egli libera l'innocente ;
tu sarai liberato per la purezza delle tue mani . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 23 :

[1] Giobbe allora rispose :

[2] Ancor oggi il mio lamento è amaro
e la sua mano grava sopra i miei gemiti .

[3] Oh , potessi sapere dove trovarlo ,
potessi arrivare fino al suo trono !

[4] Esporrei davanti a lui la mia causa
e avrei piene le labbra di ragioni .

[5] Verrei a sapere le parole che mi risponde
e capirei che cosa mi deve dire .

[6] Con sfoggio di potenza discuterebbe con me ?
Se almeno mi ascoltasse !

[7] Allora un giusto discuterebbe con lui
e io per sempre sarei assolto dal mio giudice .

[8] Ma se vado in avanti , egli non c'è ,
se vado indietro , non lo sento .

[9] A sinistra lo cerco e non lo scorgo ,
mi volgo a destra e non lo vedo .

[10] Poiché egli conosce la mia condotta ,
se mi prova al crogiuolo , come oro puro io ne esco .

[11] Alle sue orme si è attaccato il mio piede ,
al suo cammino mi sono attenuto e non ho deviato ;

[12] dai comandi delle sue labbra non mi sono
allontanato ,
nel cuore ho riposto i detti della sua bocca .

[13] Se egli sceglie , chi lo farà cambiare ?
Ciò che egli vuole , lo fa .

[14] Compie , certo , il mio destino
e di simili piani ne ha molti .

[15] Per questo davanti a lui sono atterrito ,
ci penso e ho paura di lui .

[16] Dio ha fiaccato il mio cuore ,
l'Onnipotente mi ha atterrito ;

[17] non sono infatti perduto a causa della tenebra ,
né a causa dell'oscurità che ricopre il mio volto . 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 24 :

[1] Perché l'Onnipotente non si riserva i suoi tempi
e i suoi fedeli non vedono i suoi giorni ?

[2] I malvagi spostano i confini ,
rubano le greggi e le menano al pascolo ;

[3] portano via l'asino degli orfani ,
prendono in pegno il bue della vedova .

[4] Spingono i poveri fuori strada ,
tutti i miseri del paese vanno a nascondersi .

[5] Eccoli , come ònagri nel deserto
escono per il lavoro ;
di buon mattino vanno in cerca di vitto ;
la steppa offre loro cibo per i figli .

[6] Mietono nel campo non loro ;
racimolano la vigna del malvagio .

[7] Nudi passan la notte , senza panni ,
non hanno da coprirsi contro il freddo .

[8] Dagli scrosci dei monti sono bagnati ,
per mancanza di rifugi si aggrappano alle rocce .

[9] Rapiscono con violenza l'orfano
e prendono in pegno ciò che copre il povero .

[10] Ignudi se ne vanno, senza vesti
e affamati portano i covoni .

[11] Tra i filari frangono le olive ,
pigiano l'uva e soffrono la sete .

[12] Dalla città si alza il gemito dei moribondi
e l'anima dei feriti grida aiuto :
Dio non presta attenzione alle loro preghiere .

[13] Altri odiano la luce ,
non ne vogliono riconoscere le vie
né vogliono batterne i sentieri .

[14] Quando non c'è luce , si alza l'omicida
per uccidere il misero e il povero ;
nella notte si aggira il ladro
e si mette un velo sul volto .

[15] L'occhio dell'adultero spia il buio
e pensa : " Nessun occhio mi osserva !".

[16] Nelle tenebre forzano le case ,
di giorno se ne stanno nascosti :
non vogliono saperne della luce ;

[17] l'alba è per tutti loro come spettro di morte ;
quando schiarisce , provano i terrori del buio fondo .

[18] Fuggono veloci di fronte al giorno ;
maledetta è la loro porzione di campo sulla terra ,
non si volgono più per la strada delle vigne .

[19] Come siccità e calore assorbono le acque nevose ,
così la morte rapisce il peccatore .

[20] Il seno che l'ha portato lo dimentica ,
i vermi ne fanno la loro delizia ,
non se ne conserva la memoria
ed è troncata come un albero l'iniquità .

[21] Egli maltratta la sterile che non genera
e non fa del bene alla vedova .

[22] Ma egli con la sua forza trascina i potenti ,
sorge quando più non può contare sulla vita .

[23] Anche Dio gli concede sicurezza ed egli sta saldo ,
ma i suoi occhi sono sopra la sua condotta .

[24] Salgono in alto per un poco , poi non sono più ,
sono buttati giù come tutti i mortali ,
falciati come la testa di una spiga .

[25] Non è forse così ? Chi può smentirmi
e ridurre a nulla le mie parole ? 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 25 :

[1] Bildad il Suchita prese a dire :

[2] V'è forse dominio e paura presso Colui
Che mantiene la pace nell'alto dei cieli ?

[3] Si possono forse contare le sue schiere ?
E sopra chi non sorge la sua luce ?

[4] Come può giustificarsi un uomo davanti a Dio
e apparire puro un nato di donna ?

[5] Ecco , la luna stessa manca di chiarore
e le stelle non sono pure ai suoi occhi :

[6] quanto meno l'uomo , questo verme ,
l'essere umano , questo bruco ! 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 26 :

[1] Giobbe rispose :

[2] Quanto aiuto hai dato al debole
e come hai soccorso il braccio senza forza !

[3] Quanti buoni consigli hai dato all'ignorante
e con quanta abbondanza hai manifestato la saggezza !

[4] A chi hai tu rivolto la parola
e qual è lo spirito che da te è uscito ?

[5] I morti tremano sotto terra ,
come pure le acque e i loro abitanti .

[6] Nuda è la tomba davanti a lui
e senza velo è l'abisso .

[7] Egli stende il settentrione sopra il vuoto ,
tiene sospesa la terra sopra il nulla .

[8] Rinchiude le acque dentro le nubi ,
e le nubi non si squarciano sotto il loro peso .

[9] Copre la vista del suo trono
stendendovi sopra la sua nube .

[10] Ha tracciato un cerchio sulle acque ,
sino al confine tra la luce e le tenebre .

[11] Le colonne del cielo si scuotono ,
sono prese da stupore alla sua minaccia .

[12] Con forza agita il mare
e con intelligenza doma Raab .

[13] Al suo soffio si rasserenano i cieli ,
la sua mano trafigge il serpente tortuoso .

[14] Ecco , questi non sono che i margini delle sue opere ;
quanto lieve è il sussurro che noi ne percepiamo !
Ma il tuono della sua potenza chi può comprenderlo ? 

domenica, febbraio 09, 2014

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 27 :

[1] Giobbe continuò a dire :

[2] Per la vita di Dio , che mi ha privato del mio
diritto ,
per l'Onnipotente che mi ha amareggiato l'animo ,

[3] finché ci sarà in me un soffio di vita ,
e l'alito di Dio nelle mie narici ,

[4] mai le mie labbra diranno falsità
e la mia lingua mai pronunzierà menzogna !

[5] Lungi da me che io mai vi dia ragione ;
fino alla morte non rinunzierò alla mia integrità .

[6] Mi terrò saldo nella mia giustizia senza cedere ,
la mia coscienza non mi rimprovera nessuno dei miei
giorni .

[7] Sia trattato come reo il mio nemico
e il mio avversario come un ingiusto .

[8] Che cosa infatti può sperare l'empio , quando
finirà ,
quando Dio gli toglierà la vita ?

[9] Ascolterà forse Dio il suo grido ,
quando la sventura piomberà su di lui ?

[10] Porrà forse la sua compiacenza nell'Onnipotente ?
Potrà forse invocare Dio in ogni momento ?

[11] Io vi mostrerò la mano di Dio ,
non vi celerò i pensieri dell'Onnipotente .

[12] Ecco , voi tutti lo vedete ;
perché dunque vi perdete in cose vane ?

[13] Questa è la sorte che Dio riserva al malvagio
e la porzione che i violenti ricevono
dall'Onnipotente .

[14] Se ha molti figli , saranno per la spada
e i suoi discendenti non avranno pane da sfamarsi ;

[15] i superstiti li seppellirà la peste
e le loro vedove non faranno lamento .

[16] Se ammassa argento come la polvere
e come fango si prepara vesti :

[17] egli le prepara , ma il giusto le indosserà
e l'argento lo spartirà l'innocente .

[18] Ha costruito la casa come fragile nido
e come una capanna fatta da un guardiano .

[19] Si corica ricco , ma per l'ultima volta ,
quando apre gli occhi , non avrà più nulla .

[20] Di giorno il terrore lo assale ,
di notte se lo rapisce il turbine ;

[21] il vento d'oriente lo solleva e se ne va ,
lo strappa lontano dal suo posto .

[22] Dio lo bersaglia senza pietà ;
tenta di sfuggire alla sua mano .

[23] Si battono le mani contro di lui
e si fischia su di lui dal luogo dove abita .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 28 :

[1] Certo , per l'argento vi sono miniere
e per l'oro luoghi dove esso si raffina .

[2] Il ferro si cava dal suolo
e la pietra fusa libera il rame .

[3] L'uomo pone un termine alle tenebre
e fruga fino all'estremo limite
le rocce nel buio più fondo .

[4] Forano pozzi lungi dall'abitato
coloro che perdono l'uso dei piedi :
pendono sospesi lontano dalla gente e vacillano .

[5] Una terra , da cui si trae pane ,
di sotto è sconvolta come dal fuoco .

[6] Le sue pietre contengono zaffiri
e oro la sua polvere .

[7] L'uccello rapace ne ignora il sentiero ,
non lo scorge neppure l'occhio dell'aquila ,

[8] non battuto da bestie feroci ,
né mai attraversato dal leopardo .

[9] Contro la selce l'uomo porta la mano ,
sconvolge le montagne :

[10] nelle rocce scava gallerie
e su quanto è prezioso posa l'occhio :

[11] scandaglia il fondo dei fiumi
e quel che vi è nascosto porta alla luce .

[12] Ma la sapienza da dove si trae ?
E il luogo dell'intelligenza dov'è ?

[13] L'uomo non ne conosce la via ,
essa non si trova sulla terra dei viventi .

[14] L'abisso dice : " Non è in me !"
e il mare dice : " Neppure presso di me !".

[15] Non si scambia con l'oro più scelto ,
né per comprarla si pesa l'argento .

[16] Non si acquista con l'oro di Ofir ,
con il prezioso berillo o con lo zaffìro .

[17] Non la pareggia l'oro e il cristallo ,
né si permuta con vasi di oro puro .

[18] Coralli e perle non meritano menzione ,
vale più scoprire la sapienza che le gemme .

[19] Non la eguaglia il topazio d'Etiopia ;
con l'oro puro non si può scambiare a peso .

[20] Ma da dove viene la sapienza ?
E il luogo dell'intelligenza dov'è ?

[21] È nascosta agli occhi di ogni vivente
ed è ignota agli uccelli del cielo .

[22] L'abisso e la morte dicono :
" Con gli orecchi ne udimmo la fama ".

[23] Dio solo ne conosce la via ,
lui solo sa dove si trovi ,

[24] perché volge lo sguardo
fino alle estremità della terra ,
vede quanto è sotto la volta del cielo .

[25] Quando diede al vento un peso
e ordinò alle acque entro una misura ,

[26] quando impose una legge alla pioggia
e una via al lampo dei tuoni ;

[27] allora la vide e la misurò ,
la comprese e la scrutò appieno

[28] e disse all'uomo :
" Ecco , temere Dio , questo è sapienza
e schivare il male , questo è intelligenza ".

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 29 :

[1] Giobbe continuò a pronunziare le sue sentenze e disse :

[2] Oh , potessi tornare com'ero ai mesi di un tempo ,
ai giorni in cui Dio mi proteggeva ,

[3] quando brillava la sua lucerna sopra il mio capo
e alla sua luce camminavo in mezzo alle tenebre ;

[4] com'ero ai giorni del mio autunno ,
quando Dio proteggeva la mia tenda ,

[5] quando l'Onnipotente era ancora con me
e i giovani mi stavano attorno ;

[6] quando mi lavavo in piedi nel latte
e la roccia mi versava ruscelli d'olio !

[7] Quando uscivo verso la porta della città
e sulla piazza ponevo il mio seggio :

[8] vedendomi , i giovani si ritiravano
e i vecchi si alzavano in piedi ;

[9] i notabili sospendevano i discorsi
e si mettevan la mano sulla bocca ;

[10] la voce dei capi si smorzava
e la loro lingua restava fissa al palato ;

[11] con gli orecchi ascoltavano e mi dicevano felice ,
con gli occhi vedevano e mi rendevano testimonianza ,

[12] perché soccorrevo il povero che chiedeva aiuto ,
l'orfano che ne era privo .

[13] La benedizione del morente scendeva su di me
e al cuore della vedova infondevo la gioia .

[14] Mi ero rivestito di giustizia come di un
vestimento ;
come mantello e turbante era la mia equità .

[15] Io ero gli occhi per il cieco ,
ero i piedi per lo zoppo .

[16] Padre io ero per i poveri
ed esaminavo la causa dello sconosciuto ;

[17] rompevo la mascella al perverso
e dai suoi denti strappavo la preda .

[18] Pensavo : " Spirerò nel mio nido
e moltiplicherò come sabbia i miei giorni ".

[19] La mia radice avrà adito alle acque
e la rugiada cadrà di notte sul mio ramo .

[20] La mia gloria sarà sempre nuova
e il mio arco si rinforzerà nella mia mano .

[21] Mi ascoltavano in attesa fiduciosa
e tacevano per udire il mio consiglio .

[22] Dopo le mie parole non replicavano
e su di loro scendevano goccia a goccia i miei detti .

[23] Mi attendevano come si attende la pioggia
e aprivano la bocca come ad acqua primaverile .

[24] Se a loro sorridevo , non osavano crederlo ,
né turbavano la serenità del mio volto .

[25] Indicavo loro la via da seguire e sedevo come capo ,
e vi rimanevo come un re fra i soldati
o come un consolatore d'afflitti .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 30 :

[1] Ora invece si ridono di me
i più giovani di me in età ,
i cui padri non avrei degnato
di mettere tra i cani del mio gregge .

[2] Anche la forza delle loro mani a che mi giova ?
Hanno perduto ogni vigore ;

[3] disfatti dalla indigenza e dalla fame ,
brucano per l'arido deserto ,

[4] da lungo tempo regione desolata ,
raccogliendo l'erba salsa accanto ai cespugli
e radici di ginestra per loro cibo .

[5] Cacciati via dal consorzio umano ,
a loro si grida dietro come al ladro ;

[6] sì che dimorano in valli orrende ,
nelle caverne della terra e nelle rupi .

[7] In mezzo alle macchie urlano
e sotto i roveti si adunano ;

[8] razza ignobile , anzi razza senza nome ,
sono calpestati più della terra .

[9] Ora io sono la loro canzone ,
sono diventato la loro favola !

[10] Hanno orrore di me e mi schivano
e non si astengono dallo sputarmi in faccia !

[11] Poiché egli ha allentato il mio arco e mi ha
abbattuto ,
essi han rigettato davanti a me ogni freno .

[12] A destra insorge la ragazzaglia ;
smuovono i miei passi
e appianano la strada contro di me per perdermi .

[13] Hanno demolito il mio sentiero ,
cospirando per la mia disfatta
e nessuno si oppone a loro .

[14] Avanzano come attraverso una larga breccia ,
sbucano in mezzo alle macerie .

[15] I terrori si sono volti contro di me ;
si è dileguata , come vento , la mia grandezza
e come nube è passata la mia felicità .

[16] Ora mi consumo
e mi colgono giorni d'afflizione .

[17] Di notte mi sento trafiggere le ossa
e i dolori che mi rodono non mi danno riposo .

[18] A gran forza egli mi afferra per la veste ,
mi stringe per l'accollatura della mia tunica .

[19] Mi ha gettato nel fango :
son diventato polvere e cenere .

[20] Io grido a te , ma tu non mi rispondi ,
insisto , ma tu non mi dai retta .

[21] Tu sei un duro avversario verso di me
e con la forza delle tue mani mi perseguiti ;

[22] mi sollevi e mi poni a cavallo del vento
e mi fai sballottare dalla bufera .

[23] So bene che mi conduci alla morte ,
alla casa dove si riunisce ogni vivente .

[24] Ma qui nessuno tende la mano alla preghiera ,
né per la sua sventura invoca aiuto .

[25] Non ho pianto io forse con chi aveva i giorni duri
e non mi sono afflitto per l'indigente ?

[26] Eppure aspettavo il bene ed è venuto il male ,
aspettavo la luce ed è venuto il buio .

[27] Le mie viscere ribollono senza posa
e giorni d'affanno mi assalgono .

[28] Avanzo con il volto scuro , senza conforto ,
nell'assemblea mi alzo per invocare aiuto .

[29] Sono divenuto fratello degli sciacalli
e compagno degli struzzi .

[30] La mia pelle si è annerita , mi si stacca
e le mie ossa bruciano dall'arsura .

[31] La mia cetra serve per lamenti
e il mio flauto per la voce di chi piange .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 31 :

[1] Avevo stretto con gli occhi un patto
di non fissare neppure una vergine .

[2] Che parte mi assegna Dio di lassù
e che porzione mi assegna l'Onnipotente dall'alto ?

[3] Non è forse la rovina riservata all'iniquo
e la sventura per chi compie il male ?

[4] Non vede egli la mia condotta
e non conta tutti i miei passi ?

[5] Se ho agito con falsità
e il mio piede si è affrettato verso la frode ,

[6] mi pesi pure sulla bilancia della giustizia
e Dio riconoscerà la mia integrità .

[7] Se il mio passo è andato fuori strada
e il mio cuore ha seguito i miei occhi ,
se alla mia mano si è attaccata sozzura ,

[8] io semini e un altro ne mangi il frutto
e siano sradicati i miei germogli .

[9] Se il mio cuore fu sedotto da una donna
e ho spiato alla porta del mio prossimo ,

[10] mia moglie macini per un altro
e altri ne abusino ;

[11] difatti quello è uno scandalo ,
un delitto da deferire ai giudici ,

[12] quello è un fuoco che divora fino alla
distruzione e avrebbe consumato tutto il mio raccolto .

[13] Se ho negato i diritti del mio schiavo
e della schiava in lite con me ,

[14] che farei , quando Dio si alzerà ,
e , quando farà l'inchiesta, che risponderei ?

[15] Chi ha fatto me nel seno materno , non ha fatto
anche lui ?
Non fu lo stesso a formarci nel seno ?

[16] Mai ho rifiutato quanto brama il povero ,
né ho lasciato languire gli occhi della vedova ;

[17] mai da solo ho mangiato il mio tozzo di pane ,
senza che ne mangiasse l'orfano ,

[18] poiché Dio , come un padre , mi ha allevato fin
dall'infanzia
e fin dal ventre di mia madre mi ha guidato .

[19] Se mai ho visto un misero privo di vesti
o un povero che non aveva di che coprirsi ,

[20] se non hanno dovuto benedirmi i suoi fianchi ,
o con la lana dei miei agnelli non si è riscaldato ;

[21] se contro un innocente ho alzato la mano ,
perché vedevo alla porta chi mi spalleggiava ,

[22] mi si stacchi la spalla dalla nuca
e si rompa al gomito il mio braccio ,

[23] perché mi incute timore la mano di Dio
e davanti alla sua maestà non posso resistere .

[24] Se ho riposto la mia speranza nell'oro
e all'oro fino ho detto : " Tu sei la mia fiducia ";

[25] se godevo perché grandi erano i miei beni
e guadagnava molto la mia mano ;

[26] se vedendo il sole risplendere
e la luna chiara avanzare ,

[27] si è lasciato sedurre in segreto il mio cuore
e con la mano alla bocca ho mandato un bacio ,

[28] anche questo sarebbe stato un delitto da tribunale ,
perché avrei rinnegato Dio che sta in alto .

[29] Ho gioito forse della disgrazia del mio nemico
e ho esultato perché lo colpiva la sventura ,

[30] io che non ho permesso alla mia lingua di peccare ,
augurando la sua morte con imprecazioni ?

[31] Non diceva forse la gente della mia tenda :
" A chi non ha dato delle sue carni per saziarsi ?".

[32] All'aperto non passava la notte lo straniero
e al viandante aprivo le mie porte .

[33] Non ho nascosto , alla maniera degli uomini , la mia
colpa ,
tenendo celato il mio delitto in petto ,

[34] come se temessi molto la folla ,
e il disprezzo delle tribù mi spaventasse ,
sì da starmene zitto senza uscire di casa .

[35] Oh , avessi uno che mi ascoltasse !
Ecco qui la mia firma ! L'Onnipotente mi risponda !
Il documento scritto dal mio avversario

[36] vorrei certo portarlo sulle mie spalle
e cingerlo come mio diadema !

[37] Il numero dei miei passi gli manifesterei
e mi presenterei a lui come sovrano .

[38] Se contro di me grida la mia terra
e i suoi solchi piangono con essa ;

[39] se ho mangiato il suo frutto senza pagare
e ho fatto sospirare dalla fame i suoi coltivatori ,

[40] e in luogo di frumento , getti spine , ed erbaccia al posto dell'orzo .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 32 :

(31,40b) Quando Giobbe ebbe finito di parlare ,

[1] quei tre uomini cessarono di rispondere a Giobbe , perchè egli si riteneva giusto .

[2] Allora si accese lo sdegno di Eliu , figlio di Barachele il Buzita , della tribù di Ram . Si accese di sdegno contro Giobbe , perché pretendeva d'aver ragione di fronte a Dio ;

[3] si accese di sdegno anche contro i suoi tre amici , perché non avevano trovato di che rispondere , sebbene avessero dichiarato Giobbe colpevole .

[4] Però Eliu aveva aspettato , mentre essi parlavano con Giobbe , perché erano più vecchi di lui in età .

[5] Quando dunque vide che sulla bocca di questi tre uomini non vi era più alcuna risposta , Eliu si accese di sdegno .

[6] Presa dunque la parola , Eliu , figlio di Barachele il Buzita , disse :
Giovane io sono di anni
e voi siete già canuti ;
per questo ho esitato per rispetto
a manifestare a voi il mio sapere .

[7] Pensavo: Parlerà l'età
e i canuti insegneranno la sapienza .

[8] Ma certo essa è un soffio nell'uomo ;
l'ispirazione dell'Onnipotente lo fa intelligente .

[9] Non sono i molti anni a dar la sapienza ,
né sempre i vecchi distinguono ciò che è giusto .

[10] Per questo io oso dire : Ascoltatemi ;
anch'io esporrò il mio sapere .

[11] Ecco , ho atteso le vostre parole ,
ho teso l'orecchio ai vostri argomenti.
Finché andavate in cerca di argomenti

[12] su di voi fissai l'attenzione .
Ma ecco , nessuno ha potuto convincere Giobbe ,
nessuno tra di voi risponde ai suoi detti .

[13] Non dite : Noi abbiamo trovato la sapienza ,
ma lo confuti Dio , non l'uomo !

[14] Egli non mi ha rivolto parole ,
e io non gli risponderò con le vostre parole .

[15] Sono vinti , non rispondono più ,
mancano loro le parole .

[16] Ho atteso , ma poiché non parlano più ,
poiché stanno lì senza risposta ,

[17] voglio anch'io dire la mia parte ,
anch'io esporrò il mio parere ;

[18] mi sento infatti pieno di parole ,
mi preme lo spirito che è dentro di me .

[19] Ecco , dentro di me c'è come vino senza sfogo ,
come vino che squarcia gli otri nuovi .

[20] Parlerò e mi sfogherò ,
aprirò le labbra e risponderò .

[21] Non guarderò in faccia ad alcuno ,
non adulerò nessuno ,

[22] perché io non so adulare :
altrimenti il mio creatore in breve mi eliminerebbe .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 33 :

[1] Ascolta dunque , Giobbe , i miei discorsi ,
ad ogni mia parola porgi l'orecchio .

[2] Ecco , io apro la bocca ,
parla la mia lingua entro il mio palato .

[3] Il mio cuore dirà sagge parole
e le mie labbra parleranno chiaramente .

[4] Lo spirito di Dio mi ha creato
e il soffio dell'Onnipotente mi dà vita .

[5] Se puoi , rispondimi ,
prepàrati davanti a me , stà pronto .

[6] Ecco , io sono come te di fronte a Dio
e anch'io sono stato tratto dal fango :

[7] ecco , nulla hai da temere da me ,
né graverò su di te la mano .

[8] Non hai fatto che dire ai miei orecchi
e ho ben udito il suono dei tuoi detti :

[9] " Puro son io , senza peccato,
io sono mondo, non ho colpa;

[10] ma egli contro di me trova pretesti
e mi stima suo nemico ;

[11] pone in ceppi i miei piedi
e spia tutti i miei passi !".

[12] Ecco , in questo ti rispondo : non hai ragione .
Dio è infatti più grande dell'uomo .

[13] Perché ti lamenti di lui ,
se non risponde ad ogni tua parola ?

[14] Dio parla in un modo
o in un altro , ma non si fa attenzione .

[15] Parla nel sogno , visione notturna ,
quando cade il sopore sugli uomini
e si addormentano sul loro giaciglio ;

[16] apre allora l'orecchio degli uomini
e con apparizioni li spaventa ,

[17] per distogliere l'uomo dal male
e tenerlo lontano dall'orgoglio ,

[18] per preservarne l'anima dalla fossa
e la sua vita dalla morte violenta .

[19] Lo corregge con il dolore nel suo letto
e con la tortura continua delle ossa ;

[20] quando il suo senso ha nausea del pane ,
il suo appetito del cibo squisito ;

[21] quando la sua carne si consuma a vista d'occhio
e le ossa , che non si vedevano prima , spuntano fuori ,

[22] quando egli si avvicina alla fossa
e la sua vita alla dimora dei morti .

[23] Ma se vi è un angelo presso di lui ,
un protettore solo fra mille ,
per mostrare all'uomo il suo dovere ,

[24] abbia pietà di lui e dica :
" Scampalo dallo scender nella fossa ,
ho trovato il riscatto ",

[25] allora la sua carne sarà più fresca che in gioventù,
tornerà ai giorni della sua adolescenza:

[26] supplicherà Dio e questi gli userà benevolenza ,
gli mostrerà il suo volto in giubilo ,
e renderà all'uomo la sua giustizia .

[27] Egli si rivolgerà agli uomini e dirà :
" Avevo peccato e violato la giustizia ,
ma egli non mi ha punito per quel che meritavo ;

[28] mi ha scampato dalla fossa
e la mia vita rivede la luce ".

[29] Ecco , tutto questo fa Dio ,
due volte , tre volte con l'uomo ,

[30] per sottrarre l'anima sua dalla fossa
e illuminarla con la luce dei viventi .

[31] Attendi , Giobbe , ascoltami ,
taci e io parlerò :

[32] ma se hai qualcosa da dire , rispondimi ,
parla , perché vorrei darti ragione ;

[33] se no , tu ascoltami
e io ti insegnerò la sapienza .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 34 :

[1] Eliu continuò a dire :

[2] Ascoltate , saggi , le mie parole
e voi , sapienti , porgetemi l'orecchio ,

[3] Perché l'orecchio distingue le parole ,
come il palato assapora i cibi .

[4] Esploriamo noi ciò che è giusto ,
indaghiamo fra di noi quale sia il bene :

[5] poiché Giobbe ha detto : " Io son giusto ,
ma Dio mi ha tolto il mio diritto ;

[6] contro il mio diritto passo per menzognero ,
inguaribile è la mia piaga benché senza colpa ".

[7] Chi è come Giobbe
che beve , come l'acqua , l'insulto ,

[8] che fa la strada in compagnia dei malfattori ,
andando con uomini iniqui ?

[9] Poiché egli ha detto : " Non giova all'uomo
essere in buona grazia con Dio ".

[10] Perciò ascoltatemi , uomini di senno :
lungi da Dio l'iniquità
e dall'Onnipotente l'ingiustizia !

[11] Poiché egli ripaga l'uomo secondo il suo operato
e fa trovare ad ognuno secondo la sua condotta .

[12] In verità , Dio non agisce da ingiusto
e l'Onnipotente non sovverte il diritto !

[13] Chi mai gli ha affidato la terra
e chi ha disposto il mondo intero ?

[14] Se egli richiamasse il suo spirito a sé
e a sé ritraesse il suo soffio ,

[15] ogni carne morirebbe all'istante
e l'uomo ritornerebbe in polvere .

[16] Se hai intelletto , ascolta bene questo ,
porgi l'orecchio al suono delle mie parole .

[17] Può mai governare chi odia il diritto ?
E tu osi condannare il Gran Giusto ?

[18] lui che dice ad un re : " Iniquo !"
e ai principi : " Malvagi !",

[19] lui che non usa parzialità con i potenti
e non preferisce al povero il ricco ,
perché tutti costoro sono opera delle sue mani ?

[20] In un istante muoiono e nel cuore della notte
sono colpiti i potenti e periscono ;
e senza sforzo rimuove i tiranni ,

[21] poiché egli tiene gli occhi sulla condotta
dell'uomo
e vede tutti i suoi passi .

[22] Non vi è tenebra , non densa oscurità ,
dove possano nascondersi i malfattori .

[23] Poiché non si pone all'uomo un termine
per comparire davanti a Dio in giudizio :

[24] egli fiacca i potenti , senza fare inchieste ,
e colloca altri al loro posto .

[25] Poiché conosce le loro opere ,
li travolge nella notte e sono schiacciati ;

[26] come malvagi li percuote ,
li colpisce alla vista di tutti ;

[27] perché si sono allontanati da lui
e di tutte le sue vie non si sono curati ,

[28] sì da far giungere fino a lui il grido
dell'oppresso e fargli udire il lamento dei poveri .

[29] Se egli tace , chi lo può condannare ?
Se vela la faccia , chi lo può vedere ?
Ma sulle nazioni e sugli individui egli veglia ,

[30] perché non regni un uomo perverso ,
perché il popolo non abbia inciampi .

[31] Si può dunque dire a Dio :
" Porto la pena , senza aver fatto il male ;

[32] se ho peccato , mostramelo ;
se ho commesso l'iniquità , non lo farò più "?

[33] Forse , secondo le tue idee dovrebbe ricompensare ,
perché tu rifiuti il suo giudizio?
Poiché tu devi scegliere , non io ,
dì , dunque , quello che sai .

[34] Gli uomini di senno mi diranno
con l'uomo saggio che mi ascolta :

[35] " Giobbe non parla con sapienza
e le sue parole sono prive di senno ".

[36] Bene , Giobbe sia esaminato fino in fondo ,
per le sue risposte da uomo empio ,

[37] perché aggiunge al suo peccato la rivolta ,
in mezzo a noi batte le mani
e moltiplica le parole contro Dio .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 35 :

[1] Eliu riprese a dire :

[2] Ti pare di aver pensato cosa giusta ,
quando dicesti : " Ho ragione davanti a Dio "?

[3] O quando hai detto : " Che te ne importa ?
Che utilità ne ho dal mio peccato "?

[4] Risponderò a te con discorsi
e ai tuoi amici insieme con te .

[5] Contempla il cielo e osserva ,
considera le nubi: sono più alte di te .

[6] Se pecchi, che gli fai ?
Se moltiplichi i tuoi delitti , che danno gli arrechi ?

[7] Se tu sei giusto , che cosa gli dai
o che cosa riceve dalla tua mano ?

[8] Su un uomo come te ricade la tua malizia ,
su un figlio d'uomo la tua giustizia !

[9] Si grida per la gravità dell'oppressione ,
si invoca aiuto sotto il braccio dei potenti ,

[10] ma non si dice : " Dov'è quel Dio che mi ha
creato ,
che concede nella notte canti di gioia ;

[11] che ci rende più istruiti delle bestie
selvatiche ,
che ci fa più saggi degli uccelli del cielo ?".

[12] Si grida , allora , ma egli non risponde
di fronte alla superbia dei malvagi .

[13] Certo è falso dire : " Dio non ascolta
e l'Onnipotente non presta attenzione ";

[14] più ancora quando tu dici che non lo vedi ,
che la tua causa sta innanzi a lui e tu in lui speri ;

[15] così pure quando dici che la sua ira non punisce
né si cura molto dell'iniquità .

[16] Giobbe dunque apre invano la sua bocca
e senza cognizione moltiplica le chiacchiere .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 36 :

[1] Eliu continuò a dire :

[2] Abbi un pò di pazienza e io te lo dimostrerò ,
perché in difesa di Dio c'è altro da dire .

[3] Prenderò da lontano il mio sapere
e renderò giustizia al mio creatore ,

[4] poiché non è certo menzogna il mio parlare :
un uomo di perfetta scienza è qui con te .

[5] Ecco , Dio è grande e non si ritratta ,
egli è grande per fermezza di cuore .

[6] Non lascia vivere l'iniquo
e rende giustizia ai miseri .

[7] Non toglie gli occhi dai giusti ,
li fa sedere sul trono con i re
e li esalta per sempre .

[8] Se talvolta essi sono avvinti in catene ,
se sono stretti dai lacci dell'afflizione ,

[9] fa loro conoscere le opere loro
e i loro falli , perché superbi ;

[10] apre loro gli orecchi per la correzione
e ordina che si allontanino dalla iniquità .

[11] Se ascoltano e si sottomettono ,
chiuderanno i loro giorni nel benessere
e i loro anni nelle delizie .

[12] Ma se non vorranno ascoltare ,
di morte violenta periranno ,
spireranno senza neppure saperlo .

[13] I perversi di cuore accumulano l'ira ;
non invocano aiuto , quando Dio li avvince in catene :

[14] si spegne in gioventù la loro anima ,
e la loro vita all'età dei dissoluti .

[15] Ma egli libera il povero con l'afflizione ,
gli apre l'udito con la sventura .

[16] Anche te intende sottrarre dal morso
dell'angustia :
avrai in cambio un luogo ampio , non ristretto
e la tua tavola sarà colma di vivande grasse .

[17] Ma se colmi la misura con giudizi da empio ,
giudizio e condanna ti seguiranno .

[18] La collera non ti trasporti alla bestemmia ,
l'abbondanza dell'espiazione non ti faccia fuorviare .

[19] Può forse farti uscire dall'angustia il tuo
grido ,
con tutti i tentativi di forza ?

[20] Non sospirare quella notte ,
in cui i popoli vanno al loro luogo .

[21] Bada di non volgerti all'iniquità ,
poiché per questo sei stato provato dalla miseria .

[22] Ecco , Dio è sublime nella sua potenza ;
chi come lui è temibile ?

[23] Chi mai gli ha imposto il suo modo d'agire
o chi mai ha potuto dirgli : " Hai agito male ?".

[24] Ricordati che devi esaltare la sua opera ,
che altri uomini hanno cantato .

[25] Ogni uomo la contempla ,
il mortale la mira da lontano .

[26] Ecco , Dio è così grande , che non lo
comprendiamo :
il numero dei suoi anni è incalcolabile .

[27] Egli attrae in alto le gocce dell'acqua
e scioglie in pioggia i suoi vapori ,

[28] che le nubi riversano
e grondano sull'uomo in grande quantità .

[31] In tal modo sostenta i popoli
e offre alimento in abbondanza .

[29] Chi inoltre può comprendere la distesa delle
nubi ,
i fragori della sua dimora ?

[30] Ecco , espande sopra di esso il suo vapore
e copre le profondità del mare .

[32] Arma le mani di folgori
e le scaglia contro il bersaglio .

[33] Lo annunzia il suo fragore ,
riserva d'ira contro l'iniquità .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 37 :

[1] Per questo mi batte forte il cuore e mi balza fuori dal petto .

[2] Udite , udite , il rumore della sua voce ,
il fragore che esce dalla sua bocca .

[3] Il lampo si diffonde sotto tutto il cielo
e il suo bagliore giunge ai lembi della terra ;

[4] dietro di esso brontola il tuono ,
mugghia con il suo fragore maestoso
e nulla arresta i fulmini ,
da quando si è udita la sua voce ;

[5] mirabilmente tuona Dio con la sua voce
opera meraviglie che non comprendiamo !

[6] Egli infatti dice alla neve : " Cadi sulla terra "
e alle piogge dirotte : " Siate violente ".

[7] Rinchiude ogni uomo in casa sotto sigillo ,
perché tutti riconoscano la sua opera .

[8] Le fiere si ritirano nei loro ripari
e nelle loro tane si accovacciano .

[9] Dal mezzogiorno avanza l'uragano
e il freddo dal settentrione .

[10] Al soffio di Dio si forma il ghiaccio
e la distesa dell'acqua si congela .

[11] Carica di umidità le nuvole
e le nubi ne diffondono le folgori .

[12] Egli le fa vagare dappertutto
secondo i suoi ordini ,
perché eseguiscano quanto comanda loro
sul mondo intero .

[13] Le manda o per castigo della terra
o in segno di bontà .

[14] Porgi l'orecchio a questo , Giobbe , soffèrmati
e considera le meraviglie di Dio .

[15] Sai tu come Dio le diriga
e come la sua nube produca il lampo ?

[16] Conosci tu come la nube si libri in aria ,
i prodigi di colui che tutto sa ?

[17] Come le tue vesti siano calde
quando non soffia l'austro e la terra riposa ?

[18] Hai tu forse disteso con lui il firmamento ,
solido come specchio di metallo fuso ?

[19] Insegnaci che cosa dobbiamo dirgli .
Noi non parleremo per l'oscurità .

[20] Gli si può forse ordinare : " Parlerò io ?".
O un uomo può dire che è sopraffatto ?

[21] Ora diventa invisibile la luce ,
oscurata in mezzo alle nubi :
ma tira il vento e le spazza via .

[22] Dal nord giunge un aureo chiarore ,
intorno a Dio è tremenda maestà .

[23] L}Onnipotente noi non lo possiamo raggiungere ,
sublime in potenza e rettitudine
e grande per giustizia: egli non ha da rispondere .

[24] Perciò gli uomini lo temono :
a lui la venerazione di tutti i saggi di mente .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 38 :

[1] Il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine :

[2] Chi è costui che oscura il consiglio
con parole insipienti ?

[3] Cingiti i fianchi come un prode ,
io t'interrogherò e tu mi istruirai .

[4] Dov'eri tu quand'io ponevo le fondamenta della terra ?
Dillo , se hai tanta intelligenza !

[5] Chi ha fissato le sue dimensioni , se lo sai ,
o chi ha teso su di essa la misura ?

[6] Dove sono fissate le sue basi
o chi ha posto la sua pietra angolare ,

[7] mentre gioivano in coro le stelle del mattino
e plaudivano tutti i figli di Dio ?

[8] Chi ha chiuso tra due porte il mare ,
quando erompeva uscendo dal seno materno ,

[9] quando lo circondavo di nubi per veste
e per fasce di caligine folta ?

[10] Poi gli ho fissato un limite
e gli ho messo chiavistello e porte

[11] e ho detto : " Fin qui giungerai e non oltre
e qui s'infrangerà l'orgoglio delle tue onde ".

[12] Da quando vivi , hai mai comandato al mattino
e assegnato il posto all'aurora ,

[13] perché essa afferri i lembi della terra
e ne scuota i malvagi ?

[14] Si trasforma come creta da sigillo
e si colora come un vestito .

[15] È sottratta ai malvagi la loro luce
ed è spezzato il braccio che si alza a colpire .

[16] Sei mai giunto alle sorgenti del mare
e nel fondo dell'abisso hai tu passeggiato ?

[17] Ti sono state indicate le porte della morte
e hai visto le porte dell'ombra funerea ?

[18] Hai tu considerato le distese della terra ?
Dillo , se sai tutto questo !

[19] Per quale via si va dove abita la luce
e dove hanno dimora le tenebre

[20] perché tu le conduca al loro dominio
o almeno tu sappia avviarle verso la loro casa ?

[21] Certo , tu lo sai , perché allora eri nato
e il numero dei tuoi giorni è assai grande !

[22] Sei mai giunto ai serbatoi della neve ,
hai mai visto i serbatoi della grandine ,

[23] che io riserbo per il tempo della sciagura ,
per il giorno della guerra e della battaglia ?

[24] Per quali vie si espande la luce ,
si diffonde il vento d'oriente sulla terra ?

[25] Chi ha scavato canali agli acquazzoni
e una strada alla nube tonante ,

[26] per far piovere sopra una terra senza uomini ,
su un deserto dove non c'è nessuno ,

[27] per dissetare regioni desolate e squallide
e far germogliare erbe nella steppa ?

[28] Ha forse un padre la pioggia ?
O chi mette al mondo le gocce della rugiada ?

[29] Dal seno di chi è uscito il ghiaccio
e la brina del cielo chi l'ha generata ?

[30] Come pietra le acque induriscono
e la faccia dell'abisso si raggela .

[31] Puoi tu annodare i legami delle Plèiadi
o sciogliere i vincoli di Orione ?

[32] Fai tu spuntare a suo tempo la stella del mattino
o puoi guidare l'Orsa insieme con i suoi figli ?

[33] Conosci tu le leggi del cielo
o ne applichi le norme sulla terra ?

[34] Puoi tu alzare la voce fino alle nubi
e farti coprire da un rovescio di acqua ?

[35] Scagli tu i fulmini e partono
dicendoti : " Eccoci !"?

[36] Chi ha elargito all'ibis la sapienza
o chi ha dato al gallo intelligenza ?

[37] Chi può con sapienza calcolare le nubi
e chi riversa gli otri del cielo ,

[38] quando si fonde la polvere in una massa
e le zolle si attaccano insieme ?

[39] Vai tu a caccia di preda per la leonessa
e sazi la fame dei leoncini ,

[40] quando sono accovacciati nelle tane
o stanno in agguato fra le macchie ?

[41] Chi prepara al corvo il suo pasto ,
quando i suoi nati gridano verso Dio
e vagano qua e là per mancanza di cibo ? 

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 39 :

[1] Sai tu quando figliano le camozze
e assisti al parto delle cerve ?

[2] Conti tu i mesi della loro gravidanza
e sai tu quando devono figliare ?

[3] Si curvano e depongono i figli ,
metton fine alle loro doglie .

[4] Robusti sono i loro figli , crescono in campagna ,
partono e non tornano più da esse .

[5] Chi lascia libero l'asino selvatico
e chi scioglie i legami dell'ònagro ,

[6] al quale ho dato la steppa per casa
e per dimora la terra salmastra ?

[7] Del fracasso della città se ne ride
e gli urli dei guardiani non ode .

[8] Gira per le montagne , sua pastura ,
e va in cerca di quanto è verde .

[9] Il bufalo si lascerà piegare a servirti
o a passar la notte presso la tua greppia ?

[10] Potrai legarlo con la corda per fare il solco
o fargli erpicare le valli dietro a te ?

[11] Ti fiderai di lui , perché la sua forza è grande
e a lui affiderai le tue fatiche ?

[12] Conterai su di lui , che torni
e raduni la tua messe sulla tua aia ?

[13] L'ala dello struzzo batte festante ,
ma è forse penna e piuma di cicogna ?

[14] Abbandona infatti alla terra le uova
e sulla polvere le lascia riscaldare .

[15] Dimentica che un piede può schiacciarle ,
una bestia selvatica calpestarle .

[16] Tratta duramente i figli , come se non fossero
suoi ,
della sua inutile fatica non si affanna ,

[17] perché Dio gli ha negato la saggezza
e non gli ha dato in sorte discernimento .

[18] Ma quando giunge il saettatore , fugge agitando le
ali :
si beffa del cavallo e del suo cavaliere .

[19] Puoi tu dare la forza al cavallo
e vestire di fremiti il suo collo ?

[20] Lo fai tu sbuffare come un fumaiolo ?
Il suo alto nitrito incute spavento .

[21] Scalpita nella valle giulivo
e con impeto va incontro alle armi .

[22] Sprezza la paura , non teme ,
né retrocede davanti alla spada .

[23] Su di lui risuona la farètra ,
il luccicar della lancia e del dardo .

[24] Strepitando , fremendo , divora lo spazio
e al suono della tromba più non si tiene .

[25] Al primo squillo grida : " Aah !..."
e da lontano fiuta la battaglia ,
gli urli dei capi , il fragor della mischia .

[26] Forse per il tuo senno si alza in volo lo sparviero
e spiega le ali verso il sud ?

[27] O al tuo comando l'aquila s'innalza
e pone il suo nido sulle alture ?

[28] Abita le rocce e passa la notte
sui denti di rupe o sui picchi .

[29] Di lassù spia la preda ,
lontano scrutano i suoi occhi .

[30] I suoi aquilotti succhiano il sangue
e dove sono cadaveri , là essa si trova .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 40 :

[1] Il Signore riprese e disse a Giobbe :

[2] Il censore vorrà ancora contendere con l'Onnipotente ?
L'accusatore di Dio risponda !

[3] Giobbe rivolto al Signore disse :

[4] Ecco , sono ben meschino: che ti posso rispondere ?
Mi metto la mano sulla bocca .

[5] Ho parlato una volta, ma non replicherò .
ho parlato due volte , ma non continuerò .

[6] Allora il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine e disse :

[7] Cingiti i fianchi come un prode :
io t'interrogherò e tu mi istruirai .

[8] Oseresti proprio cancellare il mio guidizio
e farmi torto per avere tu ragione ?

[9] Hai tu un braccio come quello di Dio
e puoi tuonare con voce pari alla sua ?

[10] Ornati pure di maestà e di sublimità ,
rivestiti di splendore e di gloria ;

[11] diffondi i furori della tua collera ,
mira ogni superbo e abbattilo ,

[12] mira ogni superbo e umilialo ,
schiaccia i malvagi ovunque si trovino ;

[13] nascondili nella polvere tutti insieme ,
rinchiudili nella polvere tutti insieme ,

[14] anch'io ti loderò ,
perché hai trionfato con la destra .

[15] Ecco , l'ippopotamo , che io ho creato al pari di te ,
mangia l'erba come il bue .

[16] Guarda , la sua forza è nei fianchi
e il suo vigore nel ventre .

[17] Rizza la coda come un cedro ,
i nervi delle sue cosce s'intrecciano saldi ,

[18] le sue vertebre , tubi di bronzo ,
le sue ossa come spranghe di ferro .

[19] Esso è la prima delle opere di Dio ;
il suo creatore lo ha fornito di difesa .

[20] I monti gli offrono i loro prodotti
e là tutte le bestie della campagna si trastullano .

[21] Sotto le piante di loto si sdraia ,
nel folto del canneto della palude .

[22] Lo ricoprono d'ombra i loti selvatici ,
lo circondano i salici del torrente .

[23] Ecco , si gonfi pure il fiume : egli non trema ,
è calmo , anche se il Giordano gli salisse fino alla bocca .

[24] Chi potrà afferrarlo per gli occhi ,
prenderlo con lacci e forargli le narici ?

[25] Puoi tu pescare il Leviatan con l'amo
e tener ferma la sua lingua con una corda ,

[26] ficcargli un giunco nelle narici
e forargli la mascella con un uncino ?

[27] Ti farà forse molte suppliche
e ti rivolgerà dolci parole ?

[28] Stipulerà forse con te un'alleanza ,
perché tu lo prenda come servo per sempre ?

[29] Scherzerai con lui come un passero ,
legandolo per le tue fanciulle ?

[30] Lo metteranno in vendita le compagnie di pesca ,
se lo divideranno i commercianti ?

[31] Crivellerai di dardi la sua pelle
e con la fiocina la sua testa ?

[32] Metti su di lui la mano :
al ricordo della lotta , non rimproverai !

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 41 :

[1] Ecco , la tua speranza è fallita ,
al solo vederlo uno stramazza .

[2] Nessuno è tanto audace da osare eccitarlo
e chi mai potrà star saldo di fronte a lui ?

[3] Chi mai lo ha assalito e si è salvato ?
Nessuno sotto tutto il cielo .

[4] Non tacerò la forza delle sue membra :
in fatto di forza non ha pari .

[5] Chi gli ha mai aperto sul davanti il manto di pelle
e nella sua doppia corazza chi può penetrare ?

[6] Le porte della sua bocca chi mai ha aperto ?
Intorno ai suoi denti è il terrore !

[7] Il suo dorso è a lamine di scudi ,
saldate con stretto suggello ;

[8] l'una con l'altra si toccano ,
sì che aria fra di esse non passa :

[9] ognuna aderisce alla vicina ,
sono compatte e non possono separarsi .

[10] Il suo starnuto irradia luce
e i suoi occhi sono come le palpebre dell'aurora .

[11] Dalla sua bocca partono vampate ,
sprizzano scintille di fuoco .

[12] Dalle sue narici esce fumo
come da caldaia , che bolle sul fuoco .

[13] Il suo fiato incendia carboni
e dalla bocca gli escono fiamme .

[14] Nel suo collo risiede la forza
e innanzi a lui corre la paura .

[15] Le giogaie della sua carne son ben compatte ,
sono ben salde su di lui , non si muovono .

[16] Il suo cuore è duro come pietra ,
duro come la pietra inferiore della macina .

[17] Quando si alza , si spaventano i forti
e per il terrore restano smarriti .

[18] La spada che lo raggiunge non vi si infigge ,
né lancia , né freccia né giavellotto ;

[19] stima il ferro come paglia ,
il bronzo come legno tarlato .

[20] Non lo mette in fuga la freccia ,
in pula si cambian per lui le pietre della fionda .

[21] Come stoppia stima una mazza
e si fa beffe del vibrare dell'asta .

[22] Al disotto ha cocci acuti
e striscia come erpice sul molle terreno .

[23] Fa ribollire come pentola il gorgo ,
fa del mare come un vaso da unguenti .

[24] Dietro a sé produce una bianca scia
e l'abisso appare canuto .

[25] Nessuno sulla terra è pari a lui ,
fatto per non aver paura .

[26] Lo teme ogni essere più altero ;
egli è il re su tutte le fiere più superbe .

La Sacra Bibbia " Giobbe " , Capitolo 42 :

[1] Allora Giobbe rispose al Signore e disse :

[2] Comprendo che puoi tutto
e che nessuna cosa è impossibile per te .

[3] Chi è colui che , senza aver scienza ,
può oscurare il tuo consiglio ?
Ho esposto dunque senza discernimento
cose troppo superiori a me , che io non comprendo.

[4] " Ascoltami e io parlerò ,
io t'interrogherò e tu istruiscimi ".

[5] Io ti conoscevo per sentito dire ,
ma ora i miei occhi ti vedono .

[6] Perciò mi ricredo
e ne provo pentimento sopra polvere e cenere .

[7] Dopo che il Signore aveva rivolto queste parole a Giobbe , disse a Elifaz il Temanita : " La mia ira si è accesa contro di te e contro i tuoi due amici , perché non avete detto di me cose rette come il mio servo Giobbe .

[8] Prendete dunque sette vitelli e sette montoni e andate dal mio servo Giobbe e offriteli in olocausto per voi ; il mio servo Giobbe pregherà per voi , affinché io , per riguardo a lui , non punisca la vostra stoltezza , perché non avete detto di me cose rette come il mio servo Giobbe ".

[9] Elifaz il Temanita , Bildad il Suchita e Zofar il Naamatita andarono e fecero come loro aveva detto il Signore e il Signore ebbe riguardo di Giobbe .

[10] Dio ristabilì Giobbe nello stato di prima , avendo egli pregato per i suoi amici ; accrebbe anzi del doppio quanto Giobbe aveva posseduto .

[11] Tutti i suoi fratelli , le sue sorelle e i suoi conoscenti di prima vennero a trovarlo e mangiarono pane in casa sua e lo commiserarono e lo consolarono di tutto il male che il Signore aveva mandato su di lui e gli regalarono ognuno una piastra e un anello d'oro .

[12] Il Signore benedisse la nuova condizione di Giobbe più della prima ed egli possedette quattordicimila pecore e seimila cammelli , mille paia di buoi e mille asine .

[13] Ebbe anche sette figli e tre figlie .

[14] A una mise nome Colomba , alla seconda Cassia e alla terza Fiala di stibio .

[15] In tutta la terra non si trovarono donne così belle come le figlie di Giobbe e il loro padre le mise a parte dell'eredità insieme con i loro fratelli .

[16] Dopo tutto questo , Giobbe visse ancora centoquarant'anni e vide figli e nipoti di quattro generazioni .

[17] Poi Giobbe morì , vecchio e sazio di giorni .