mercoledì, febbraio 05, 2014

La Sacra Bibbia " Daniele " , Capitolo 13 :

[1] Abitava in Babilonia un uomo chiamato Ioakìm ,

[2] il quale aveva sposato una donna chiamata Susanna , figlia di Chelkìa , di rara bellezza e timorata di Dio .

[3] I suoi genitori , che erano giusti , avevano educato la figlia secondo la legge di Mosè .

[4] Ioakìm era molto ricco e possedeva un giardino vicino a casa ed essendo stimato più di ogni altro i Giudei andavano da lui .

[5] In quell'anno erano stati eletti giudici del popolo due anziani : erano di quelli di cui il Signore ha detto : " L'iniquità è uscita da Babilonia per opera di anziani e di giudici , che solo in apparenza sono guide del popolo ".

[6] Questi frequentavano la casa di Ioakìm e tutti quelli che avevano qualche lite da risolvere si recavano da loro .

[7] Quando il popolo , verso il mezzogiorno , se ne andava , Susanna era solita recarsi a passeggiare nel giardino del marito .

[8] I due anziani che ogni giorno la vedevano andare a passeggiare , furono presi da un'ardente passione per lei :

[9] persero il lume della ragione , distolsero gli occhi per non vedere il Cielo e non ricordare i giusti giudizi .

[10] Eran colpiti tutt'e due dalla passione per lei ,

[11] ma l'uno nascondeva all'altro la sua pena , perché si vergognavano di rivelare la brama che avevano di unirsi a lei .

[12] Ogni giorno con maggior desiderio cercavano di vederla . Un giorno uno disse all'altro :

[13] " Andiamo pure a casa : è l'ora di desinare " e usciti se ne andarono .

[14] Ma ritornati indietro , si ritrovarono di nuovo insieme e , domandandosi a vicenda il motivo , confessarono la propria passione . Allora studiarono il momento opportuno di poterla sorprendere sola .

[15] Mentre aspettavano l'occasione favorevole , Susanna entrò , come al solito , con due sole ancelle , nel giardino per fare il bagno , poiché faceva caldo .

[16] Non c'era nessun altro al di fuori dei due anziani nascosti a spiarla .

[17] Susanna disse alle ancelle : " Portatemi l'unguento e i profumi , poi chiudete la porta , perché voglio fare il bagno ".

[18] Esse fecero come aveva ordinato : chiusero le porte del giardino ed entrarono in casa dalla porta laterale per portare ciò che Susanna chiedeva , senza accorgersi degli anziani poiché si erano nascosti .

[19] Appena partite le ancelle , i due anziani uscirono dal nascondiglio , corsero da lei e le dissero :

[20] " Ecco , le porte del giardino sono chiuse , nessuno ci vede e noi bruciamo di passione per te ; acconsenti e datti a noi .

[21] In caso contrario ti accuseremo ; diremo che un giovane era con te e perciò hai fatto uscire le ancelle ".

[22] Susanna , piangendo , esclamò : " Sono alle strette da ogni parte . Se cedo , è la morte per me ; se rifiuto , non potrò scampare dalle vostre mani .

[23] Meglio però per me cadere innocente nelle vostre mani che peccare davanti al Signore !".

[24] Susanna gridò a gran voce . Anche i due anziani gridarono contro di lei

[25] e uno di loro corse alle porte del giardino e le aprì .

[26] I servi di casa , all'udire tale rumore in giardino , si precipitarono dalla porta laterale per vedere che cosa stava accadendo .

[27] Quando gli anziani ebbero fatto il loro racconto , i servi si sentirono molto confusi , perché mai era stata detta una simile cosa di Susanna .

[28] Il giorno dopo , tutto il popolo si adunò nella casa di Ioakìm , suo marito e andarono là anche i due anziani pieni di perverse intenzioni per condannare a morte Susanna .

[29] Rivolti al popolo dissero : " Si faccia venire Susanna figlia di Chelkìa , moglie di Ioakìm ". Mandarono a chiamarla

[30] ed essa venne con i genitori , i figli e tutti i suoi parenti .

[31] Susanna era assai delicata d'aspetto e molto bella di forme ;

[32] aveva il velo e quei perversi ordinarono che le fosse tolto per godere almeno così della sua bellezza .

[33] Tutti i suoi familiari e amici piangevano .

[34] I due anziani si alzarono in mezzo al popolo e posero le mani sulla sua testa .

[35] Essa piangendo alzò gli occhi al cielo , con il cuore pieno di fiducia nel Signore .

[36] Gli anziani dissero : " Mentre noi stavamo passeggiando soli nel giardino , è venuta con due ancelle , ha chiuse le porte del giardino e poi ha licenziato le ancelle .

[37] Quindi è entrato da lei un giovane che era nascosto , e si è unito a lei .

[38] Noi che eravamo in un angolo del giardino , vedendo una tale nefandezza , ci siamo precipitati su di loro e li abbiamo sorpresi insieme .

[39] Non abbiamo potuto prendere il giovane perché , più forte di noi , ha aperto la porta ed è fuggito .

[40] Abbiamo preso lei e le abbiamo domandato chi era quel giovane , ma lei non ce l'ha voluto dire . Di questo noi siamo testimoni ".

[41] La moltitudine prestò loro fede poiché erano anziani e giudici del popolo e la condannò a morte .

[42] Allora Susanna ad alta voce esclamò : " Dio eterno , che conosci i segreti , che conosci le cose prima che accadano ,

[43] tu lo sai che hanno deposto il falso contro di me ! Io muoio innocente di quanto essi iniquamente hanno tramato contro di me ".

[44] E il Signore ascoltò la sua voce .

[45] Mentre Susanna era condotta a morte , il Signore suscitò il santo spirito di un giovanetto , chiamato Daniele ,

[46] il quale si mise a gridare : " Io sono innocente del sangue di lei !".

[47] Tutti si voltarono verso di lui dicendo : " Che vuoi dire con le tue parole ?".

[48] Allora Daniele , stando in mezzo a loro , disse : " Siete così stolti , Israeliti ? Avete condannato a morte una figlia d'Israele senza indagare la verità !

[49] Tornate al tribunale , perché costoro hanno deposto il falso contro di lei ".

[50] Il popolo tornò subito indietro e gli anziani dissero a Daniele : " Vieni , siedi in mezzo a noi e facci da maestro , poiché Dio ti ha dato il dono dell'anzianità ".

[51] Daniele esclamò : " Separateli bene l'uno dall'altro e io li giudicherò ".

[52] Separati che furono , Daniele disse al primo : " O invecchiato nel male ! Ecco , i tuoi peccati commessi in passato vengono alla luce ,

[53] quando davi sentenze ingiuste opprimendo gli innocenti e assolvendo i malvagi , mentre il Signore ha detto : Non ucciderai il giusto e l'innocente .

[54] Ora dunque , se tu hai visto costei , dì : sotto quale albero tu li hai visti stare insieme ?". Rispose : " Sotto un lentisco ".

[55] Disse Daniele : " In verità , la tua menzogna ricadrà sulla tua testa . già l'angelo di Dio ha ricevuto da Dio la sentenza e ti spaccherà in due ".

[56] Allontanato questo , fece venire l'altro e gli disse : " Razza di Cànaan e non di Giuda , la bellezza ti ha sedotto , la passione ti ha pervertito il cuore !

[57] Così facevate con le donne d'Israele ed esse per paura si univano a voi . Ma una figlia di Giuda non ha potuto sopportare la vostra iniquità .

[58] Dimmi dunque , sotto quale albero li hai trovati insieme ?". Rispose : " Sotto un leccio ".

[59] Disse Daniele : " In verità anche la tua menzogna ti ricadrà sulla testa . Ecco l'angelo di Dio ti aspetta con la spada in mano per spaccarti in due e così farti morire ".

[60] Allora tutta l'assemblea diede in grida di gioia e benedisse Dio che salva coloro che sperano in lui .

[61] Poi insorgendo contro i due anziani , ai quali Daniele aveva fatto confessare con la loro bocca di aver deposto il falso , fece loro subire la medesima pena alla quale volevano assoggettare il prossimo

[62] e applicando la legge di Mosè li fece morire . In quel giorno fu salvato il sangue innocente .

[63] Chelkìa e sua moglie resero grazie a Dio per la figlia Susanna insieme con il marito Ioakìm e tutti i suoi parenti , per non aver trovato in lei nulla di men che onesto .

[64] Da quel giorno in poi Daniele divenne grande di fronte al popolo . 

Nessun commento:

Posta un commento