mercoledì, febbraio 05, 2014

La Sacra Bibbia " Daniele " , Capitolo 14 :

[1] Il re Astiage si riunì ai suoi padri e gli succedette nel regno Ciro il Persiano .

[2] Ora Daniele viveva accanto al re , ed era il più onorato di tutti gli amici del re .

[3] I Babilonesi avevano un idolo chiamato Bel , al quale offrivano ogni giorno dodici sacchi di fior di farina , quaranta pecore e sei barili di vino .

[4] Anche il re venerava questo idolo e andava ogni giorno ad adorarlo . Daniele però adorava il suo Dio e perciò il re gli disse : " Perché non adori Bel ?".

[5] Daniele rispose : " Io non adoro idoli fatti da mani d'uomo , ma soltanto il Dio vivo che ha fatto il cielo e la terra e che è signore di ogni essere vivente ".

[6] " Non credi tu - aggiunse il re - che Bel sia un dio vivo ? Non vedi quanto beve e mangia ogni giorno ?".

[7] Rispose Daniele ridendo : " Non t'ingannare , o re : quell'idolo di dentro è d'argilla e di fuori è di bronzo e non ha mai mangiato né bevuto ".

[8] Il re s'indignò e convocati i sacerdoti di Bel , disse loro : " Se voi non mi dite chi è che mangia tutto questo cibo , morirete ; se invece mi proverete che è Bel che lo mangia , morirà Daniele , perché ha insultato Bel ".

[9] Daniele disse al re : " Sia fatto come tu hai detto ". Isacerdoti di Bel erano settanta , senza contare le mogli e i figli .

[10] Il re si recò insieme con Daniele al tempio di Bel

[11] e i sacerdoti di Bel gli dissero : " Ecco , noi usciamo di qui e tu , re , disponi le vivande e mesci il vino temperato ; poi chiudi la porta e sigillala con il tuo anello . Se domani mattina , venendo , tu riscontrerai che tutto non è stato mangiato da Bel , moriremo noi , altrimenti morirà Daniele che ci ha calunniati ".

[12] Essi però non se ne preoccuparono perché avevano praticato un passaggio segreto sotto la tavola per il quale passavano abitualmente e consumavano tutto .

[13] Dopo che essi se ne furono andati , il re fece porre i cibi davanti a Bel :

[14] Daniele ordinò ai servi del re di portare un pò di cenere e la sparsero su tutto il pavimento del tempio alla presenza soltanto del re ; poi uscirono , chiusero la porta , la sigillarono con l'anello del re e se ne andarono .

[15] I sacerdoti vennero di notte , secondo il loro consueto , con le mogli , i figli , e mangiarono e bevvero tutto .

[16] Di buon mattino il re si alzò , come anche Daniele .

[17] Il re domandò : " Sono intatti i sigilli , Daniele ?". " Intatti , re " rispose .

[18] Aperta la porta , il re guardò la tavola ed esclamò : " Tu sei grande , Bel , e nessun inganno è in te !".

[19] Daniele sorrise e , trattenendo il re perché non entrasse , disse : " Guarda il pavimento ed esamina di chi sono quelle orme ".

[20] Il re disse : " Vedo orme d'uomini , di donne e di ragazzi !".

[21] Acceso d'ira , fece arrestare i sacerdoti con le mogli e i figli ; gli furono mostrate le porte segrete per le quali entravano a consumare quanto si trovava sulla tavola .

[22] Quindi il re li fece mettere a morte , consegnò Bel in potere di Daniele che lo distrusse insieme con il tempio .

[23] Vi era un gran drago e i Babilonesi lo veneravano .

[24] Il re disse a Daniele : " Non potrai dire che questo non è un dio vivente ; adoralo , dunque ".

[25] Daniele rispose : " Io adoro il Signore mio Dio , perché egli è il Dio vivente ; se tu me lo permetti , o re , io , senza spada e senza bastone , ucciderò il drago ".

[26] Soggiunse il re : " Te lo permetto ".

[27] Daniele prese allora pece , grasso e peli e li fece cuocere insieme , poi ne preparò focacce e le gettò in bocca al drago che le inghiottì e scoppiò ; quindi soggiunse : " Ecco che cosa adoravate !".

[28] Quando i Babilonesi lo seppero , ne furono molto indignati e insorsero contro il re , dicendo : " Il re è diventato Giudeo : ha distrutto Bel , ha ucciso il drago , ha messo a morte i sacerdoti ".

[29] Andarono da lui dicendo : " Consegnaci Daniele , altrimenti uccidiamo te e la tua famiglia !".

[30] Quando il re vide che lo assalivano con violenza , costretto dalla necessità consegnò loro Daniele .

[31] Ed essi lo gettarono nella fossa dei leoni , dove rimase sei giorni .

[32] Nella fossa vi erano sette leoni , ai quali venivano dati ogni giorno due cadaveri e due pecore : ma quella volta non fu dato loro niente perché divorassero Daniele .

[33] Si trovava allora in Giudea il profeta Abacuc il quale aveva fatto una minestra e spezzettato il pane in un recipiente e andava a portarlo nel campo ai mietitori.

[34] L'angelo del Signore gli disse : " Porta questo cibo a Daniele in Babilonia nella fossa dei leoni ".

[35] Ma Abacuc rispose : " Signore , Babilonia non l'ho mai vista e la fossa non la conosco ".

[36] Allora l'angelo del Signore lo prese per i capelli e con la velocità del vento lo trasportò in Babilonia e lo posò sull'orlo della fossa dei leoni .

[37] Gridò Abacuc : " Daniele , Daniele , prendi il cibo che Dio ti ha mandato ".

[38] Daniele esclamò : " Dio , ti sei ricordato di me e non hai abbandonato coloro che ti amano ".

[39] Alzatosi , Daniele si mise a mangiare , mentre l'angelo di Dio riportava subito Abacuc nel luogo di prima .

[40] Il settimo giorno il re andò per piangere Daniele e giunto alla fossa guardò e vide Daniele seduto .

[41] Allora esclamò ad alta voce : " Grande tu sei , Signore Dio di Daniele , e non c'è altro dio all'infuori di te !".

[42] Poi fece uscire Daniele dalla fossa e vi fece gettare coloro che volevano la sua rovina ed essi furono subito divorati sotto i suoi occhi .

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